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Curiosità

Curiosità

Il cavallo non è l'animale più veloce esistente in natura, per quanto sia uno di quelli con una migliore performance tra velocità e resistenza. I cavalli raggiungono una velocità massima che è stata valutata nello standard di 69km/h quando mettono "il turbo" e galoppano a tutta potenza.

Con le prime si intendono cavalli che si alzano in piedi sulle zampe posteriori, con le seconde si intendono cavalli che alzano il posteriore per calciare con le zampe reggendosi sugli anteriori. Queste azioni possono essere condotte per gioco o per sfida. Cavalli che eccedono in questi comporatamenti di sfida per disarcionare il cavaliere, che mettono alla prova il pilota, sono definiti come cavalli difficili (ma alle volte bisognerebbe concludere che la colpa è del cavaliere). 

Può capitare, separando cavalli tra di loro amici, che si chiamino a vicenda e che possano diventare nervosi o ansiosi di tornare insieme. Quando questo accade, si dice che i cavalli sono "imbrancati" o che hanno nostalgia della stalla. 

Se un cavallo si libera dal suo recinto, l'istinto sociale da branco potrebbe trattenerlo da allontanarsi troppo dagli equini suoi amici con i quali vive abitualmente, a meno che anch'essi non riescano a liberarsi, perché allora potrebbero andare a cercare "pascoli migliori". In ogni caso, se interessato, e se non trova ostacoli sul suo cammino, un cavallo sa sempre ritrovare la strada di casa. 

Se il fango si secca sul mantello, può ostruire i pori, danneggiare i follicoli dei peli e lasciare chiazze senza peli, chiamate rain rot. Si tratta dunque di un'infezione batteriologica, da curare preventivamente tramite igiene accurata e, a posteriori, con prodotti disinfettanti (più igiene del mantello).

I cavalli sono animali curiosi. Conducono le loro indagini con tutti i sensi, utilizzando di sovente la bocca come organo di esplorazione. Tendono inoltre ad imitare il comportamento di conspefici del branco e quindi apprendono anche per emulazione.

Una stazione di posta ai tempi dei trasporti a trazione animale era un luogo adibito a sosta temporanea dei corrieri, delle vetture private e delle diligenze che trasportavano persone, merci e corrispondenza, principalmente per effettuare il cambio dei cavalli. La sosta nelle stazioni rappresentava anche la fermata per la salita e la discesa dei passeggeri.

Insieme ai cavalli freschi venivano assegnati anche nuovi postiglioni (vetturini). Infine, i viaggiatori che proseguivano, durante il cambio dei cavalli, potevano mangiare nella locanda di posta.

Oggi il termine si usa ancora per significare tenere posteggiato il cavallo, cioè legato o ancorato a qualcosa, in sosta in attesa del cavaliere o di essere pulito o quant'altro.

Anche chiamato fabbro ferraio, l'etimologia dell'appellativo significa "ministro di scuderia". Professione al limite tra tecnica ed arte, quella del maniscalco mette a dura prova schiena e giunture e non è adatta a chi vuole un lavoro "comodo", sedentario, esente da rischi di infortunio sul lavoro. Alcuni maniscalchi eseguono la ferratura a freddo, altri a caldo. Da non sottovalutare la controparte moderna del fabbro ferraio, il pareggiatore o "barefooter", "ministro del cavallo scalzo" e dispensatore di consigli su tutto l'ambito della gestione naturale del cavallo. 

Il Centauro è una creatura mitologica metà uomo e metà cavallo. Ha fama di essere selvatico e passionale e persino di seguire una dieta "bipolare": farebbe due pasti, uno per la parte umana (non vegan) e uno per la parte equina.