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Sabato, 18 March 2017 09:23

Chiediamo moratoria import carni equine dal Canada

Scritto da Redazione

RICHIESTA DI MORATORIA ALL'IMPORT DI CARNI EQUINE DAL CANADA ALLA DGSA, DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA' ANIMALE E DEL FARMACO VETERINARIO IN ITALIA E ALLA SANTE (ORGANISMO UE)

La Commissione europea ha preso posizione nel 2016 per adottare requisiti più restrittivi nell'importazione di carni equine provenienti dai paesi extra-UE dopo gli accertamenti del caso. Infatti, la carne di cavallo importata, ad esempio dal Canada, non soddisfava gli standard di sicurezza alimentare dell'UE. La Commissione europea ha individuato problemi di tracciabilità per i cavalli nel corso degli audit agli impianti di macellazione equina canadesi. Questi infatti macellano soprattutto cavalli in esubero provenienti dagli USA, dove non si macellano cavalli e dunque non si deve tenere il registro dei farmaci. Le nuove norme UE predispongono che dal 31 marzo 2017 l'import di equini per il macello/carne equina refrigerata da paesi extra UE sono sottoposti a un requisito minimo di certificazione di sospensione di farmaci potenzialmente nocivi di sei mesi. Questa decisione ha provocato una serie di adattamenti nei flussi commerciali, non proprio lineare, giacché il Canada ha stabilito recentemente di importare equini per la macellazione dagli USA richiedendo ai commercianti una certificazione di sospensione da farmaci potenzialmente nocivi in alimenti di soli 60 giorni.

L'introduzione del periodo di 6 mesi, come prerequisito per la macellazione, non soddisfa a nostro avviso i criteri di sicurezza alimentare, oltre a introdurre problemi di benessere equino. Chi lo dice, infatti, che 6 mesi siano sufficienti per smaltire gli effetti tossici dei farmaci utilizzati per cavalli sportivi? E, soprattutto, dal nostro punto di vista, come e dove vivranno gli equini quei 6 mesi in attesa di essere macellati? Parcheggiati fuori dalla porta del macello?

Inoltre... i 60 gg del Canada non combaciano con i 6 mesi richiesti dall'UE. Dunque?

La risoluzione UE del 14 marzo us, presa dal Parlamento europeo, non legislativa, indica che i tempi di sospensione potrebbero ulteriormente cambiare anche in Europa, alla luce di nuovi studi e di un adeguamento al mercato globale.

Sembra una partita a scacchi dove la tutela dei consumatori e dei cavalli andranno in realtà a deteriorarsi per soddisfare esigenze di massimo profitto ai minimi costi, anche di gestione. 

Occorre attivarsi per una moratoria all'importazione di carni equine.

Cronostoria in pillole:

  • Dal 31 luglio 2010, l'UE ha richiesto che gli equini da import per macello in UE siano quelli con una storia di trattamento medico conosciuta e registrata nell'apposito libretto di trattamento medicinali, allo scopo di escludere che questi animali siano stati trattati con sostanze vietate e soddisfino i criteri di salubrità delle carni con i periodi di sospensione dai farmaci.
  • Nel 2014, l'ultima revisione dell'Ufficio alimentare e veterinario in Canada ha concluso che non è possibile garantire che i cavalli macellati per la carne di esportazione verso l'UE non siano stati trattati con sostanze illegali nei 180 giorni precedenti alla macellazione.
  • Nel 2014, la Commissione europea ha sospeso l'importazione di carne di cavallo messicana a causa di gravi problemi di tracciabilità e sicurezza alimentare.
  • Nel 2016, l'UE stabilisce che la carne di equini importati da paesi extra UE deve essere certificata per 6 mesi di sospensione da sostanze farmacologiche qua vietate per gli equini macellabili.
  • Nel 2017, il Canada stabilisce che il tempo di sospensione di 60 gg è sufficiente per le autorità sanitarie canadesi per macellare gli equini.
  • Nel 2017, l'UE stabilisce che potrebbe rivedere non solo i tempi di sospensione dei farmaci, ma anche la reversibilità della registrazione di equini come non macellabili, visto che già si importa carne di equini prima trattati con farmaci qua vietati per i "macellabili" , posto che tali equini siano certificati per un tempo di sospensione utile da quei trattamenti. Le nuove misure, che secondo l'Euro Parlamento dovrebbero migliorare la tracciabilità degli alimenti, combattere le frodi e ripristinare la fiducia dei consumatori nella integrità della catena alimentare, saranno applicate entro la fine del 2019.

Una fetta rilevante di cittadini dell'UE vede il cavallo come animale d'affezione e in tutti questi adattamenti di mercato, alla ricerca del massimo profitto al minimo costo di gestione, sono tenuti in conto gli interessi di tutela dei cavalli, dei consumatori di carne equina e di quei cittadini europei contrari alla macellazione del cavallo?

In attesa di capire dove vuole andare l'UE e chi vuole realmente tutelare, oltre all'industria della carne equina, chiediamo ufficialmente una moratoria all'importazione di carne equina dal Canada, visto che le due regolamentazioni (Canada e UE) circa la sospensione dei farmaci potenzialmente nocivi per l'alimentazione umana sono incompatibili. Da una parte bastano 60 gg, dall'altra servono almeno 6 mesi.

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