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Horse Angels

La Redazione diretta da Roberta Ravello, Fondatrice di Horse Angels e della sua testata editoriale e casa editrice. Autrice di diversi libri a tema cavallo, laureata in scienze politiche, registrata presso l'Ordine dei Giornalisti di Bologna come Direttore di testata tecnica.

Marigliano, provincia di Napoli. Nell’ambito di attività finalizzate alla repressione di reati in materia di maltrattamento di animali i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli hanno sottoposto a controllo un allevamento di cavalli a Marigliano.

Settanta gli esemplari trovati in loco, valutati in stato generale di buona salute da parte dell’Asl-Napoli 3 intervenuta sul posto. Tra gli equidi, 21 sono risultati sprovvisti tracciabilità, passaporto, chip, dunque sono stati sottoposti a sequestro a carico dell'azienda agricola, che dovrà sanare la posizione di irregolarità.

Venerdì, 28 Settembre 2018 14:26

Cavalli e danni da cacciatori, come funziona

Normalmente i cacciatori sparano alla fauna selvatica, non alle persone o ai cavalli domestici. Può succedere però che nel corso dell'attività dedicata alla caccia, passino prossimali a proprietà ove stabulano cavalli e, se si mettono a sparare, spaventano i cavalli che si danno conseguentemente alla fuga, da cui poi possono scaturire incidenti con danni a se stessi, a cose o a persone. 

I cacciatori hanno l'obbligo di essere assicurati per danni contro terzi. 

Chiunque pensi di essere stato danneggiato dall'insensibilità di cacciatori, che sparano troppo vicino a proprietà privata, esponendo i cavalli al pericolo di fuga, farebbe bene a sapere quanto segue:

L’art. 842 co. 1 del Codice Civile permette ai cacciatori di entrare nelle proprietà private nel corso delle loro scorribande anche senza il consenso del proprietario del fondo. Questo articolo, introdotto in epoca fascista quando la caccia era considerata attività preparatoria alla guerra e in quanto tale sostenuta e incoraggiata, subordina quindi la tutela della proprietà privata (!) alla ‘superiore’ esigenza del cacciatore di entrare in un terreno altrui per sparare. Affinché possa impedire al cacciatore di entrare nel suo fondo, il cittadino deve dotare lo stesso di una recinzione alta almeno 1,20 metri trasformando il fondo aperto in un “fondo chiuso”, con notevole esborso di denaro.

Tutto questo deve cambiare, ma per cambiare occorre trovare legislatori sensibili alla causa del danno che i cacciatori insensibili possono recare ai privati se non stanno attenti a dove passano.

Fortunatamente ai sindaci è rimasto qualche strumento per limitare la caccia. 

Chi ha un interesse legittimo nell'allevamento dei cavalli, potrebbe tentare di sensibilizzare il sindaco, perché metta dei vincoli maggiori a dove, come e quando i cacciatori possono sparare.

Chi ha avuto un danno morale e patrimoniale da cacciatori entrati nella propria proprietà, facendo fuggire i cavalli, causando disordine e insicurezza pubblica, quando non veri e propri incidenti con vittime, ha il diritto e dovere di denunciare il fatto ai carabinieri ed, eventualmente, di intentare una causa civile per danni, posto che il cacciatore sia conosciuto e identificato, e si rifiuti di pagare con la propria assicurazione i danni che ha eventualmente causato.

E' successo a Castel d'Azzano, in provincia di Verona, dove ieri, intorno alle ore 17, una cavalla e il suo puledro si sono dati alla fuga, passando accanto a persone e veicoli. Da una prima ricostruzione pare che i cavalli siano scappati da Vigasio, forse spaventati dai cacciatori, essendo in Veneto questa stagione aperta alla caccia.

Ad accalappiare i fuggitivi, prima che succedesse il peggio, ci hanno pensato i Carabinieri della locale stazione, a quanto con abilità e competenza. 

Ai militari è andato quindi il plauso del sindaco Antonello Panuccio: “Hanno dimostrato grande autocontrollo e hanno risolto una situazione che poteva essere pericolosa”.

E' successo a Tiglieto (GE), dove il 25 settembre 2018 i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Sestri Levante - in collaborazione con  quelli della Stazione Carabinieri Forestale di Campo Ligure (GE) - al temine di un sopralluogo hanno sanzionato amministrativamente - per l’inosservanza della normativa sulla tracciabilità equidi e regolazione anagrafica - un rumeno. 

L’ importo complessivo - di oltre 4 mila euro - è stato giustificato perché non solo l'animale non era chippato e registrato in anagrafe equidi, ma non era neppure stabulato in luogo idoneo e regolarizzato con codice di stalla.

L'equino infatti era detenuto allo stato "brado" nel Comune di Casarza Ligure (GE). Il cavallo è stato posto sotto sequestro amministrativo.

Norbello, provincia di Oristano. Arriva l'ordinanza del sindaco Matteo Manca. Occorre conservare l'ordine pubblico in occasione delle feste religiose: è in queste occasioni che i cavalieri circolano in sella per il paese, in qualunque condizione alcolica, e si possono creare risse o incidenti.

Da cui, per la pubblica sicurezza, il:

  • divieto assoluto per i fantini di circolare a cavallo lungo le vie del paese e nella borgata campestre di Sant’Ignazio, al termine delle processioni (entro e non oltre i 30 minuti dalla fine della celebrazione della messa), in modo tale da evitare situazioni di pericolo, fastidi e molestie alle persone;
  • durante la celebrazione della messa i cavalli andranno sistemati negli spazi destinati a parcheggi antistante il piazzale della chiesa, vietando la sosta alle autovetture;
  • ai cavalieri è inoltre vietato: sostare e intrattenersi nel centro abitato presso i bar e baracche; procedere al trotto e al galoppo all’interno del centro abitato, e ogni altro comportamento non consono alla manifestazione religiosa; far partecipare alla processione cavalli che manifestano segni di irrequietezza e/o nervosismo

Mai più licenze per trasporto turistico equitrainato a Roma.

“Non emetteremo più licenze per le botticelle. Ci siamo già confrontati con gli uffici e tecnicamente il dipartimento Mobilità può non emetterne più. È un grosso traguardo, una pagina storica, è un segno molto importante sulla tutela animale”.

Lo ha detto il presidente della commissione comunale all’Ambiente Daniele Diaco che oggi ha dato parere positivo al regolamento sulle botticelle.

Gli attuali vetturini possono scegliere di convertire la propria licenza in taxi, andando così a dismettere le 32 botticelle oggi esistenti.

Il nuovo regolamento prevede lo spostamento delle botticelle dal centro ai parchi e alle ville della citta', e una serie di restrizioni come il divieto di circolare dal 1 giugno al 30 settembre, e negli orari in cui la temperatura supera i 30 gradi. Non sono mancate le tensioni in commissione dove erano presenti i vetturini che hanno contestato il nuovo regolamento.

“La volontà politica è quella di presentare un indirizzo politico per chiedere al governo una modifica della legge nazionale 21/92 per eliminare per tutti I comuni italiani il servizio a trazione animale. È chiaro che questo governo ha l’interesse di farlo perché nella scorsa legislatura il M5S ha presentato un disegno di legge in tal senso e noi lo porteremo avanti con la maggioranza che governa questo paese”.

#horsenotwolf

L’orco si confonde, si mescola, mente. E’ aiutato, coperto, protetto. Sorride, come sorride un padre: parla il linguaggio adatto per intrappolare i bambini, i minori, giovani donne e le loro famiglie. Nello sport, nell’equitazione, spesso, ha il volto rassicurante di un istruttore. Gli orchi si nascondono dietro una patina di perbenismo, fanno rete, usano i social come strumento di adescamento, hanno profili coperti, frequentano canali di natura pedopornografica. Distruggono vite innocenti. In tanti casi, a fini di lucro.
Attorno a loro il silenzio.
Attorno a loro l’omerta’.
Attorno a loro la complicita’ di insospettabili.
Adesso bisogna fare rumore, adesso si cambia, adesso e’ l’ora di gridare.

32378472 197928807672390 1275692788280721408 nE' questo il motto di una giovane associazione, Il cavallo rosa, che si pone lo scopo di fare pressioni perché giustizia sia fatta contro i molestatori sessuali nel mondo del cavallo.

Infatti, troppo spesso neppure la denuncia, neppure il processo, neppure la condanna definitiva, mette fine all'ingiustizia, perché il sistema riabbraccia come se niente fosse l'operatore equestre abusatore, che esce dalla porta principale e rientra da quella di servizio.

Serve allora quel tam-tam delle persone di buona volontà per fare in modo che sia la black-list di diritto privato a tenere fuori dal mondo del cavallo perbene gli orchi che celano sotto l'interesse per i cavalli, interesse per ben altro.

Se avete avuto problemi di molestie o abusi sessuali nei maneggi, potete trovare ne Il Cavallo Rosa un punto di conforto e condivisione della battaglia per avere giustizia.

E' successo in provincia di Agrigento, un "pirata della strada" ha investito, molto probabilmente involontariamente, due equidi e si è dato alla fuga, omettendo il soccorso.

Lesioni lievi per il cavallo, più gravi per l'asino. 

I due animali erano fuggiti forse nella notte, per finire sulla statale 115 che collega Palma di Montechiaro con Licata. 

L'intervento della polizia stradale di Agrigento ha permesso l'identificazione degli animali, affidati poi alle cure di un veterinario.

Nei guai il proprietario per omessa custodia.

Dopo molte segnalazioni, finalmente le autorità hanno fatto l'intervento di sequestro in un'azienda agricola di Chioggia che si estende su un'area di circa 16.000 mq. 38342e5bfb86c4ad6d9d246f87e7f7e4

Il sequestro segue l'intervento dei Carabinieri Forestali di Venezia e della Compagnia Carabinieri di Chioggia. Sul luogo sono stati trovati ben 41 equini: tra cavalli adulti, puledri ed asini.

Schermata 2018 09 25 alle 14.39.52 2Alcuni di questi animali sono risultati in evidente stato di malnutrizione, altri hanno problemi di salute che necessitano cure mediche veterinarie, l' ambiente è stato dichiarato non idoneo al benessere animale dall'autorità sanitaria locale, la ASL veterinaria, in quanto in palese difformità a quanto prescritto nelle linee guida ministeriali per l'allevamento degli equidi.

Nell'area trovate anche le carcasse di 5 equidi in stato avanzato di decomposizione, per i quali non era stato dichiarato il decesso, né avviata la regolare procedura di smaltimento delle carcasse.

Pertanto, sentita l'autorità giudiziaria, i carabinieri hanno posto sotto sequestro l'azienda agricola.

Al fine di assicurare il ripristino di una situazione di benessere degli animali, le autorità designate stanno procedendo a monitorare l'adeguamento della struttura e la somministrazione delle cure necessarie da parte dei veterinari della Ulss.

Se non sarà possibile ripristinare il benessere, i cavalli e gli asini dovranno trovare un'adeguata collocazione presso associazioni e strutture di accoglienza.

Napoli, tavolo tutela animale. Al tavolo di ieri, tenutosi al Comune di Napoli con l'assessore alle politiche sociali, dott.ssa Roberta Gaeta, presente anche Horse Angels con l'Avv. Laura Mascolo. Presente anche il Garante dei Diritti degli Animali su Napoli, la giornalista Stella Cervasio, oltre a vari delegati delle associazioni riconosciute attive sul territorio specifico.

Si è parlato soprattutto dell'apertura del nuovo centro di accoglienza per cani, il "canile dinamico", ovvero che faccia vera attività di ricollocamento dei cani con lo strumento delle adozioni.

Sul problema delle "botticelle" a Napoli, questo il discusso: le carrozzelle presenti a Napoli sono solo 4, autorizzate e quindi non "attaccabili" da questo punto di vista, circolano 3 in piazza Plebiscito ed una al bosco di Capodimonte. Il Comune per il futuro vuole convertire queste licenze in taxi, come già sta succedendo su Roma.

Avv. Laura Mascolo per Horse Angels: "C'è l'impegno del Comune a non concedere assolutamente altre licenze per trasporto pubblico ippotrainato e per convertire le licenze in uso in taxi, oltre a garantire il benessere di quei cavalli impiegati se dismessi dal loro attuale lavoro".

Horse Angels ha chiesto di trovare il modo che questo impegno sia in qualche modo certo anche per le amministrazioni future.

E ancora, Avv. Laura Mascolo, delegata sul territorio per Horse Angels. "C'è l'impegno del comune a trovare un modo per monitorare il territorio anche in relazione ai cavalli non registrati e alle stalle "abusive" che si trovano lungo la città metropolitana, maggiormente nell'hinterland napoletano. Ciò è fondamentale per il problema annoso delle stalle abusive e per le corse clandestine di cavalli su strada (occorre una banca dati individuando le zone maggiormente colpite, anche se periferiche rispetto alla città metropolitana), controllo circuiti e campi/ippodromi a regola o non".

Rilevata anche ampia disponibilità sul tema equidi con azione di sinergia con Animal Amnesty, ampiamente disponibile per un'azione concreta sul territorio, grazie al numero di volontari accreditati, al monitoraggio delle condizioni di questi cavalli adibiti al traino delle carrozze per verificare le condizioni d'impiego e quindi il rispetto del regolamento comunale.

In discussione, proposto a suo tempo da associazione LAC che fa capo a Mirella De Simone, una zona da riparo protetta e d'ombra per il riparo dei cavalli impiegati per le carrozzelle presso il molo Beverello.

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