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Il codice di stalla obbligatorio per equini

Prima di portare a casa un equino occorre sincerarsi di avere spazio, tempo, risorse per gestirlo in modo adeguato.

E, dal punto di vista normativo, di possedere un codice di stalla aziendale per allevatori di equini, anche se si intende avere un singolo pony. Di cosa si tratta? 

Dell'autorizzazione a tenere, presso il proprio domicilio, uno o più equidi. In assenza di questa autorizzazione, rilasciata dall'ufficio veterinario competente per territorio, la stalla è abusiva e soggetta, in caso di verifica, sia a sanzione che a sfratto della struttura e animali. Questa ultima evenienza si verifica se il luogo di stabulazione non è idoneo o la struttura - abusiva - è stata impiantata in un luogo che, per il regolamento comunale, non supporta la presenza di animali da allevamento. Per questo motivo, prima di spendere dei soldi per allestire un posto per uno o più cavalli, recarsi presso l'ufficio veterinario competente per territorio. Il terreno, per poter avere cavalli che vi stabulano sopra, deve essere registrato al catasto come agricolo; vanno rispettate le distanze dal vicinato e, a seconda del tipo di allevamento e numero equidi ospitato, potrebbe essere obbligatorio avere un certo tipo di struttura, che rispetta parametri di allevamento responsabile.


A seguire, la procedura per la detenzione di animali a scopo familiare: chiamata richiesta e rilascio di codice stalla aziendale.


1. DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO / ATTIVITA’ / PROCESSO
a) La detenzione di animali a scopo familiare di varie specie, inclusa l'equina, anche di un solo capo, è considerata allevamento ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 317/96 e s.m.i.. Pertanto necessita di registrazione presso il Servizio Veterinario competente per territorio, che rilascia un codice identificativo, definito codice aziendale, e vidima il registro di carico/scarico dell’allevamento.
b) Attenzione, l'equino deve arrivare alla stalla di detenzione tramite certificato di provenienza (Modello 4).
La detenzione degli animali sopra descritti senza registrazione al Dipartimento Veterinario, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
2. COSTO PER L’UTENTE E MODALITA’ DI VERSAMENTO
La prestazione descritta al punto 1 lettera a., solo per quanto riguarda la vidimazione del registro di carico/scarico, è a pagamento presso l'ASL secondo un tariffario regionale.
3. MODALITA’ DI ACCESSO ALLA PRESTAZIONE
L’utente, prima di entrare in possesso degli animali, si reca presso l’Ufficio Veterinario competente per territorio per la compilazione del modulo “richiesta codice aziendale”, munito di carta d’identità in corso di validità e codice fiscale.
L’Ufficio Veterinario invierà la richiesta al Comune dove verranno detenuti gli animali al fine di verificare che nulla osti (sulla base di eventuali Regolamenti Comunali) all’apertura della tipologia di allevamento richiesto.
4. TERMINE MASSIMO IN GIORNI PER LA CONCLUSIONE
Le richieste sono assolte entro 7 giorni, da quando il Comune, competente per territorio, comunica alla ASL veterinaria, il nulla osta all’insediamento del nuovo allevamento. 

Nel caso il Comune non comunicasse il diniego entro 30 giorni, dovrebbe valere il principio del silenzio assenso. 


Poiché l'Italia è soggetta a usanze e prassi diverse, a seconda del paese in cui si è, prendere queste indicazioni come linea di massima e informarsi presso i servizi veterinari della propria località sulla prassi esatta in vigore e la tempistica, che può dipendere anche dal tipo di allevamento che si vuole aprire (diporto, sportivo, da macello etc.... numero di animali che si vuole ospitare.. oltre 3 è previsto l'obbligo di letamaia ad esempio, utilizzo in proprio o servizio diretto al pubblico, etc...). 

Il codice di stalla, una volta ottenuto, differisce per registri da tenere a seconda del tipo di allevamento equidi posto in essere.

Sotto, un modello di registro di carico e scarico equidi da tenere presso la stalla. Dove per carico si intende l'arrivo del cavallo nel luogo di stabulazione, per scarico la sua partenza per altro luogo di stabulazione. Per queste movimentazioni va tenuto anche il record di tracciabilità (documento di trasporto) per 5 anni, che indica da dove viene e dove va il cavallo, con quale mezzo viaggia, in che data etc... Vedere sezione apposita del sito dedicata alla movimentazione degli equidi.

codicestalla

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