Difillina. Sostanza rinvenuta nell’urina di un cavallo da corsa trotto, TRANSVAAL JBAY, che il 16 settembre del 2015 partecipò alle corse di cavalli all'ippodromo di Pontecagnano Faiano.

Nove anni dopo l'allenatore di quel cavallo, G.R. le iniziali, un napoletano classe ‘77,  è stato condannato in via definitiva per quella sostanza dopante reinvenuta nelle analisi antidoping del cavallo per i reati di maltrattamento e frode in competizione sportiva.

Decisione degli ermellini della Settima sezione penale ordinaria della Corte di Cassazione (presidente il giudice Giovanni Liberati, relatore Fabio Zunica), i quali hanno rigettato il ricorso presentato dall'allenatore, che ad aprile 2022 era stato condannato a due mesi di reclusione e 300 euro di multa dalle toghe del Tribunale di Salerno.