Traduci

Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Lithuanian Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Welsh Yiddish

Ricerca all'interno del sito

Navigatore interno al sito

Ti trovi qui:Torna all'entrata>Pagina iniziale di Horse Angels>Volontariato >Diventare centro di accoglienza referenziato per Horse Angels

Diventare centro di accoglienza referenziato per Horse Angels

Horse Angels mira nel tempo ad ampliare il circuito dei luoghi di accoglienza e riabilitazione con cui collaboriamo. La decentralizzazione del ricollocamento costituisce uno strumento promozionale opportuno di cui possono beneficiare innanzitutto i cavalli (un maggior numero che entrerebbe nel programma di riabilitazione), poi le unità territoriali e Horse Angels.

La premessa perché un circuito del genere funzioni è l'adesione a linee guida nazionali abbastanza omogenee, perché andare in un centro o nell'altro per adottare un cavallo si trovi più o meno lo stesso standard qualitativo di accoglienza, tale da promuovere tutto il Network.

Premesse alla sostenibilità delle unità operative territoriali:

  • Un buon progetto di tutela nasce dalla consapevolezza dello status di “essere senziente” degli equini, riconosce nei valori etici animalisti le proprie linee guida, si fonda sul rispetto della vita e della dignità degli equini, si concretizza nel rispetto della legge e della trasparenza.
  • Un buon progetto di tutela si basa su persone che abbiano adeguata conoscenza e competenza tecnica nei confronti della gestione degli equini: dalla loro custodia ed educazione, alle normative di possesso legittimo e responsabile. 
  • Un buon progetto di tutela si avvale del contributo di competenze diverse e si rafforza nella capacità di creare e sostenere un team motivato, collaborativo e propositivo, in cui dall'istruttore al maniscalco al veterinario, ogni referente è contento di dare in qualche modo il suo contributo al ricollocamento dell'equide ospitato.
  • Un buon progetto di tutela si associa a una buona gestione economica della sede, tale per cui il posto è in ordine, piacevole da frequentare, visibilmente funzionante, frequentato, con un buon nome nella comunità locale.

Condizioni generali

La qualità della vita degli equini ospiti all’interno di un'unità operativa territoriale è il miglior biglietto da visita. Horse Angels promuove la gestione etologica dei cavalli. Di conseguenza prima di scegliere di collaborare con un'unità operativa, valutiamo se vi sono spazi e strutture adeguate per la libera socialità degli equini. 

Capienza, strutture, etica, sostenibilità e immagine

In una buona scuderia non c'è sovraffollamento di equini rispetto alle risorse disponibilii per alimentare e curare gli stessi equini. Non ci sono equini trascurati, lasciati a se stessi, lasciati deperire, etc. Tutti gli equini residenti sono ospitati in dignità. 

Per condizioni dignitose si intendono quelle rispettose dei parametri universalmente riconosciuti come indispensabili a garantire la salute e il benessere dei cavalli. Tale requisito si applica sia ad una gestione del cavallo in scuderia, sia ad una gestione del cavallo in paddock. In nessun caso, per la collaborazione con Horse Angels, è ammesso l’utilizzo di poste o altre soluzioni che limitino la libertà di movimento del cavallo in modo coercitivo e potenzialmente lesivo. 

Un buon progetto di accoglienza prevede la presenza di strutture adeguate agli scopi, alla tipologia e alle condizioni degli equini ospiti in termini di spazio, sicurezza e livello di benessere.

Gestione degli equini

La gestione deve garantire agli equini ospiti un’adeguata copertura dei fabbisogni fisici e psichici. Deve essere prevista la possibilità di garantire agli equini esercizio fisico adeguato e sempre compatibile allo stato e condizione dei soggetti. Lo stesso si applica nel soddisfacimento dei bisogni relazionali degli equini sia con conspecifici sia con le persone che visitano la struttura.

Un buon progetto di accoglienza prevede operatori sul campo capaci di recupare cavalli quale che sia il problema, di salute o comportamentale. Quindi operatori in grado di riconoscere i disagi, dare loro un nome, valutare la cosa migliore da fare per il superamento del problema. Operatori in grado di educare i cavalli anche da zero, o rieducarli, oppure che si avvalgono della collaborazione di altre persone in grado di farlo. 

Sono altresì considerate parte integrante di una corretta gestione la pulizia dell’ambiente, l’assistenza veterinaria, le pratiche di mascalcia o pareggio o quant’altro si dimostri utile ed efficace ad evitare traumi, sofferenza o la trasmissione di malattie.

Personale qualificato sul posto

La costante presenza di personale idoneo e in grado di provvedere alla custodia e alle necessità degli equini è considerato un requisito fondamentale. Un buon progetto investe nella scelta, sensibilizzazione ed educazione del proprio personale e si avvale di una buona assicurazione per danni contro terzi.

Attività di ricollocamento e adozioni

Il salvataggio di equini tramite l'acquisto non è sostenibile in quanto premia i responsabili dell’abbandono e rischia di innescare spirali non virtuose dove le associazioni animaliste diventano il braccio di marketing di commercianti senza scrupolo. Horse Angels non si presta a questo meccanismo per la selezione dei soggetti da mettere in adozione. I centri che collaborano con noi discutono con l'associazione i casi di equidi locali da inserire nel programma di riabilitazione, per una conformità nell'azione e condivisione dei valori.

Un buon progetto adotta pratiche responsabili di ricollocamento, mediante tracciabilità degli equini che vanno in adozione, e ha personale formato per fare delle scelte caute nelle selezione degli adottanti.

Assistenza di Horse Angels al progetto di ricollocamento 

L’Associazione individua nell’educazione al rispetto, nella diffusione dei principi e delle motivazioni etiche a tutela degli equini, un’opportunità di crescita culturale e una risorsa sociale, ma è altresì convinta che sia necessario arricchire i progetti di rifugio /pensionamento  di una maggiore coerenza operativa.

L’associazione mette quindi a disposizione delle unità operative con cui collabora la propria esperienza sul campo, affinché il progetto di tutela abbia un buon esito, fornisce gli equini da accogliere, provvede al loro trasporto nella struttura, contribuisce alle spese sanitarie eventualmente da sostenere per i soggetti che ha messo in stallo presso la sede operativa. 

Promuove l’educazione di volontari come risorsa fondamentale e ne incoraggia l’affluenza nelle sedi operative che collaborano con il Network.

Sostiene ogni iniziativa di implementazione mirante alla produzione di eventi ed incontri finalizzati ad approfondire le tematiche riguardanti  adozioni, ricollocamento, gestione etologica del cavallo, corsi ed eventi simpatetici alla promozione dell'unità operativa territoriale che aderisce al Network. Si adopera a dare visibilità mettendo a disposizione la propria piattaforma social e web.

Iscrizione alla newsletter Horse Angels

Vuoi ricevere la carrellata settimanale delle nuove proposte di lettura via email?

Iscriviti!

Grazie per l'adesione|

Sei arrivato fino a qui, perché non sostenere il network?