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Etologia, formazione, crescita personale

Etologia, formazione, crescita personale

1) La monta senza imboccatura è stata codificata in ambito accademico già alla fine del ‘600 2) La monta senza imboccatura non è nata negli Stati Uniti 3) Il cavallo montato senza imboccatura è più ricettivo e collaborativo 4) Non è vero che il cavallo senza imboccatura non sia “preciso”. La sua precisione di esecuzione è stata dalla sinergia degli aiuti e dalla tecnica 5) Senza imboccatura si può…
L’empatia è fortemente connessa alle cure parentali, giacché per avere successo nell'allevare i piccoli, il genitore deve essere disposto a fare molti sacrifici, il che è possibile solo se amplia la sua zona del sentire, estendendo il proprio sé per comprendere l'altro. Le cure parentali prevedono, infatti, tanta disponibilità da parte di chi accudisce: tempo, energie, risorse. Questa generosità si manifesta nei confronti dell'alterità solo quando il tu e l'io…
Il cavallo che ha timore, impaurito, si nota perché dirige tutta la sua attenzione, sensi, verso ciò che ritiene un potenziale pericolo. Può scattare di lato, tentare di retrocedere, lo sguardo esprime ansia e il cavallo è pronto alla fuga se necessario. Se la fuga è impossibilitata, il nervosismo può essere più acuto, dando luogo a ballo sul posto, ballo in circolo, altri segnali di stress, come la coda…
Come tra gli esseri umani la dotazione intellettiva può differenziarsi su basi sia genetiche che di stimoli educativi cui il soggetto è sottoposto, lo stesso vale per i cavalli o qualsiasi altro animale. Da una parte c'è madre natura, che dispensa come crede le doti individuali; dall'altra l'ambiente di formazione che, specialmente negli anni della crescita, può essere determinante per lo sviluppo di un soggetto più perspicace, perché più…
I cavalli amano avere un qualcosa da fare che gli attiri attenzione, meriti, premi, ricompense... specialmente se queste sono sotto forma di attenzioni alimentari, affettive, di compagnia e di movimento apprezzato dal cavallo. Tanto più il cavallo è scuderizzato e isolato da attività sociali con altri cavalli, quanto più può divenire impaziente di uscire dal box e cimentarsi in un qualcosa. Mostra la sua impazienza sbattendo i piedi, scuotendo…
Posto che gli animali sono esseri senzienti, capaci di sentimenti, con bisogni in proprio, sarebbe interessante che il proprietario di un cavallo avesse a cuore la felicità del proprio beniamino e imparasse a leggerla e a provocarla. Un cavallo felice si può esprimere alzando la testa, curvando il labbro superiore, mostrando l'arcata dei denti superiori, esprimendo vocalizzi gioiosi, annuendo con la testa, innalzando la coda e iniziando un trotto…
L'orgoglio non è sempre un sentimento da disprezzare, con senso attenuato rispetto all'interpretazione di difetto, può rappresentare un sentimento non biasimevole della propria dignità o giustificata fierezza. E chi, se non il cavallo, quando è giovane, sano, forte, bello, non ha diritto ad essere orgoglioso di sé? Il cavallo esprime questo suo sentire con passo baldanzoso, inarcando il collo, girando le orecchie in avanti, dilatando le narici, sollevando la coda e in…

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