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Cosa spaventa i cavalli e come affrontare un cavallo imbizzarrito

Se si frequentano i cavalli, prima o poi può succedere di trovarsi in una situazione di cavallo imbizzarrito che vuole darsi alla fuga

I cavalli sono animali la cui principale difesa è la fuga.

Qualsiasi cosa li spaventa, tendono a rifuggirla a gambe levate.

Questo articolo spiega perché si imbizzarriscono facilmente, quali sono le cose principali che li spaventano e alcuni consigli su come gestire un cavallo spaventato.

Darsi alla fuga

Gli animali si dividono in predatori e prede. I predatori reagiscono con il combattimento a qualcosa che sembra una minaccia (si pensi al cane che abbaia in risposta ai fuochi d'artificio), le prede o gli animali timidi reagiscono allo spavento dandosi alla fuga.

I cavalli sono prede

I cavalli in natura sono erbivori, dunque prede. Qualsiasi cosa nuova, che non capiscono, che li spaventa, che li sorprende in modo inaspettato, provoca in loro una reazione di panico e fuga. In natura, la reazione improvvisa, tempestiva, urgente, determina la distanza dalla vita alla morte. Se, infatti, dal cespuglio appare il predatore improvvisamente, l'unico modo che ha il cavallo di salvarsi la vita, è di correre più veloce di quanto faccia l'inseguitore. Anche un minimo rumore, improvviso, inaspettato, inconsueto, può essere il campanello d'allarme del predatore in avvicinamento, e quindi imbizzarrisce il cavallo che, come impazzito, vuole darsi alla fuga.

Cosa spaventa i cavalli

I cavalli sono imprevedibili nella misura in cui qualsiasi cosa inaspettata può fungere da spavento.

Esempi di situazioni a rischio:

  • Un rumore, un oggetto, un odore, qualsiasi cosa che colpisca i sensi del cavallo d'improvviso, senza dargli il modo di codificarla e classificarla come innocua, può imbizzarrire il cavallo.
  • Piccole aree: i cavalli sono claustrofobici. Cunicoli, spazi chiusi e stretti che non conoscono, possono dare ansia ai cavalli non abituati ad essi.
  • Oggetti non familiari: se un cavallo vede un oggetto che non gli è familiare che gli si avvicina, può pensare che sia pericoloso e reagire di conseguenza.
  • Predatori: qualsiasi persona o animale sospetto, sconosciuto, che non quadra ai sensi del cavallo, può essere cagione di stress e paura.
  • Acqua: uno spruzzo improvviso, inaspettato, può spaventarli, lo stesso per una zona bagnata (come il lavatoio) che ancora non conosce.
  • Fuochi d'artificio, elicotteri che volano basso, ombre improvvise, sono solo alcuni degli esempi delle cose che, se entrano d'improvviso nel mondo sensoriale del cavallo, possono farlo imbizzarrire.

Prevenzione e cura

La desensibilizzazione, una vita variegata, appagante, piena di stimoli, sono le uniche misure per togliere le paure a un cavallo, che diviene contestualmente emotivamente più maturo. 

La fiducia nell'ambiente e persone che gestiscono il cavallo è un altro ingrediente fondamentale per ottenere un cavallo poco ombroso.

Si definisce ombroso il cavallo poco rilassato, che si tira indietro o tenta la fuga per qualsiasi cosa.

Quando si va a cavallo, o si lavora un cavallo, occorre focalizzare la sua attenzione su di te. Se non focalizzi l'attenzione del cavallo, non avrai idea di ciò a cui sta prestando attenzione. Tenendo il cavallo concentrato su di te, puoi evitare una situazione stressante. Se il cavallo si fida di chi lo gestisce, e rimane concentrato sulla calma e tranquillità di quella persona, reagisce meno impulsivamente a ciò che potrebbe istintivamente spaventarlo.

All'opposto, una persona già di per sé ansiosa, nervosa, irrequieta, può rendere anche un cavallo tranquillo ombroso, titubante, pauroso della propria ombra. 

Punti chiave per aver cavalli sereni e rilassati il più possibile

  • Creare per loro un ambiente il più possibile sereno, pacifico, prevedibile
  • Desensibilizzarli con gradualità a rumori e oggetti improvvisi
  • Vincere le proprie paure con i cavalli per non peggiorare la situazione di impanicamento in cui un cavallo può trovarsi in qualsiasi momento si presenta una circostanza nuova e inaspettata
  • Costruire con il cavallo una relazione appagante, profonda, di fiducia e stima reciproci

Se da soli non si è in grado, è importante per la propria e altrui sicurezza, nonché per quella del cavallo, rivolgersi a persone qualificate che educhino il cavallo a stare sereno in ambiente antropico.

Cosa fare in presenza di cavallo impanicato

Una volta che il cavallo è entrato in modalità "reattiva" al pericolo, il suo cervello va in tilt.

  • Non dare per scontato, a quel punto, che rispetti le distanze di sicurezza.
  • Non farti trovare sulla sua traiettoria se decide di darsi alla fuga.
  • Se sei sulla sua groppa è più prudente scendere, specialmente se non sei un equestre di grande abilità.
  • Se è alla longia alla mano, non farti trovare dietro di lui, potrebbe calciare e prenderti in pieno.
  • Cerca di focalizzare l'attenzione del cavallo su di te, centrandoti nella tua calma e serenità, perché il cavallo capisca che non c'è nulla lì intorno di cui essere realmente preoccupati.
  • Distrai il cavallo con un premio alimentare, in modo che non pensi più a ciò che lo ha spaventato.
  • Mettilo in sicurezza quanto prima e non riprendere a portarlo a spasso, o a lavorarlo, prima che non sia tornato completamente tranquillo. 
  • Un pezzo di prato, con erba da brucare, e la testa in basso a farlo, sono uno dei migliori modi perché il cavallo torni rapidamente pacifico.

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