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I cavalli possono aiutare a trovare se stessi?

Scritto da Francesca C.

Cronache di un week-end di guarigione spirituale mediata dal cavallo.

Avete mai sentito parlare di guarigione spirituale mediata dagli equini? Ci sono molte realtà che promuovono questo tipo di esperienza all'interno della filosofia delle terapie alternative.

Questa pratica promette alle persone di raggiungere la crescita personale e l'illuminazione attraverso la saggezza dei cavalli. Oltre ad avere la tipicità della Nuova Epoca sull'auto-aiuto, essa abbraccia anche un sistema di credenze animistiche che sono diffuse.

Secondo gli operatori, l'interazione con i cavalli viene utilizzata per tutto, dal sintonizzarsi sul proprio io più autentico all'aprire le vie alla guarigione spirituale in primo luogo, per poi secondariamente dare benefici anche sul fisico.

"I cavalli hanno poteri magici che rispondono ai cambiamenti positivi e negativi nel linguaggio e nel comportamento del corpo" sostengono gli operatori. "Essi intuiscono le emozioni e le energie intorno a loro, nel qui ed ora, così fungono da specchio, riflettendo emozioni ed energie in gioco.  Quando interagiscono con noi rispondono a ciò che comunichiamo in realtà, avvicinandoci al nostro io più profondo. Talmente capiscono le nostre intenzioni che possono dare un feedback onesto e istantaneo. Il cavallo diventa il meccanismo di risposta biologica in cui ci vediamo e che possiamo utilizzare per misurare la nostra energia, l'efficacia e la comunicazione non verbale".

Un'esperienza tipica riguarda l'interazione personale con un cavallo, che è supervisionata da un facilitatore formato all'uopo, che spesso è addestrato anche in altre pratiche della Nuova Era come la meditazione guidata, il Reiki, l'aromaterapia e il massaggio.

Il corso è tipicamente offerto da persone la cui visione del mondo è immersa nell'animismo e, inteso, non c'è nulla di male, è solo un'altra religione, né più né meno valida delle altre, sicuramente più vicina all'animalismo di quanto non sia il cristianesimo.

In fondo, tutte le religioni offrono un sistema di "riflessione" e di consolazione che faccia da contraltare alle difficoltà della vita, aiutando a superarle. Sono ben viste dalla politica, quando offrono un sistema di controllo sociale affine ai valori del sistema dominante.

Tornando all'animismo, è sicuramente più universale rispetto ad altri culti, permette anche agli animali di essere "magici", ovvero santi, ovvero capaci di miracoli. C'è chi venera umani, chi venera animali. Chi siamo noi per decidere chi abbia più ragione? I cavalli possono guarire, tanto quanto una gita a Lourdes se hai fede in loro. Basta andare su facebook per capire in quanti attribuiscono ai cavalli poteri magici. Il più magico degli animali sembrerebbe. 

"Molte culture antiche credono che i cavalli siano la porta del nostro sé superiore. Attraverso la nostra connessione con i cavalli ci avviciniamo alle energie di guarigione della natura", spiega l'operatrice. "I cavalli possono aiutarci ad entrare nei regni spirituali della sapienza del cavallo e ci aprono la comunicazione con il regno animale. La nostra parentela con il mondo degli animali offre un'abbondanza di informazioni e di messaggi utili per gli esseri umani. La saggezza animale permette di attingere a queste verità fondamentali, se solo siamo disposti a imparare il linguaggio con cui questi esseri comunicano".

Questo è l'animismo classico, che è una credenza che gli animali, le piante, i fiumi, le montagne e altre entità della natura contengano uno spirito interiore. In pratiche come lo sciamanesimo, questi spiriti sono chiamati per usare i loro poteri per effettuare la guarigione o l'illuminazione.

Nell'equitazione. La guarigione mediata dagli equini è un nuovo settore di attività che apre ai non equestri, appellandosi ai "cercatori" spirituali, i quali non hanno bisogno di montare sulla groppa del cavallo per poterne carpire i benefici. 

Ottimale quando vengono impiegati per questi week-end di relax e meditazione equini recuperati che altrimenti sarebbero finiti al macello, perché per essere santi o magici i cavalli non hanno bisogno di essere anche nel pieno delle loro potenzialità sportive, si spera. 

Va da sé che il cavallo purtroppo non è magico con tutti e non è in grado di reinsavire tutti quanti... basti pensare a quanti lo abusano, lo maltrattano, lo sfruttano... senza essere per nulla "spiritualizzati" dalla sua presenza. 

Per il resto, speriamo che la fede animistica si diffonda sempre di più, perché i poveri cavalli possano avere un impiego anche extra sportivo, a fine carriera agonistica, e possano avere dei bei recinti grandi abbastanza da permettere alle essenze erbose di rigenarsi, così da godersi anche loro madre natura, mentre guidano noi umani alla sua riscoperta.

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