La polpa di barbabietola è uno degli alimenti complementari più utilizzati nell'alimentazione equina. Ricca di fibre altamente digeribili e povera di amido, rappresenta una valida risorsa per cavalli anziani, soggetti magri, cavalli sportivi e animali con particolari esigenze digestive.
Se utilizzata correttamente può contribuire a migliorare la condizione corporea, favorire l'idratazione e sostenere la salute intestinale.
Cos'è la polpa di barbabietola?
La polpa di barbabietola deriva dalla lavorazione industriale della barbabietola da zucchero.
Durante il processo produttivo gran parte dello zucchero viene estratta, lasciando una matrice ricca di:
- fibre fermentescibili;
- pectine;
- cellulosa;
- emicellulosa.
Per questo motivo non deve essere confusa con la barbabietola zuccherina intera.
Perché è così apprezzata nell'alimentazione equina?
La polpa di barbabietola occupa una posizione particolare tra foraggio e mangime concentrato.
Fornisce infatti:
- più energia rispetto al normale fieno;
- meno amido rispetto ai cereali;
- fibre altamente digeribili.
Questo la rende molto versatile.
Fonte di energia sicura
L'energia della polpa di barbabietola deriva principalmente dalla fermentazione delle fibre nel cieco e nel colon.
A differenza dei cereali:
- non provoca picchi glicemici importanti;
- non contiene elevate quantità di amido;
- risulta generalmente più sicura per l'apparato digerente.
Aiuta i cavalli magri
È spesso utilizzata nei programmi di recupero del peso perché permette di aumentare l'apporto calorico senza ricorrere esclusivamente ai cereali.
Può essere particolarmente utile per:
- cavalli anziani;
- cavalli debilitati;
- soggetti che faticano a mantenere la condizione corporea.
Utile per i cavalli anziani
Grazie alla consistenza morbida dopo l'ammollo, rappresenta un alimento molto apprezzato nei cavalli con:
- dentatura compromessa;
- difficoltà di masticazione;
- perdita di peso legata all'età.
Può essere facilmente inserita in pastoni e razioni umide.
Favorisce l'idratazione
Una volta reidratata, la polpa contiene una notevole quantità di acqua.
Questo può contribuire ad aumentare l'assunzione complessiva di liquidi, particolarmente utile:
- nei mesi estivi;
- nei cavalli anziani;
- nei soggetti che bevono poco;
- nei cavalli predisposti a coliche da costipazione.
Supporto per la salute intestinale
Le fibre fermentescibili presenti nella polpa favoriscono l'attività della flora intestinale benefica.
Un microbiota equilibrato contribuisce a:
- migliorare la digestione;
- ottimizzare l'utilizzo dei nutrienti;
- sostenere il benessere generale dell'apparato digerente.
È adatta ai cavalli con problemi metabolici?
Spesso sì, ma con alcune precisazioni.
La polpa di barbabietola non zuccherata presenta generalmente bassi livelli di:
- zuccheri semplici;
- amido.
Per questo può essere presa in considerazione anche per cavalli con:
- sindrome metabolica equina;
- insulino-resistenza;
- predisposizione alla laminite.
Tuttavia ogni caso deve essere valutato individualmente insieme al veterinario o al nutrizionista equino.
Come si somministra?
La polpa di barbabietola si trova generalmente sotto forma di:
- pellet;
- fiocchi;
- trucioli.
Prima della somministrazione deve essere reidratata seguendo le indicazioni del produttore.
I tempi di ammollo variano a seconda del prodotto utilizzato.
Serve davvero ammollarla?
La risposta dipende dal prodotto.
Molti produttori raccomandano ancora la reidratazione completa prima dell'uso.
L'ammollo offre diversi vantaggi:
- aumenta l'apporto idrico;
- migliora la sicurezza di ingestione;
- facilita la masticazione;
- rende il prodotto più appetibile.
È sempre opportuno seguire le istruzioni riportate sulla confezione.
Quanta polpa si può dare?
La quantità dipende da:
- peso del cavallo;
- attività svolta;
- obiettivi nutrizionali;
- resto della dieta.
Generalmente viene utilizzata come integrazione del foraggio e non come alimento esclusivo.
Le razioni devono essere adattate al singolo soggetto.
Errori da evitare
Utilizzarla come sostituto completo del fieno
La polpa di barbabietola non dovrebbe sostituire completamente il foraggio lungo.
Il cavallo ha bisogno anche di:
- masticazione prolungata;
- fibre strutturali;
- normale attività digestiva.
Non bilanciare la dieta
La polpa fornisce fibre ed energia ma non copre da sola tutti i fabbisogni nutrizionali.
La dieta deve restare equilibrata per:
- proteine;
- vitamine;
- minerali;
- oligoelementi.
Conservazione impropria
Una volta bagnata deve essere utilizzata rapidamente, soprattutto nei mesi caldi, per evitare fermentazioni indesiderate.
Quando è particolarmente indicata?
Può risultare utile per:
- cavalli anziani;
- cavalli magri;
- soggetti con problemi dentali;
- cavalli sportivi;
- cavalli che necessitano di aumentare l'apporto di fibre digeribili;
- animali che beneficiano di una maggiore assunzione di acqua.
Conclusione
La polpa di barbabietola rappresenta uno degli alimenti complementari più interessanti dell'alimentazione equina moderna. Ricca di fibre altamente digeribili, povera di amido e versatile nell'utilizzo, può aiutare a sostenere il peso corporeo, migliorare l'idratazione e favorire la salute intestinale.
Come ogni alimento, però, deve essere inserita all'interno di una dieta equilibrata e adattata alle esigenze specifiche del singolo cavallo.
