Le coliche rappresentano una delle emergenze veterinarie più frequenti nel cavallo. Quando gli episodi tendono a ripetersi nel tempo è importante non limitarsi a trattare il singolo episodio, ma individuare e correggere i fattori predisponenti.
L'alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle coliche ricorrenti e, in molti casi, piccoli cambiamenti nella gestione quotidiana possono ridurre significativamente il rischio di nuovi episodi.
Cosa sono le coliche ricorrenti?
Si parla di coliche ricorrenti quando un cavallo manifesta episodi addominali ripetuti nell'arco di mesi o anni.
Le cause possono essere molteplici:
- alimentazione inadeguata;
- cambiamenti improvvisi della dieta;
- scarso consumo di acqua;
- problemi dentali;
- ulcere gastriche;
- parassiti intestinali;
- sabbia nell'intestino;
- patologie croniche dell'apparato digerente.
Prima di modificare la dieta è sempre opportuno effettuare una valutazione veterinaria.
Il foraggio deve essere la base della dieta
L'apparato digerente del cavallo è progettato per assumere fibre per molte ore al giorno.
Per questo motivo il foraggio dovrebbe rappresentare la componente principale dell'alimentazione.
Sono generalmente consigliati:
- fieno di buona qualità;
- pascolo ben gestito;
- foraggi ricchi di fibre.
L'obiettivo è mantenere l'intestino costantemente in attività.
Mai lunghi periodi di digiuno
Uno degli errori più comuni consiste nel lasciare il cavallo senza cibo per molte ore.
I lunghi intervalli tra un pasto e l'altro possono favorire:
- alterazioni della flora intestinale;
- ulcere gastriche;
- disturbi digestivi.
Idealmente il cavallo dovrebbe avere accesso al foraggio per gran parte della giornata.
Acqua: il primo strumento di prevenzione
Molte coliche da costipazione sono associate a una ridotta assunzione di acqua.
Un cavallo adulto può bere tra 20 e 50 litri al giorno, ma il fabbisogno aumenta:
- con il caldo;
- durante il lavoro;
- in presenza di una dieta ricca di fieno secco.
L'acqua deve essere sempre:
- pulita;
- fresca;
- facilmente accessibile.
Attenzione ai cambiamenti improvvisi
L'intestino del cavallo ospita miliardi di microrganismi che aiutano la digestione.
Qualsiasi modifica alimentare dovrebbe essere introdotta gradualmente nell'arco di almeno 7-14 giorni.
I cambiamenti bruschi aumentano il rischio di:
- coliche;
- diarrea;
- squilibri digestivi.
Limitare l'eccesso di cereali
Le razioni molto ricche di amido possono alterare la fermentazione intestinale.
In alcuni soggetti predisposti è preferibile:
- ridurre i cereali;
- aumentare la quota di fibre;
- utilizzare fonti energetiche più sicure quando necessario.
La quantità ideale dipende dal lavoro svolto e dalle condizioni del cavallo.
Il ruolo del pascolo
Molti cavalli con coliche ricorrenti traggono beneficio da una vita il più possibile naturale.
Il pascolo favorisce:
- movimento continuo;
- assunzione graduale del cibo;
- migliore motilità intestinale.
Naturalmente il pascolo deve essere gestito correttamente e non essere eccessivamente ricco di zuccheri.
Controllare i denti
Una cattiva masticazione può compromettere la digestione delle fibre.
I controlli odontoiatrici periodici sono particolarmente importanti nei cavalli:
- anziani;
- con perdita di peso;
- che tendono a lasciare residui di fieno.
Gestione dei parassiti
I parassiti intestinali possono contribuire a problemi digestivi cronici.
Un programma di monitoraggio basato su esami delle feci permette di valutare la necessità di trattamenti mirati.
Quando il fieno va ammollato
Nei cavalli che bevono poco o che hanno problemi respiratori può essere utile aumentare l'apporto di acqua attraverso:
- fieno ammollato;
- foraggio bagnato;
- pastoni di fibre.
Questo può contribuire a mantenere più morbido il contenuto intestinale.
Pastoni di fibre: quando possono aiutare
I pastoni preparati con:
- polpa di barbabietola ammollata;
- fibre ad alta digeribilità;
- fieno sminuzzato reidratato;
possono rappresentare un utile supporto nei soggetti predisposti a costipazione o disidratazione.
Il movimento è parte della prevenzione
L'alimentazione da sola non basta.
L'attività fisica regolare favorisce:
- motilità intestinale;
- benessere digestivo;
- corretta circolazione.
Anche il semplice movimento in paddock può fare la differenza.
Integratori: servono davvero?
Probiotici, prebiotici e altri integratori possono essere utili in alcuni casi specifici.
Tuttavia non sostituiscono:
- una dieta corretta;
- acqua adeguata;
- gestione appropriata del cavallo.
Prima di utilizzarli è consigliabile confrontarsi con il veterinario.
Segnali da non sottovalutare
È importante contattare rapidamente il veterinario se il cavallo presenta:
- dolore addominale;
- rotolamenti frequenti;
- perdita dell'appetito;
- assenza di feci;
- addome gonfio;
- abbattimento.
Le coliche possono peggiorare rapidamente e richiedere un intervento tempestivo.
Conclusione
Nei cavalli predisposti alle coliche ricorrenti la prevenzione passa soprattutto attraverso una corretta gestione alimentare. Foraggio di qualità, accesso continuo all'acqua, cambiamenti graduali della dieta, movimento regolare e controlli veterinari periodici rappresentano gli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di nuovi episodi e migliorare il benessere digestivo del cavallo.
