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Giovedì, 29 Novembre 2018 13:40

Gli Ostellato files, altroché twin-peaks e la bussola sull'Oasi

E' stata dura, ma in un modo o nell'altro dovremmo ora andare a costituire un'Oasi.

Horse Angels ha ottenuto non tanto dalle autorità locali o giudiziarie, bensì dal proprietario del terreno e degli equidi, la piena custodia degli stessi e la potestà di intervenire in loco per tutto quanto sia renda necessario per le misure sanitarie e di sicurezza.

00000076 PHOTO 2018 12 01 15 38 09A questo punto urge un tavolo di concertazione con gli attori interessati alla vicenda e con i quali saremo costretti, nel bene o nel male, a convivere fino ad eventuale spostamento degli equidi, una volta che questi saranno nelle condizioni relazionali necessarie per poter consentire, senza violenza, senza stress, e senza pericolo, un trasferimento. Fermo restando che avendo acquisito i passaporti degli equidi disponibili, sembrerebbe che sul posto vertano anche cavalli di età compresa tra i 25 e i 28 anni, per i quali la separazione dal branco e dal territorio cui sono abituati è sconsigliabile, deleteria, pericolosa per la sopravvivenza degli animali abituati a essere selvatici e dunque liberi.

Proprio in virtù della maggiore tutela degli equidi, e del loro diritto - dal nostro punto di vista - alla libertà, abbiamo ritenuto opportuno contattare e incontrare il Sindaco di Ostellato, perché mediasse con la Regione Emilia Romagna al fine di creare un piano B per gli equidi su terreno demaniale confinante. In attesa del tavolo di concertazione con codesti attori, noi porteremo avanti il tavolo di concertazione con i nostri diretti interlocuturi attuali: il servizio AST veterinario e il Consorzio di Bonifica Ferrarese.

Proprio da questo ultimo punto di vista, abbiamo trovato nel Direttore del Consorzio medesimo, Dalle Vacche, la persona di maggior praticità vs burocrazia, tra quelle finora conosciute in un mese di difficoltà estrema ad accedere all'area per portare i soccorsi ai cavalli e per  cominciare un piano di socializzazione primaria per consentire gli interventi sanitari del caso.

Riconosciuto che la gestione dell'emergenza è stata finora, da parte delle autorità preposte, opinabile, si è convenuto che è finito il tempo del gioco al rimpiattino, del tango dei tradimenti e dei possibili inciuci per una soluzione a maggiore profittabilità della politica, anziché dei cavalli, e che occorrono persone di azione, non solo di parole, capaci di guardare avanti e assumersi la responsabilità della guida fuori dalla palude, metaforica, in cui si versava in stallo.

Il primo passo per guardare al futuro è stato fatto, non sarà semplice arrivare alla soluzione a cui guardiamo, ma per scalare una vetta, occorre avere la visione del percorso e il coraggio di inerpicarsi per primi, poi gli altri seguiranno la scia.

Questo è il concetto di leadership autorevole, non autoritaria, che è la maggior lezione che possiamo apprendere dall'etologia equina e la chiave di svolta per la maggiore tutela dei cavalli dimenticati di Valle Lepri, che da problema diventeranno ineguagliabile risorsa morale e di apprendimento del valore della libertà, e della capacità di far branco e gioco di squadra, per il maggior beneficio della collettività.

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