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Horse Angels

Sabato, 21 July 2018 13:59

Non lesinare sull'alimento fresco

Offrire tutti i giorni, o comunque spesso, al cavallo, una morigerata quantità di alimento fresco (carote, mela, insalata, finocchi) è il miglior complemento di vitamine e minerali con cui si possa supplementare l'alimentazione secca del cavallo. La natura ha già tutte le risposte e un prodotto chimico non offre gli stessi benefici, divertimento e piacere della somministrazione di alimento fresco, la quale aiuta anche a rinsaldare positivamente la relazione. 

Frequentando cavalli, ricordati di chiedere loro il permesso di far parte del branco e di rispettare i loro spazi e libertà.

Dai cavalli puoi imparare che siamo tutti parte di una grande famiglia, dove ogni creatura vivente ha bisogno di protezione e affetto: nessuno escluso.

Giovedì, 19 July 2018 18:02

Allena il cavallo all'ispezione medica

Abituati a controllare lo stato di salute del cavallo, allenano alla visita del veterinario, perché la accetti e non ne abbia paura. Il tuo veterinario ti ringrazierà.

Con il caldo, c'è il problema di mosche e tafani. Una bella doccia che rimuove sudore e cattivi odori, con uno shampoo agli olii essenziali repellente per insetti, aiuterà il cavallo a stare più fresco e ad assere meno assalito dagli insetti, questo se trascorre del tempo in paddock nelle ore diurne. 

Anche la doccia può essere un momento per rafforzare la relazione, facendo capire al cavallo quanto si tiene a lui e facendogli apprezzare l'igiene accompagnata da tante carezze e buon umore. 

Se non ha mai fatto la doccia, la prima volta potrebbe essere un pò titubante. Calma, pazienza e serenità, lo aiuteranno a superare lo scoglio e a conservare un bel ricordo della sessione di "cure" all'acqua.

Insegna al cavallo a riconoscere il suo nome e ad arrivare se chiamato in libertà (ad esempio in un grande recinto). Se è interessato alla tua compagnia, pur potendo decidere se venire da te o restare dove si trova, è sinonimo di una relazione positiva. Una mela, una carota, un ciuffo d'erba, aiuteranno il cavallo le prime volte ad associare il suo nome e la chiamata a qualcosa di piacevole.

Prendi i piedi del tuo cavallo semplicemente indicandoli. Ricompensalo ogni volta che eseguirà la richiesta. Semplificherà il lavoro di pulizia ai piedi e il tuo maniscalco adorerà che il cavallo abbia imparato questo trucco! 

Per un nuovo libro fotografico, di prossima pubblicazione con Horse Angels, vi sfidiamo a mandarci le vostre migliori fotografie di ritratti di donne oppure di uomini con cavalli (non insieme, o Lei o Lui).

Le foto selezionate saranno incluse nel libro con riferimento all'autore e ai ritratti.

Inviare entro 30 gg le fotografie che vorreste partecipassero a questo concorso a partecipazione gratuita a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nella mail specificare la liberatoria: "autorizzo Horse Angels a pubblicare la fotografia inviata in caso di selezione, della quale possiedo i diritti, luogo, data e firma", e le specifiche sulla fotografia per l'elenco illustrazioni.

Ritornano le corse clandestine di cavalli ai piedi dell'Etna | VIDEO

Ritornano le corse clandestine di cavalli ai piedi dell'Etna, in provincia di Catania. 

Un nuovo video di una corsa clandestina di cavalli, avvenuta presumibilmente nella strada che da Misterbianco porta a Camporotondo, è stato condiviso da un utente sulla pagina Facebook e ha fatto il giro del web, provocando indignazione.

"Non pallate se non sapete le cose" si difendono di fronte alle critiche i promotori. Successivamente il video è stato rimosso.

A Catania, la città etnea, le corse clandestine di cavalli, in piena carreggiata e con il seguito di motorini, sembrano non conoscere crisi e potersi disputare anche in pieno giorno con il favore degli astanti.

Nel video è poi stata riconosciuta la scuderia "Testilignu", già coinvolta in passato in episodi di corse clandestine di cavalli su strada e dunque ben nota anche dalle forze dell'ordine.

Eppure, il fenomeno va avanti e anche la promozione delle corse - che sono reato - sui social.

Il caratteristico sbuffo dei cavalli, più frequente allo stato libero, indica una condizione di relax e positività emotiva. Per questo, dice uno studio su Plos One, potrebbe essere utilizzato come indicatore del benessere dell'animale 

I cavalli quando sbuffano è perché sono felici. 

Non a caso, lo fanno più spesso al pascolo che nella stalla, e in generale molto di più quando sono liberi in natura.

Al contrario, sbuffano meno quando le condizioni di benessere non sono delle migliori.

Conoscere a fondo il significato dello sbuffo è allora importante perché ci permette di fare scelte gestionali che lo rendano felice.

Comprendere il linguaggio del cavallo ci permette di tenere conto della sua volontarietà, di rispettare la sua individualità e le sue specifiche. Tutto questo se accettiamo la comunicazione, recepiamo il messaggio e ci importa di rispondere alle richieste che ci fa il cavallo per i suoi bisogni.

A suggerirlo è oggi uno studio pubblicato su Plos One, che ha analizzato in dettaglio il significato degli sbuffi equini.

Per migliorare il benessere animale è fondamentale saper prima di tutto capire e valutare le emozioni positive. Ma è difficile, spiegano gli esperti, trovare degli indicatori affidabili perché i marker fisiologici spesso sono contraddittori e molti segni comportamentali sono ambigui, non sono cioè in grado di dirci in maniera univoca se il cavallo sia o meno felice in quel determinato momento. Qualche tentativo è stato fatto, con pochi studi in passato che hanno analizzato l’emissione di segnali acustici come indicatori di benessere.

Mathilde Stomp dell’Università di Rennes e i colleghi che hanno condotto la ricerca su Plos One si sono concentrati sullo sbuffo, un segnale non-vocale prodotto dall’aria espirata attraverso le narici, finora messo in relazione soprattutto a una funzione igienica (per cui verrebbe usato per liberare le narici da mosche, catarro o quant’altro). Lo sbuffo è condiviso da numerosi perissodattili (animali quali rinoceronti e le zebre) e dal punto di vista meramente aneddotico sembra essere più frequente quando il cavallo è felice, ma è davvero così?

Per capirlo i ricercatori hanno esaminato il comportamento di 48 cavalli, una parte dei quali proveniente da scuole di equitazione, dove gli animali passavano molto tempo in box individuali. Gli altri animali invece erano sempre al pascolo in gruppo in un’area naturalistica. Gli scienziati hanno osservato, come accennato, che lo sbuffo era più frequente in contesti positivi come il momento del pasto, quando il cavallo è fuori dalla stalla al pascolo e quando vive in ambiente naturale. Se i cavalli si trovavano invece condizioni di stress o se manifestavano aggressività, producevano un minor numero di sbuffi.

In conclusione, scrivono gli scienziati, lo sbuffo del cavallo appare più come indicatore di uno stato momentaneo che non di una situazione permanente, ma potrebbe essere effettivamente emesso di più da cavalli in uno stato di benessere duraturo. funzionando così un indicatore. Quanto osservato, infine, non esclude del tutto la possibilità di una funzione igienica di questo comportamento, che dovrebbe però essere indagata più a fondo insieme a quel che accade durante attività più impegnative per il cavallo, quando esercizio fisico ed emozioni si mescolano.

Link allo studio di Plos One.

Era stato dopato per partecipare alle corse dell'ippodromo di Aversa. I carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale hanno dato esecuzione al decreto di sequestro di un cavallo, Taniotta Luis, eseguito a carico di un 45enne e un 37enne ritenuti responsabili di maltrattamento dell'animale e di somministrazione allo stesso di sostanze dopanti. Il cavallo era stato impiegato in una competizione all'ippodromo di Aversa subito dopo aver ricevuto sostanze dopanti, proibite, nocive alla salute dell'animale che è stato rintracciato nella stalla di una azienda zootecnica di Acerra in località Pezzalonga.

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