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Disposizioni di anagrafe equina

ANAGRAFE EQUINA ( D.Lgs. 29/11; D.M. 29/12/09, 26/9/11) in attesa di riordino, con anagrafe che passa a Ministero della Salute.

Soggetti interessati:

Persona fisica o giuridica a cui intestata azienda, o detentore (persona fisica o giuridica “incaricata di provvedere al suo mantenimento a titolo oneroso o gratuito”), anche temporaneo (trasporto, presenza al mercato, concorsi, manifestazioni culturali), di equide (animale domestico o selvatico di specie equina, asinina o loro incroci), iscritto in Libro genealogico o Registro anagrafico, sia da macello, sia destinato a produzione di alimenti per consumo umano, nato o immesso in libera pratica nella UE.

Stabilimento di macellazione riconosciuto, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MI.P.A.A.F.), Ministero Salute, AGEA, Regioni, Servizi veterinari ASL, Unione nazionale razze equine (UNIRE), Associazione nazionale allevatori di specie o razza (ANA), Associazione italiana allevatori (AIA), Associazione provinciale allevatori (APA), Centro Servizi Nazionali (CSN)

Iter procedurale:

A livello UE, in base a Reg. 262/15, sono organismi emittenti:

  • Organizzazione/Associazione ufficialmente approvata o riconosciuta, o Servizio ufficiale di Stato membro che gestisce Libro genealogico in cui equide viene iscritto
  • Sezione nazionale di Organizzazione/Associazione internazionale che gestisce cavalli per competizioni o corse, oggetto di controllo da parte di Autorità competente di Stato membro
  • Autorità competente per azienda in cui detenuto equide al momento di identificazione, o Organismo emittente designato da Autorità competente e sottoposto al suo controllo

Autorità competente designa Organismo emittente se:

  1. descritti con precisione compiti e responsabilità che questo deve esercitare e condizioni di esercizio
  2. possiede competenze, attrezzature, infrastrutture necessarie per espletare i compiti assegnati
  3. dispone di numero sufficiente di addetti qualificati ed esperti
  4. risulta imparziale, libero da qualunque conflitto di interessi relativamente ad espletamento dei compiti assegnati
  5. possiede modello di identificazione conforme a prescrizioni UE
  6. collabora strettamente con Autorità competente, per prevedere ed eventualmente correggere casi di mancato rispetto delle prescrizioni UE
  7. assicura un efficace coordinamento tra Autorità competente ed Organismo emittente
  8. dispone di efficaci sistemi per verificare, su richiesta di Autorità competente, se documento di identificazione rilasciato risulta “unico, legittimo e autentico”, contenente numero adeguato di pagine per le Sezioni I, II, III del Modello pubblicato su GU CE 59/15

Autorità competente  se sospetta che Organismo emittente agisce in modo non conforme, esegue indagine ed inibisce Organismo a rilasciare documenti di identificazione, fino a quando indagine non si conclude con esclusione di casi di violazione o loro sanatoria. Se Organismo emittente non ottempera, Autorità competente ne revoca autorizzazione, garantendo continuità di identificazione di equidi e conservazione dei documenti di identificazione restituiti da Organismo emittente revocato.

Stato membro  redige ed aggiorna Elenco di Organismi emittenti riconosciuti,  da mettere a disposizione di altri Stati membri, altri Organismi emittenti, pubblico, in cui riportare dati di contatto, con relativo  modello standard.

Commissione creato sito web in cui inserire dati relativi al suddetto Elenco.

Autorità competente provvede affinchè Organismi emittenti rilasciano documenti di identificazione conformi a prescrizioni UE.

MIPAAF, ha deciso di far gestire “anagrafe degli equidi”, cioè sistema di identificazione e registrazione degli equidi, da UNIRE, avvalendosi della collaborazione di titolari stabilimenti di macellazione, Servizi veterinari ASL, Ministero Salute, ditta fornitrice di trasponder, AIA, ANA, APA, AGEA, Regioni, cioè di soggetti operanti nel settore, utilizzando nel fornire dati dispositivo con firma digitale (a tal fine UNIRE organizza corsi di formazione).

MI.P.A.A.F. approvato, di intesa con Ministero Salute e Regioni, con D.M. 26/9/11 manuale delle procedure per realizzare anagrafe equina, istituendo un Comitato tecnico di coordinamento, con il compito di proporre modifiche al decreto attuativo ed al manuale operativo, “anche in funzione della evoluzione della normativa comunitaria nel settore”.

Anagrafe equina basata sui seguenti principi: dichiarazioni del proprietario degli animali e del responsabile stabilimento di macellazione; registrazione eventi in banca dati nazionale equidi (BDE); certificazione da parte di UNIRE di iscrizione equidi in BDE mediante emissione del passaporto da parte di APA (ANA e UNIRE in caso di equidi registrati in Libro genealogico o registro anagrafico); accesso a BDE ed acquisizione di ogni informazione utile da parte di soggetti pubblici e privati.

Anagrafe equina è composta dai seguenti elementi:

  1. registrazione di azienda, intesa come unità epidemiologica e stabilimento, fattoria all’aperto in cui tenuti, allevati, governati equidi. Se più allevamenti presenti in azienda, questi debbono formare unità distinta avente medesima qualifica sanitaria. Nel caso di proprietario non conduttore può delegare adempimenti di legge a conduttore; nel caso di multiproprietà di equide individuare un referente (nel caso di affido di equide, affidatario non interlocutore di BDE)
  2. banca dati equidi (BDE), distinta in banca dati equidi registrati e in banca dati equidi da allevamento/reddito (Sezioni debbono comunicare tra loro in modo da mantenere aggiornati i dati sugli equidi), da istituire entro il 30/06/2016, gestita da UNIRE, in cui riportare,entro 10 giorni dal verificarsi evento  (dati da conservare per almeno 5 anni o per almeno 2 anni dopo morte equide):
  • dati identificativi di allevamento: codice aziendale; dati anagrafici e codice fiscale del proprietario/detentore animali; tipo di produzione; eventuale iscrizione a Libri genealogici;
  • dati identificativi di equide, comprendente:
  • codice identificativo (trasponder) di equide, da utilizzare sempre per ogni comunicazione ufficiale, composto di 15 cifre, di cui le prime 3 relative a codice del Paese, le successive 3 relative a codice nazionale di banca dati, le restanti 9 a codice animale;
  • codice UELN (“Numero a vita universale di equino”),assegnato ad ogni puledro, composto da 15 cifre (vedi sopra) da riportare su tutti i documenti ufficiali di equide;
  • movimenti intercorsi nella vita di equide: data di uscita da allevamento: tipologia di uscita; codice identificativo allevamento di destinazione; codice stabilimento di macellazione;
  • dati relativi a morte di equide: data di morte
  • dati relativi a macellazione: codice stabilimento di macellazione; data macellazione; numero di identificazione animale; codice UELN; eventuale causa di macellazione disposta da Autorità sanitaria in ambito programma di eradicazione di malattie infettive e campagne di profilassi;
  • eventuali anomalie esistenti in BDE e codificate nel manuale operativo;
  • inadempienze ed irregolarità riscontrate nel sistema di identificazione e registrazione a seguito attività di controllo ed eventuali sanzioni irrogate: codice di identificazione allevamento; tipo di inadempienza ed irregolarità rilevata; data di sanzione; tipo di sanzione; importo di sanzione;
  • inadempienze ed irregolarità riscontrate nelle strutture di macellazione ed eventuali sanzioni irrogate: codice stabilimento di macellazione; tipo di inadempienza ed irregolarità rilevata; data di sanzione; tipo di sanzione; importo di sanzione;
  • esito positivo dei controlli su utilizzo sostanze vietate e ad effetto anabolizzante;
  • ogni altra informazione richiesta da Autorità competenti;

Stato membro mette a disposizione su sito web a favore di Autorità competenti di altri Stati membri e pubblico: nome, indirizzo, contatto con banche dati in modo da consentirne facilità di accesso.

Stato membro  vigila affinchè Organismi emittenti inseriscono correttamente informazioni in BDE, nonché collabora con altri Stati membri al funzionamento di tali banche dati affinchè le Autorità competenti di questi possono avere accesso gratuito alle suddette informazioni, così da verificare registrazione o meno di trasponder, o numero passaporto, o modificare i dati in queste inseriti.

  1. identificazione equidi, mediante dispositivo elettronico a radio frequenza (transponder), conforme a norma ISO 11784, letto da un dispositivo a norma ISO 11785 ad una distanza minima di 12 cm., avente le caratteristiche riportate in Allegato 6 a D.M. 26/9/2011 pubblicato su G.U. 272/11, che deve essere inoculato (per via parenterale in condizioni di asepsi tra margine posteriore occipitale e garrese, a metà del collo) da parte di veterinario, o di altra persona incaricata da APA, AIA, ANA, con modalità tali da non compromettere benessere di animale e non aumentare rischio di sua migrazione, a:
  • equidinati dopo 31 Dicembre 2006 ed identificati entro 7 mesi di età, comunque prima di lasciare allevamento senza la madre. In deroga “equidi viventi allo stato selvatico in determinate zone, comprese riserve naturali, identificati solo quando trasferiti da tali zone o addomesticati” (Stati membri comunicano a Commissione popolazione di equidi e zone interessate). In caso di morte della madre prima di identificazione del puledro, proprietario deve fornire documentazione (passaporto) ad ASL;
  • equidinati prima del 1/1/2007 ed identificati in base a vecchia normativa, sono da intendersi come identificati in base a nuove disposizioni, purché registrati entro 30/4/2010 in BDE da parte di UNIRE, APA, AIA, ANA pena applicazione di sanzione. A tal fine proprietario/detentore compila richiesta di identificazione (Allegato 2 a D.M. 26/9/2011 pubblicato su G.U. 272/11);     
  • equidinati prima di 1/1/2007 e non identificati debbono essere identificati entro 30/4/2010, comunque prima di qualsiasi loro spostamento. A tal fine proprietario/detentore compila richiesta di identificazione (Allegato 3 a D.M. 26/9/2011 pubblicato su G.U. 272/11). UNIRE, APA, AIA, ANA sono tenuti a registrare equidi in BDE anche dopo tale data, applicando sanzioni a carico di proprietario/detentore;     
  • equidi iscritti in Libri genealogici e registri anagrafici;

Se equidi destinati ad essere macellati entro 12 mesi di età e non ad esportazione in ambito UE o Paesi Terzi, è sufficiente inviare il certificato di identificazione puledro (Modello pubblicato in G.U. 272/11) ad UNIRE, APA, AIA, ANA, al fine del loro trasporto diretto verso macello.

Prima di impianto trasponder accertarsi:

  • presenza di eventuale altro trasponder, al fine di “evitare rilascio fraudolento di più documenti di identificazione per stesso equide”, tramite utilizzo di dispositivo di lettura;
  • eventuale presenza di segni clinici indicanti rimozione precedente trasponder per via chirurgica;
  • presenza di eventuali altri marchi apposti su animale.

Dopo impianto di transponder, veterinario compila scheda identificativa recante: codice identificativo di transponder; sesso; data di nascita animale; data di impianto; dati anagrafici e codice fiscale del proprietario; codice aziendale; codice Libro genealogico; eventuale dichiarazione di esclusione equide da consumo umano; data di compilazione scheda. Scheda, firmata da veterinario e proprietario/detentore equide, inviata entro 7 giorni ad APA, AIA, ANA, UNIRE per inserimento dati in BDE.

Se accertata esistenza di precedente transponder o di altro marchio, AIA, APA, ANA, UNIRE emette, per equide nato in UE, duplicato di identificazione, riportando dati in BDE.

In deroga  Stato membro  può autorizzare metodi  alternativi di verifica identità di equidi nati in UE, purché:

  • non utilizzati come unico mezzo di verifica
  • marchi apposti su equidi da allevamento e da reddito non confusi con quelli il cui uso è riservato ad Organismi emittenti per equidi registrati
  • fornito stessa garanzia del trasponder
  • informazioni su metodo alternativo riportate in formato digitalizzato e consultabili in banca dati da parte di Commissione, altri Stati membri, pubblico

Sistema di identificazione non può essere tolto, sostituito o reimpiantato, salvo caso di “permanente illeggibilità del dispositivo elettronico dopo numerosi tentativi”, a seguito del quale è necessario impiantare nuovo transponder (recante codice identificativo diverso), da parte veterinario APA, AIA, ANA, UNIRE entro 15 giorni da segnalazione, previo:

  • riconoscimento di equide, tramite passaporto;
  • compilazione scheda di operazione, in cui riportare: codice transponder originale; codice nuovo transponder; data di applicazione nuovo transponder; firma di veterinario e proprietario. Scheda da inviareentro 7 giorni ad APA per inserimento dati in BDE;
  • annotazione su passaporto di nuovo codice identificativo di trasponder.

Equidi possono essere detenuti solo se identificati;

  1. documento identificativo unico (passaporto) rilasciato a seguito di specifica domanda di proprietario/detentore di equidi nati in Italia o importati da Paesi Terzi inviata ad UNIRE, tramite APA (ANA in caso di equidi iscritti a Libro genealogico). In deroga, detentore può inviare domanda ad Organismo emittente diverso da quello di Stato membro dove detenuto animale. Passaporto:
  • valido per tutta la vita di animale;
  • conforme ad Allegato 1 di Reg. 262/15 pubblicato su G.U.CE 59/15, contenente: descrizione di equide e dei suoi marchi; diciture autorizzate relative alle modifiche dati identificativi; codice identificativo di animale; Stato; sesso; linea paterna; purezza/incrocio; timbro e firma del soggetto che ha identificato animale e impiantato transponder; diagramma schematico, in cui evidenziato punto di impianto transponder; nome del fabbricante di eventuale transponder già impiantato in animale. UNIRE provvede affinchè: ordine e numerazione delle Sezioni del documento rimanga invariato rispetto a Modello UE; numero di pagine sufficiente; assicurata sicura conservazione del documento; proceduto a sua invalidazione prima di restituzione al proprietario, in modo da evitarne utilizzo fraudolento (comprese informazioni in questo contenute);
  • emesso entro 12 mesi da data di nascita, comunque: prima che equide lasci azienda per destinazione diversa da macello e non a seguito di madre; solo dopo identificazione del soggetto ed acquisizione del certificato di fecondazione (CIF) della madre (Se mancante occorre annotarlo in BDE), In deroga, passaporto rilasciato in qualunque momento su richiesta di Autorità competente, se: documento esistente non conforme alle prescrizioni UE; alcuni dati di identificazione equide non sono inseriti correttamente; equide da allevamento o reddito riclassificato come equide/cavallo registrato; documento esistente non adattabile a nuove prescrizioni; documento esistente confiscato da Autorità competente a seguito di inchiesta (in tutti questi casi documento esistente consegnato ad Organismo emittente per essere invalidato  e tale operazione, unitamente a quella di rilascio di nuovo documento, riportata in BDE). In deroga, Stato membro può decidere che equidi presenti allo stato selvatico, o semiselvatico in determinate zone siano identificati mediante tale documento solo se allontanati sotto controllo da questi territori o addomesticati. Derogava notificata a Commissione, evidenziando popolazioni e zone interessate;
  • valido come certificato di origine, in caso di equide iscritto in Libro genealogico, purchè riportate tutte le informazioni relative a genealogia di animale (in mancanza autocertificazione del proprietario);
  • accompagna equide in ogni suo spostamento, insieme a documento di provenienza (Modello 4), salvo spostamenti in stalla o al pascolo; spostamenti a piedi nelle vicinanze azienda di maneggio (documento di identificazione esibitoentro 3 ore); transumanza verso o da pascoli estivi; equide non svezzato accompagnato da madre; spostamenti di emergenza; partecipazione a manifestazioni o prove per concorso se necessario far uscire animale da luogo di concorso o manifestazione;
  • consegnato, in caso di cessione equide a qualsiasi titolo, al nuovo proprietario.

Dati del passaporto inseriti in BDE e documento inviato a proprietario di animale;

  1. metodo di verifica dell’identità di equide, in modo da stabilire nesso univoco tra documento di identificazione ed equide
  2. registro di carico e scarico di equidi detenuti in azienda, in cui riportare da parte di proprietario tutti gli aggiornamentientro 7 giorni dal verificarsi di evento;
  3. strutture accreditate ad accedere presso BDE, quali: ANA, AIA, UNIRE chiamate ad aggiornare dati di equidi registrati e non registrati; Regioni per scaricare dati di propria competenza od estrarre dati aggregati; soggetti interessati autorizzati da MIPAAF, previa richiesta motivata;

Obblighi di Organismi emittenti sono:

  1. procedere ad aggiornamento dati di identificazione equidi
  2. riportare in documento identificativo informazioni su Organismo emittente
  3. aggiornare documento identificativo in caso di cambiamento di proprietà
  4. inserire in BDE elementi riportati in documento identificativo consegnato
  5. rilasciare duplicato di passaporto qualora smarrito, ma possibile stabilire identità di animale mediante codice transponder o marchio, o certificato di monta con madre biologica identificata. Al riguardo Organismo emittente su domanda di detentore o di Autorità competente:
  • applica ad animale trasponder o altro materiale identificativo autorizzato
  • rilascia duplicato (riportando dicitura “duplicato del documento di identificazione”) con riferimento a numero  registrato in banca dati
  • classifica equide, come non destinato a macellazione per consumo umano
  • riporta informazioni del duplicato in BDE, richiamando numero identificativo di animale

Se documento smarrito rilasciato da Organismo che ha cessato di esistere, duplicato rilasciato da Organismo di Stato membro dove situata azienda detentrice di equide.

Se documento smarrito rilasciato da Organismo di Paese terzo, nuovo documento rilasciato dallo stesso, purchè sia:

  • inviato ad Organismo emittente presso cui contrassegnato come duplicato, che lo trasmette al detentore
  • animale classificato come non destinato a macellazione per consumo umano
  • informazioni inserite in BDE
  • trasmesso al detentore da Organismo emittente o Autorità competente di Stato membro dove situata azienda detentrice equide
  1. sospendere status di equide destinato alla macellazione per consumo umano per periodo massimo di 6 mesi se:
  • detentore dimostra, entro 30 giorni da smarrimento passaporto, che status non è stato compromesso da trattamento medicinale
  • domanda identificazione presentata in modo conforme entro 1 anno di vita
  1. rilasciare a seguito domanda di detentore o di Autorità competente,passaporto sostitutivo, in caso di:
  • smarrimento documento originale ed identità animale non accertabile, o assenza di prove che sia stato rilasciato un documento in precedenza per suddetto animale
  • animale non identificato nei termini

Prima di fare ciò Organismo verifica, anche tramite soggetto terzo, che questo non sia stato già rilasciato per equide (anche in modo fraudolento). A tal fine Organismo consulta registri disponibili, stima età di equide, esamina eventuali trasponder/marchi di identificazione presenti su equide. Se riscontrata assenza di precedente trasponder od altro metodo identificativo, Organismo emittente:

  • impianta trasponder in equide o applica altro metodo identificativo
  • inserisce numero di trasponder o altro metodo identificativo in Sezione 1 (parte A e B) del documento di identificazione
  • rilascia documento sostitutivo (riportare dicitura “documento di identificazione sostitutivo”) con riferimento a numero identificativo equide in BDE
  • classifica equide (sezione II parte II del documento) come non destinato a macellazione per consumo umano
  • riporta informazione di documento sostitutivo in BDE
  1. provvedere ad impiantare un trasponder o altro marchio identificativo su equide. Stato membro definisce qualifica di persona o professione abilitata al riguardo. Organismo  emittente può chiedere che equidi identificati con metodo diverso siano ugualmente sottoposti ad impianto di trasponder ai fini di loro iscrizione/registrazione nei libri genealogici o cavalli per competizioni. Stato membro garantisce unicità dei codici indicati nei trasponder, impiantati ai fini rilascio passaporto  (regole applicate non debbono comunque compromettere sistema di identificazione adottato da altro Stato membro). Al riguardo Organismo emittente provvede a:
  • verificare corretta applicazione di metodo alternativo autorizzato
  • inserire metodo utilizzato nella Sezione I parte A del documento identificativo
  • fornire a detentore accesso ad informazioni su identificazione di equide (eventuali costi di verifica ed eventuali ritardi a carico di questo)
  1. inserire a seguito di impianto trasponder, seguenti informazioni nel passaporto:
  • nella Sezione I parte A: codice del trasponder visualizzato dal lettore; eventuale etichetta audiovisiva con codice a barre se equide munito di trasponder non più conforme: nome del fabbricante del sistema di lettura
  • nella Sezione I parte B: punti in cui trasponder è stato impiantato in equide; firma di veterinario
  • persona che ha eseguito lettura del codice del trasponder
  1. registrare , al momento di rilascio passaporto, nella banca dati: numero unico di identificazione; specie; sesso; mantello; codice del trasponder; data (giorno, mese, anno) e Paese di nascita dichiarato da detentore; data di rilascio e numero di serie passaporto ed eventuali modifiche; nome ed indirizzo del detentore; status di equide registrato (allevamento o reddito o non destinato a macellazione per consumo umano); nome di animale dichiarato da detentore; Paese  in cui situata azienda dove detenuto equide; data di morte o di smarrimento di animale dichiarata dal detentore. Organismo emittente conserva informazioni in banca dati per almeno 35 anni (almeno 2 anni da comunicazione di morte di equide). Entro 15 giorni da suddetta registrazione, Organismo emittente fornisce tali informazioni a banca dati centrale, istituita presso Stato membro in cui equide è nato.

Obblighi del proprietario degli animali, che può delegare al detentore:

  • aggiornare dati passaporto (idoneità a macellazione per consumo umano; status di equide registrato od equide da allevamento o da reddito, informazioni su proprietà; codice di trasponder o marchio utilizzato)
  • consegnare passaporto ad Organismo emittente di Stato membro entro 30 giorni da suo rilascio da parte di Organismo di Paese terzo, o da introduzione di animale in territorio nazionale, salvo per: equidi partecipanti a competizioni, corse, spettacoli, addestramenti per periodo inferiore a 90 giorni; stalloni/giumente impegnati nella stagione riproduttiva, comunque non oltre 90 giorni; equidi alloggiati in struttura veterinaria per motivi sanitari; equidi destinati a macellazione entro 10 giorni da introduzione. Se necessario aggiornare i dati, detentore consegna passaporto entro 30 giorni da evento ad Organismo che lo ha rilasciato, o ad Organismo di Stato membro dove situata azienda che detiene animale
  • chiedere registrazione azienda (anche se composta di 1 solo equide)entro 20 giorni da inizio attività a Servizio veterinario ASL, dove ricade sede aziendale. Azienda identificata mediante codice, riportante sigla IT, seguita da 8 caratteri (3 caratteri per codice ISTAT del Comune in cui ubicata; 2 caratteri per sigla automobilistica Provincia; 3 caratteri per numero progressivo di azienda). Se azienda già registrata in altre anagrafi zootecniche usare stesso codice identificativo. Titolare deve segnalare ogni variazione di dati anagrafici intervenuta in azienda entro 7 giorni da evento. Servizio veterinario ASL, verificata correttezza informazioni, registra entro 10 giorni in BDN codice identificativo di azienda detentrice  equidi, stalla di sosta di commercianti, mercati, fiere, stazioni di monta ed inseminazione artificiale, maneggi ed ippodromi, facendo attenzione ad evidenziare gli equidi detenuti in  unica azienda da più proprietari, e le equidi di stesso proprietario distribuiti tra più aziende;
  • comunicare cessazione attività di allevamento e/o custodia di equidi (evidenziare data di cessazione attività) a Servizio veterinario ASL, che aggiorna dati in BDN entro successivi 10 giorni lavorativi;
  • comunicare,entro 7 giorni, comunque prima che animale lasci allevamento, nascita di equide ad APA (ANA od UNIRE in caso di animali registrati in Libro genealogico), utilizzando Allegato 2 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11 ed allegando certificato di intervento fecondativo (CIF) della madre. Denuncia equivale a richiesta di identificazione del puledro;
  • procedere ad identificazione semplificata di puledro destinato a macellazione, tramite apposizione al pastorale anteriore sinistro di fascetta inamovibile, contenente numero identificativo, ed invio richiesta (Modello Allegato 2 a D.M. 26/9/2011 pubblicato su G.U. 272/11) a APA, AIA, ANA, UNIRE,prima della sua uscita da azienda, evidenziando dati identificativi di fattrice (microchip, passaporto, identificativo in BDE). APA, AIA, ANA, UNIRE verifica: presenza in BDE di richiedente; proprietario di fattrice del puledro da macellare; fattrice identificata e presente in BDE; presenza di fascetta inamovibile ufficiale fornita da APA; data nascita equide; data fornitura fascetta (sempre posteriore a quella di nascita); presenza/assenza di CIF; sesso; data comunicazione successiva a data nascita di equide. APA, AIA, ANA, UNIRE provvede ad aggiornamento BDE ed alla stampa del certificato di identificazione semplificato (Modello Allegato 5 a D.M. 26/9/2011 pubblicato su G.U. 272/11);
  • tenere aggiornato (annotazioneentro 7 giorni dal verificarsi evento) registro di carico e scarico degli animali (Allegato 2 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11), in cui annotare nascite, acquisti, vendite, morti di equidi avvenuti in azienda. In caso di strutture dove tenuti equidi appartenenti a diversi proprietari, sufficiente unico registro, in cui indicare nominativi dei diversi proprietari. In caso di mercati e fiere, obbligo di registrazione assolto con conservazione documenti di provenienza;
  • provvedere ad aggiornare dati su passaporto, inserendo: data di ingresso in allevamento; codice di allevamento; apposizione firma negli spazi previsti;
  • dichiarare eventuale esclusione dal consumo umano di equide al momento di sua identificazione (dichiarazione da riportare anche su passaporto);
  • comunicare ad APA passaggio di proprietà di animaleentro 7 giorni da evento, utilizzando modello pubblicato su G.U. 272/11, in cui riportare: codice trasponder animale ceduto; dati anagrafici e codice fiscale proprietario; data cessione; Paese di destinazione; codice azienda di uscita;
  • comunicare ad APA eventuali errori di imputazione dati in BDE, compresa indicazione errata di trasponder o di identificativo di equide movimentato. Se errori riguardano passaporto, occorre restituirlo ad APA, AIA, ANA, UNIRE, affinché questo corregga informazioni in BDE e provveda a ristampa di passaporto;
  • in caso di smarrimento, o morte naturale od accidentale, od abbattimento di equide a seguito di incidente, inviare ad APA, AIA, ANA, UNIRE entro 3 giorni : dichiarazione di morte (Modello Allegato 9 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11); passaporto di animale. Proprietario deve provvedere a smaltire carcassa e trasponder nel rispetto delle disposizioni vigenti. APA, AIA, ANA, UNIRE provvede, entro giorno lavorativo successivo, a registrare evento in BDE, riportando data di evento stesso. Sono fatti salvi adempimenti di polizia veterinaria;
  • in caso di vendita di equide ad altro allevamento, compilare e sottoscrivere, con firma autentica, insieme ad acquirente, dichiarazione di vendita (Modello Allegato 7 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11), da inviareentro 7 giorni da vendita ad APA, AIA, ANA, UNIRE, che aggiorna BDE, entro 10 giorni lavorativi successivi. Vecchio e nuovo proprietario aggiornano rispettivi registri di carico e scarico;
  • in caso di spostamento equide verso stabilimento di macellazione, animale munito di documento di identificazione, in cui riportare nella Sezione II parte I dichiarazione, a firma di proprietario/detentore animale e veterinario responsabile (o di Organismo emittente se rilasciato “duplicato di passaporto”, o “passaporto sostituito”), attestante che animale non destinato a consumo umano. In deroga, ammesso trasporto di equidi al macello privo di passaporto, se: inviati direttamente al macello da azienda di nascita all’intento di stesso Stato membro; aventi età inferiore a 12 mesi; assicurata tracciabilità di animali da azienda di nascita fino a macello; animali identificati; partita accompagnata da informazioni su marcatura individuale; trasponder od altro marchio identificativo applicato recuperato, distrutto, smaltito sul posto (evitare  suo uso successivo fraudolento).

Spostamento di equidi registrati sempre muniti di passaporto (unitamente a permesso di trasporto carcassa di equide da  stabilimento di trasformazione). In deroga documento non necessario se:

  • spostamento avviene da stalla a pascolo aziendale
  • animali temporaneamente montati, guidati o portati nelle vicinanze di azienda, comunque in stesso Stato membro
  • a seguito di transumanza di equidi verso o di ritorno da pascoli estivi, purchè documenti esibiti da azienda di partenza
  • equidi non svezzati spostati al seguito della madre/nutrice
  • equidi partecipanti ad addestramento, o prove per competizioni/manifestazioni equestri
  • spostamenti a seguito di “situazione di emergenza”, che interessa stessi equidi, o azienda di detenzione

Su richiesta di detentore o di Autorità competente, Organismo emittente rilascia documento provvisorio (modello allegato III pubblicato su GUCE 59/15 valido non oltre 45 giorni), evidenziando motivo di spostamento entro stesso Stato membro. Animali muniti di documento provvisorio non spostati per macellazione a fini di consumo umano. Se equide, nel suddetto periodo, spostato in altro Stato membro o Paese Terzo deve essere munito anche di certificato sanitario. Autorità competente può autorizzare  spostamenti/trasporti entro Stato membro  di equidi non accompagnati da passaporto, purchè: provvisti di smart card rilasciata da Organismo emittente; decisione notificata a Commissione Europea. Veterinario ASL sospende validità passaporto  ai fini di spostamento, quando equide è detenuto o proviene  da un’azienda sottoposta a misure di divieto di spostamento, o situata in Stato membro non indenne da peste equina.

  • in caso di movimentazione temporanea (cioè trasferimento da una struttura ad un’altra per un periodo di tempo limitato, senza cambio di proprietà di equide) da stazioni di monta, stazioni di inseminazione artificiale, centri produzione materiale seminale, occorre inserireogni 15 giorni in BDE dati riguardanti: identificativo di equide; azienda di provenienza; data di ingresso e di uscita da struttura; eventuale azienda di destinazione se diversa da quella di provenienza. Responsabili di maneggi ed ippodromi comunicano a BDE dati su equidi transitati presso loro strutture, specificando: identificativo di animale; data di ingresso ed uscita da struttura. Se importazione temporanea di equide diviene definitiva, animale va identificato;
  • in caso di importazione equide da altro Paese UE inviareentro 7 giorni da arrivo richiesta di iscrizione ad anagrafe (Modello Allegato 3 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11), corredata da passaporto originale e copia modello di provenienza. Equidi UE conservano codici identificativi e passaporti originari, per cui non necessario impiantare nuovo trasponder (ciò anche in caso animale originario di Paese Terzo, ma identificato in Paese UE). Al riguardo UNIRE, AIA, ANA, APA deve iscrivere animale in BDE entro 30 giorni e poi stampare etichetta recante dicitura “Anagrafe degli equini”; codice di microchip rilevato sul passaporto; data di registrazione (Etichetta da applicare su passaporto). Proprietario deve compilare scheda identificativa, contenente: codice identificativo del trasponder rilevato; sesso; data di nascita animale; data di ingresso in azienda; Paese di provenienza; dati identificativi e codice fiscale del proprietario equide; codice aziendale; dichiarazione di eventuale esclusione di animale dal consumo umano; data compilazione della scheda;
  • in caso di importazione di equidi da Paesi Terzi per periodo superiore a 90 giorni, questi vanno identificati con trasponder, se non già dotati o se questo illeggibile. Proprietario equidi,entro 7 giorni da arrivo in azienda, ne chiede identificazione (Modello Allegato 3 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11) ad APA, AIA, ANA, UNIRE, allegando passaporto di animale e copia certificato doganale di importazione. APA, AIA, ANA, UNIRE provvede, entro 30 giorni, comunque prima che animale lasci azienda, a:
  1. applicare trasponder
  2. compilare scheda identificativa, riportando: codice identificativo trasponder; sesso; data di nascita e di ingresso in azienda di animale; Paese Terzo di provenienza; dati identificativi e codice fiscale di proprietario equide; codice azienda dove ubicato equide; eventuale dichiarazione di esclusione animale da consumo umano. Scheda inviata entro 7 giorni da veterinario ad APA, AIA, ANA, UNIRE
  3. emettere nuovo passaporto, o convalidare quello originale, o completarlo se non conforme, o se mancante di alcune informazioni eventuale sua restituzione ad Organismo emittente in quanto passaporto non valido in Italia;
  4. inserire dati in BDE. Nessuna annotazione in BDE se animale importato da Paese Terzo inviato direttamente a macello per essere macellatoentro 5 giorni da suo arrivo (Entro 8 giorni da sua introduzione in territorio UE);
  • in caso di esportazione verso Stati membri o Paesi Terzi, equidi vanno identificati ed accompagnati da passaporto. Proprietario comunica,entro 7 giorni da cessione, ad APA, AIA, ANA, UNIRE: codice trasponder di animale ceduto; dati anagrafici e codice fiscale di proprietario; data di cessione; Paese di destinazione; codice azienda di uscita; dicitura “scambio verso Pasese UE” o “esportazione verso Paese Terzo”. APA, AIA, ANA, UNIRE aggiorna BDE entro 7 giorni;
  • in caso di smarrimento o furto di equide occorre:
  1. annotare avvenuto smarrimento o furto in registro di carico e scarico entro 7 giorni
  2. comunicareentro 7 giorni ad APA/AIA/ANA/UNIRE evento (Modello Allegato 9 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11), allegando: copia denuncia presentata ad Autorità di polizia, in cui riportare codice di identificazione animale; passaporto di animale smarrito o rubato. APA/AIA/ANA/UNIRE provvede ad aggiornare entro 7 giorni BDE e ad annullare e conservare passaporto per almeno 2 anni
  3. comunicareentro 7 giorni a APA/AIA/ANA/UNIRE eventuale ritrovamento di equide, allegando copia denuncia ad Autorità di polizia. APA/AIA/ANA/UNIRE invia veterinario ASL presso azienda per accertare identificazione animale e compilare relativa scheda; poi se:
  • codice trasponder di equide corrisponde a quello in BDE, rilascia documento originale apponendovi dicitura “non destinato alla produzione di alimenti per consumo umano”
  • non accerta presenza o legittimità di transponder, provvede ad identificare animale mediante apposizione di nuovo transponder e ad emettere nuovo passaporto (considerato “secondo originale”) recante dicitura “non destinato alla produzione di alimenti per il consumo umano”;
  • in caso di smarrimento o furto di passaporto, occorre comunicarlo (Modello Allegato 10 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11) a APA/AIA/ANA/UNIREentro 7 giorni da evento, allegando copia denuncia presentata ad Autorità di polizia, in cui riportare numero codice identificativo di animale ed estremi anagrafici e fiscali del proprietario/detentore. In deroga se proprietario dimostra entro 30 giorni da perdita passaporto, che equide destinato ad essere macellato per consumo umano non oggetto di trattamento medico, status di equide sospeso per 6 mesi, riportando data di inizio sospensione su apposita certificazione veterinaria. Se animale identificato solo mediante passaporto, occorre applicare trasponder ed emettere nuovo passaporto recante dicitura “secondo originale” e “non destinato alla produzione di alimenti per consumo umano”. Per ogni passaporto rubato/smarrito riportare in BDE: codice fiscale di proprietario; codice identificativo di equide; numero passaporto rubato/smarrito; data del furto/smarrimento; data notifica a APA/AIA/ANA/UNIRE; data eventuale nuova identificazione di equide; codice trasponder applicato; annullamento numero passaporto originale; destinazione finale di equide; data di emissione del duplicato. In caso di ritrovamento del passaporto, proprietario o detentore deve comunicarlo ad APA entro 7 giorni, inviando passaporto ritrovato e copia della denuncia di ritrovamento inviata ad Autorità di polizia. APA/AIA/ANA/UNIRE annulla passaporto ritrovato e lo conserva per 5 anni;
  • in caso di trasponder non più leggibile, inviare immediata comunicazione a APA/AIA/ANA/UNIRE;
  • rispettare obblighi relativi a trattamenti farmacologici e alle relative registrazioni, specie se animale destinato a macellazione per consumo umano, nonché  le prescrizioni stabilite da Ministero Salute in caso di morte od abbattimento di equidi.

Titolari degli stabilimenti di macellazione debbono:

  1. accertare che ogni equide introdotto in macello sia: munito di passaporto e dichiarazione del proprietario attestante che “animale destinato a consumo umano, rispettati eventuali tempi di sospensione del trattamento dei farmaci”; iscritto in BDE. Ammesso invio di equide a macello privo di passaporto in caso di: trasporto diretto di animale da azienda di nascita a macello; animale dietà inferiore a 12 mesi con stella dentaria di incisivi laterali decidui visibile; identificazione di equide nel trasporto verso macello; tracciabilità continua di animale da azienda di nascita fino a macello
  2. segnalare subito mancanza di tali requisiti a APA/AIA/ANA/UNIRE, che provvederà a regolarizzare posizione di animale quanto prima, comunque prima che carcassa lasci stabilimento di macellazione
  3. registrarsi presso BDN
  4. munirsi di apposita apparecchiatura per lettura elettronica dei trasponder di equidi
  5. verificare, salvo equidi provenienti dall’estero e puledridi età inferiore a 12 mesi provenienti da azienda di nascita (per cui sufficiente documento di identificazione semplificato, vedi Modello Allegato 2 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11), conformità delle informazioni riportate sul passaporto con quelle riportate in BDE. In caso di equidi iscritti a Libro genealogico, passaporti vengono annullati da veterinario ASL mediante timbro, restituiti ad Organismo di emissione e conservati per 5 anni presso macello
  6. comunicare a BDE eventuale errore commesso nell’annotare macellazione di equino con codice diverso da quello reale
  7. registrare in BDN entro 7 giorni da macellazione, tutte le informazioni su equidi macellati, compresi dati identificativi di equidi importati da Stati membri o Paesi Terzi, in base a numero di macellazione attribuito a carcassa, desumibile da documenti identificativi rilasciati da Autorità Paese di provenienza. BDN trasferirà in BDE dati relativi a codice di trasponder di equidi macellati e data di macellazione;
  8. garantire, sotto controllo veterinario ASL:
  • espianto transponder di equidi macellati, provvedendo a loro distruzione o conservazione (Divieto di riutilizzo). Se impossibile recuperare transponder, veterinario ASL dichiara carne “impropria al consumo umano”
  • annullamento del passaporto con apposizione timbro “Non valido” e sua successiva conservazioneper 5 anni (Nel caso di equidi iscritti a Libri genealogici, passaporti annullati restituiti ad Organismo emittente, conservando copia del frontespizio per almeno 5 anni)
  • invio ad APA, AIA, ANA, UNIRE attestato di macellazione, contenente numero identificativo equide e data di macellazione;
  1. osservare prescrizioni sanitarie stabilite da Ministero Salute per macellazione equidi e smaltimento carcasse (specie se animale abbattuto ai fini di lotta contro malattie)

APA, AIA, ANA, debbono:

  1. impiantare trasponder;
  2. entro 30 giornida ricezione scheda identificativa di equide:
  • acquisire, per equidi nati in Italia, certificato di fecondazione della madre (CIF);
  • stampare ed inviare passaporto al proprietario, previa verifica presenza di equide in BDE;
  • conservare tutta la documentazione agli atti, compresa dichiarazione di destinazione finale;
  • inserire in BDE dati relativi a: nascite e morti (registrazioneentro 10 giorni); dichiarazioni di destinazione finale; movimentazione di equidi (registrazione entro 7 giorni); introduzione equidi da altri Stati membri o Paesi Terzi; furti o smarrimenti di passaporti e trasponder;
  1. provvedere a rilascio di etichetta di identificazione equide da apporre su passaporto (Se animale lascia azienda non al seguito della madreprima di 210 giorni da nascita), previo accertamento di: sesso; data di nascita; data di impianto del trasponder; numero del trasponder inseriti nella serie di quelli assegnati a APA, AIA, ANA, UNIRE; dati anagrafici e codice fiscale di proprietario; codice di azienda; codice Libro genealogico di equide; data di compilazione scheda di identificazione, firmata da proprietario/detentore animale e veterinario; presenza azienda in BDN; presenza/assenza del CIF; data richiesta di identificazione equide (sempre dopo nascita). In caso di rivendicazione possesso di equide, riportare in BDE dicitura “equide di proprietà ignota”;
  2. provvedere a registrare movimenti in uscita (nel caso di macellazione con la definizione di morto) o in entrata (acquisizione o nascita) di equide;
  3. registrare in BDE, codice identificativo equide iscritto a Libro genealogico;
  4. stampare e rilasciare duplicato di passaporto smarrito o rubatoentro 14 giorni da notifica evento;
  5. sospendere passaporto, apponendovi specifica dicitura, quando equide detenuto in azienda è oggetto di misura sanitaria o proviene da Regione non indenne da peste suina;
  6. annullare e conservare per almeno 3 anni passaporto di animale morto o abbattuto in luogo diverso da macello;
  7. chiedere tramite BDE assegnazione di nuovi trasponder elettronici per tutti gli equidi che presumibilmente nasceranno nell’anno. AIA provvede ad assegnazione lotti di trasponder con relativa registrazione in BDE a singole ANA ed APA accreditate in BDE, con consegna successiva di questi previo accertamento loro presenza in BDE;
  8. accertare se equide è accompagnato da documenti non conformi, od incompleti, ed eventualmente renderli conformi. Se impossibile modificare tali documenti, questi ritenuti non validi ai fini della identificazione, con conseguente loro restituzione ad Organismo di emissione, nuova identificazione di equide ed evento registrato in BDE;

Unire, o Assi o organismo sostitutivo preposto deve:

a)       chiedere a CSN assegnazione di serie numeriche di codici identificativi per trasponder;

b)       identificare, mediante gara di appalto, fornitore di trasponder;

c)       accertare che numero di trasponder richiesti sia coerente con fabbisogno annuale, registrando richiesta trasponder in BDE ed autorizzandone produzione;

d)       accertarsi che consegna trasponder sia successiva a richiesta;

e)       gestire banca dati degli equidi (BDE), garantendone accesso o consultazione a chiunque vi abbia interesse (in primo luogo a MI.P.A.A.F., Ministero Salute, AGEA, Regioni, ASL ai fini dei controlli);

f)        mettere a disposizione di Regione ed ASL tutti i dati relativi a nuove notifiche o segnalazione di variazioni dati in BDE;

g)       comunicare ogni mese a Servizi veterinari ASL, AIA, APA, ANA elenco delle anomalie rilevate in BDE, quali: codice fiscale proprietario errato; azienda non più presente in BDE pur in possesso di equidi; capi movimentati in uscita per cui non pervenuta nei termini comunicazione di ingresso in altre strutture, o segnalazione di avvenuta macellazione od esportazione verso Stato membro o Paese Terzo; capi comunicati oltre termini da evento o da movimentazione o da macellazione; informazioni su equidi incomplete o non congrue; capi macellati non risultati mai transitati in allevamento indicato da stabilimento macellazione; capi macellati non rilevati; capi movimentati da allevamento durante periodo di blocco sanitario;

h)       garantire operatività di APA e ANA nella raccolta ed aggiornamento dei dati, mediante un monitoraggio costante, avvalendosi di specifici ispettori;

i)         inviare relazione annuale a MI.P.A.A.F., Ministero Salute e Regione su stato della BDE.

Obblighi ditta fornitrice di trasponder, individuata da UNIRE a seguito di gara di appalto:

a)  registrare in BDE, per ogni ordinativo inviato da UNIRE, elenco dei trasponder emessi;

b)  mettere in commercio lettore di transponder (caratteristiche riportate in Allegato 6 a D.M. 26/9/11 pubblicato su G.U. 272/11)

Servizio veterinario ASL deve:

a)       registrare in BDN aziende equine di nuova attivazione ed ogni variazione a codice aziendale assegnato;

b)       registrare in BDE codice identificativo di strutture detentrici di equidi (comprese stalle di sosta di commercianti, mercati, fiere, esposizioni, stazioni di monta e di inseminazione artificiale, centri di produzione di materiale seminale, maneggi ed ippodromi);

c)       registrare ed aggiornare BDEentro 10 giorni per quanto concerne: estremi anagrafici e fiscali di azienda e della persona fisica o giuridica titolare di azienda; specie allevata; eventuali dati catastali di azienda (Foglio di mappa, particella); ogni variazione aziendale (compresa cessazione di attività); passaggio di proprietà di equidi; eventuale presenza in equide di residui di sostanze vietate o di sostanze autorizzate ma usate o detenute in modo illecito: data rilevazione irregolarità; tipologia di irregolarità; data ed esito di eventuale esame di revisione; esito dei controlli relativi a sistema di identificazione e registrazione effettuati in struttura con eventuali irregolarità rilevate e sanzioni comminate;

d)       utilizzare dati in BDE per ogni attività finalizzata ai controlli sanitari;

g)       connettersi con BDE per consultare movimentazione di equidi e dati di macellazione;

h)       verificare in allevamento (utilizzare check list predisposta da Ministero Salute e conservata per 3 anni) registro di carico e scarico (firmare registro a fine controllo) e sistema di identificazione e registrazione degli equidi applicato in azienda. Data dei controlli, con eventuali sanzioni applicate, registrata in BDN;

i)         controllare,almeno ogni 3 mesi,presso stabilimenti di macellazione corretta applicazione sistemi di identificazione e registrazione di equidi, con tempestiva comunicazione di irregolarità accertate, ad ASL di provenienza equide, ai fini applicazione sanzioni, ed a BDN. Controlli effettuati in base a check list predisposta da Ministero Salute, conservata per almeno 3 anni;

j)         stabilire, prima di eseguire ogni trattamento farmacologico con medicinale autorizzato, status di equide (animale destinato o meno a macellazione per consumo umano). A seguito di trattamento, equide dichiarato in Sezione II parte III del passaporto “non destinato a macellazione per consumo umano”, specificando prodotto medicinale impiegato e data di ultima somministrazione (Calcolo periodo di attesa). Detentore equide consegna passaporto ad Organismo emittente o fornisce a questo entro 14 giorni tali informazioni. In deroga Stato membro può consentire a veterinari ASL di notificare, entro 14 giorni da annotazione in “passaporto”, misure adottate direttamente ad Organismo emittente o a BDE. Se accertata presenza in equide di residui di sostanze vietate, od autorizzate ma usate in modo illecito, o di sostanze detenute illecitamente, Servizio veterinario ASL registra in BDN: data di rilevazione irregolarità od esito positivo di analisi; tipologia di irregolarità rilevata; data ed esito eventuale esame di revisione.

k) procedere in caso di macellazione o morte di equide da parte di veterinario ufficiale (in caso di animale macellato o abbattuto a fini di lotta a malattie o di Autorità competente (in caso di smaltimento o trasformazione di carcasse, accompagnate da documento di identificazione, presso stabilimento riconosciuto o impianto di incenerimento a bassa capacità) a:

  • recupero, distruzione o smaltimento sul posto del transponder, per evitarne uso fraudolento. Se trasponder non recuperabile dal corpo di equide, veterinario ASL dichiara carne corrispondente non idonea al consumo umano
  • invalidare passaporto, apponendovi su ogni pagina timbro indelebile con dicitura “non valido”
  • restituire passaporto ad Organismo emittente (in alternativa documento distrutto, sotto controllo ufficiale, presso macello ed inviato ad Organismo emittente un attestato in cui si informa circa data di macellazione di animale e data di distruzione documento). Stato membro attiva procedure per restituzione “passaporto” invalidato ad Organismo emittente,  eventualmente tramite punto di contatto (dati di questo inseriti in BDE ed a disposizione di altri Stati membri e pubblico)

Ministero della Salute deve:

a)  comunicare ad altri Stati membri: nomi ed indirizzi di Organismi emittenti il passaporto;

b)  cooperare con altri Stati membri per funzionamento di banche dati equidi ai fini di controlli, comunicando punto di contatto presso cui recapitare dati (Per Italia: UNIRE)

c)  fornire ad UNIRE, tramite CSN, sequenza numerica univoca dei codici identificativi da inserire su trasponder;

d)  consultare in BDE dati relativi a: strutture che detengono equidi; loro registri di carico e scarico; movimentazioni; macellazioni di equidi; esito controlli effettuati da servizi veterinari ASL in tali strutture.

MI.P.A.A.F. deve:

a)       pubblicare su proprio sito internet elenco delle Organizzazioni nazionali preposte ad identificazione di equidi, rilascio passaporti ed inserimento dati in BDE;

b)       vigilare su attività di UNIRE, AIA, APA, ANA, proprietari/detentori di equidi, affinché adempiano ad obblighi  di legge;

comunicare a Commissione Europea entro 01/01/2016 disciplina delle sanzioni applicabili in caso di violazione delle presenti disposizioni che debbono essere effettive, proporzionate, dissuasive.

Entità aiuto:

Costi del servizio di identificazione di equidi e rilascio del passaporto sono a carico del proprietario, in base a tariffe fissate da AIA, valide su tutto il territorio nazionale;

Sanzioni:

Chiunque detiene equidi non in regola con obblighi di identificazione: multa da 300 a 1.500 €/capo di specie diverse da cavallo ed ibridi (da 900 a 4.500 €/capo sugli altri casi).

Chiunque, in assenza di autorizzazione preventiva di AIA, ANA, APA, UNIRE, impianta trasponder su equide: multa da 900 a 4.500 €/capo, fatta salva possibilità di identificare animale da parte Servizio veterinario ASL per specifiche emergenze di carattere sanitario.

Chiunque toglie o sostituisce trasponder presente su equide senza preventiva autorizzazione di Autorità competente, o modifica o altera passaporto: multa da 3.000 a 18.000 €/capo.

Titolare di azienda, proprietario/detentore di equide che lo sposta o lo introduce in azienda senza che questo sia accompagnato da passaporto, o documento di provenienza, o modello 4: multa da 300 a 1.800 €/capo.

Veterinario od altra persona incaricata di impiantare trasponder che ometta di farlo, o non accerti esistenza di altro trasponder già impiantato e funzionante, o non accerti esistenza di segnali clinici attestanti rimozione di altro trasponder per via chirurgica, o applichi trasponder in modo non conforme: multa da 150 a 900 €/capo.

In caso di reiterazione delle suddette violazioni: sanzioni raddoppiate + pagamento servizi non in misura ridotta.

Proprietario/detentore che non invia ad APA, AIA, ANA, UNIRE entro 7 giorni da evento, denuncia di nascita equide: multa da 150 a 900 €/capo.

Proprietario/detentore che non invia nei termini prescritti ad APA, AIA, ANA, UNIRE richiesta di registrazione in anagrafe di equide nato in Italia, o importato da Stato membro o da Paese Terzo (esclusi equidi introdotti in Italia per essere destinati direttamente a macello, o introdotti temporaneamente a fini di manifestazioni ippico sportive ufficiali), o venduto/esportato in via definitiva con relativo passaggio di proprietà: multa da 300 a 1.800 €/capo.

Proprietario/detentore che non comunica ad APA, AIA, ANA, UNIRE entro 3 giorni morte od abbattimento di equide in luogo diverso da macello: multa da 150 a 900 €/capo.

Proprietario/detentore che non comunica ad APA, AIA, ANA, UNIRE entro 7 giorni furto o smarrimento di equide: multa da 500 a 3.000 €/capo.

Proprietario/detentore che non comunica ad APA, AIA, ANA, UNIRE entro 7 giorni furto o smarrimento di passaporto: multa da 300 a 1.800 €/capo.

Proprietario/detentore che non comunica ad APA, AIA, ANA, UNIRE entro 7 giorni ritrovamento di equide o di passaporto rubato o smarrito: multa da 150 a 900 €/capo.

Proprietario/detentore (salvo trasportatore) che non istituisce, compila, tiene aggiornato registro di carico e scarico per proprio allevamento, od omette di completare passaporto con propria firma e dati: multa da 300 a 1.800 €. €

Titolare/responsabile stabilimento di macellazione che non accerta possesso da parte di equide di passaporto o sua esclusione da produzione alimentare, o non verifica congruenza delle informazioni presenti in passaporto con quelle in BDE (Esclusi equidi da macello provenienti da estero), o non comunica entro 7 giorni a BDN informazioni su animali macellati, o non garantisce espianto di trasponder da capo abbattuto con relative modalità di conservazione o distruzione: multa da 150 a 900 €/capo.