Alimenti da evitare e rischi per la salute
I cavalli sono erbivori adattati a consumare piccole quantità di foraggio per molte ore al giorno. Il loro apparato digerente è particolarmente efficiente nel trasformare fibre vegetali in energia, ma allo stesso tempo è sensibile a errori alimentari che possono causare problemi anche gravi.
Molti alimenti considerati innocui per le persone o per altri animali domestici possono essere inadatti o addirittura pericolosi per i cavalli.
Conoscere cosa non deve mangiare un cavallo è uno dei primi passi per garantire il suo benessere.
Pane e prodotti da forno in grandi quantità
Per anni è stato comune offrire pane secco ai cavalli come premio o integrazione alimentare.
Piccole quantità occasionali generalmente non rappresentano un problema per un cavallo sano, ma l'abitudine di somministrare pane regolarmente o in grandi quantità non è consigliabile.
Pane, biscotti, brioche e altri prodotti da forno sono ricchi di amidi e zuccheri e possono alterare l'equilibrio digestivo.
Dolci, caramelle e alimenti zuccherati
I cavalli non hanno bisogno di dolciumi.
Caramelle, cioccolato, merendine, torte e prodotti simili possono favorire squilibri metabolici e digestivi.
Particolare attenzione va riservata ai cavalli con:
- sovrappeso;
- sindrome metabolica equina;
- laminite;
- resistenza insulinica.
Cioccolato
Il cioccolato contiene sostanze che possono risultare problematiche per i cavalli.
Inoltre è un alimento completamente estraneo alla loro dieta naturale e non offre alcun beneficio nutrizionale.
Meglio evitarlo del tutto.
Avanzi della cucina
Molti problemi nascono dalla convinzione che il cavallo possa consumare gli stessi avanzi destinati ad altri animali.
Sono da evitare:
- cibi cucinati;
- alimenti fritti;
- prodotti molto salati;
- cibi speziati;
- scarti alimentari deteriorati.
Il fatto che un cavallo li mangi volentieri non significa che siano adatti alla sua alimentazione.
Erba tagliata dal tosaerba
Un errore sorprendentemente comune.
L'erba appena tagliata fermenta rapidamente e può essere ingerita troppo velocemente perché non richiede il normale processo di brucatura.
Questo aumenta il rischio di disturbi digestivi e coliche.
L'erba dovrebbe essere consumata direttamente al pascolo, non raccolta e accumulata in mucchi.
Fieno ammuffito o deteriorato
Il fieno deve essere:
- asciutto;
- privo di muffe;
- privo di odori anomali;
- conservato correttamente.
Fieno ammuffito o polveroso può favorire problemi respiratori, disturbi digestivi e intossicazioni.
Quando si hanno dubbi sulla qualità del foraggio, è sempre più sicuro non utilizzarlo.
Piante tossiche
Molte piante ornamentali o spontanee possono essere pericolose per i cavalli.
Tra quelle più note:
- oleandro;
- tasso;
- digitale;
- maggiociondolo;
- acero sicomoro;
- alcune specie di ranuncolo.
La presenza di vegetazione sconosciuta nei pascoli dovrebbe sempre essere verificata.
Patate, pomodori e altre solanacee verdi
Parti verdi, germogli o tuberi deteriorati possono contenere sostanze tossiche.
Sebbene l'intossicazione non sia frequente, questi alimenti non dovrebbero essere utilizzati nella dieta equina.
Alimenti ammuffiti o fermentati
Qualsiasi alimento che presenti:
- muffa;
- odori anomali;
- segni di fermentazione;
- alterazioni evidenti,
dovrebbe essere eliminato.
Tentare di recuperare mangimi o foraggi deteriorati per risparmiare denaro può avere conseguenze molto costose sulla salute del cavallo.
Quantità eccessive di cereali
Anche alimenti normalmente utilizzati nella nutrizione equina possono diventare problematici se somministrati in eccesso.
Un eccesso di cereali può aumentare il rischio di:
- coliche;
- laminite;
- alterazioni della flora intestinale;
- problemi metabolici.
Le razioni dovrebbero sempre essere formulate in funzione delle reali esigenze dell'animale.
Frutta e verdura: attenzione alle quantità
Carote, mele e altri ortaggi possono essere utilizzati come premio occasionale.
Tuttavia non dovrebbero sostituire gli alimenti principali né essere somministrati in quantità eccessive.
Anche gli alimenti sani possono diventare problematici quando vengono offerti senza moderazione.
Attenzione ai consigli trovati online
Non tutto ciò che circola sui social media o nei forum è corretto.
Ricette casalinghe, integratori improvvisati e rimedi tradizionali dovrebbero essere valutati con spirito critico.
Quando si hanno dubbi sull'alimentazione di un cavallo è sempre opportuno confrontarsi con professionisti qualificati.
Cosa dovrebbe mangiare un cavallo?
La base dell'alimentazione equina dovrebbe essere costituita principalmente da:
- foraggi di buona qualità;
- accesso costante all'acqua;
- eventuali integrazioni formulate in base alle esigenze individuali.
Più la dieta si avvicina alle necessità naturali dell'animale, minore è il rischio di problemi digestivi e metabolici.
Conclusione
Molti alimenti inadatti vengono offerti ai cavalli con le migliori intenzioni. Tuttavia il benessere dell'animale dipende anche dalla capacità di distinguere ciò che piace da ciò che è realmente appropriato.
Quando si tratta di alimentazione, la regola più sicura è semplice: se non sei certo che un alimento sia adatto ai cavalli, è meglio informarsi prima di offrirlo.
Un errore alimentare può durare pochi minuti. Le conseguenze, purtroppo, possono durare molto più a lungo.
