Quale scegliere e cosa significano primo, secondo e terzo taglio
Il fieno rappresenta la base dell'alimentazione della maggior parte dei cavalli. Un cavallo può consumarne diversi chilogrammi ogni giorno e la qualità del foraggio influenza direttamente salute digestiva, peso corporeo, benessere respiratorio e condizioni generali.
Non tutti i fieni sono uguali. Esistono diverse specie vegetali, differenti modalità di raccolta e vari livelli di qualità nutrizionale.
Capire le differenze aiuta a scegliere il foraggio più adatto alle esigenze del proprio cavallo.
Perché il fieno è così importante?
Il cavallo è un erbivoro adattato a consumare fibre per molte ore al giorno.
Una dieta ricca di foraggio contribuisce a:
- mantenere la salute intestinale;
- favorire una corretta masticazione;
- ridurre il rischio di ulcere gastriche;
- supportare il benessere psicologico;
- limitare noia e comportamenti indesiderati.
Per questo motivo il fieno dovrebbe rappresentare la componente principale della razione alimentare.
Fieno di erba medica (Alfalfa)
L'erba medica è una leguminosa molto utilizzata nell'alimentazione equina.
Caratteristiche
- elevato contenuto proteico;
- ricca di calcio;
- buona densità energetica;
- elevata appetibilità.
Per quali cavalli è adatta?
Può essere utile per:
- puledri in crescita;
- fattrici gravide o in lattazione;
- cavalli sportivi;
- cavalli magri o in recupero fisico.
Quando usarla con prudenza?
Nei cavalli che svolgono poca attività o tendono al sovrappeso può risultare eccessivamente ricca.
Fieni di graminacee
I fieni di graminacee rappresentano la scelta più comune per molti cavalli.
Generalmente contengono:
- meno proteine rispetto alla medica;
- meno calcio;
- una buona quantità di fibre.
Sono spesso ideali per il mantenimento quotidiano.
Timothy
Una delle graminacee più apprezzate.
È caratterizzata da:
- buon equilibrio nutrizionale;
- elevata appetibilità;
- adeguato contenuto di fibre.
Adatta alla maggior parte dei cavalli adulti.
Festuca
Foraggio diffuso e facilmente reperibile.
Presenta:
- buon contenuto di fibra;
- discreta digeribilità;
- valore nutritivo medio.
Indicata soprattutto per cavalli da mantenimento.
Erba mazzolina (Orchard Grass)
Molto apprezzata per il suo sapore gradevole.
Offre:
- buona appetibilità;
- discreto contenuto energetico;
- ottima fonte di fibre.
Può essere utilizzata nella maggior parte delle situazioni.
Bromo (Brome Grass)
Graminacea di buona qualità, spesso presente in miscugli foraggeri.
È adatta a:
- cavalli da compagnia;
- cavalli in attività leggera;
- soggetti che necessitano di una dieta equilibrata.
Fieno di avena
Si ottiene dalla pianta dell'avena raccolta prima della completa maturazione del seme.
Caratteristiche
- buona quantità di fibra;
- discreto contenuto energetico;
- consistenza generalmente grossolana.
Può essere utilizzato come parte della razione, purché sia di buona qualità e correttamente conservato.
Fieno misto
Molti foraggi sono costituiti da una combinazione di specie vegetali.
Un fieno misto può contenere:
- graminacee;
- leguminose;
- diverse essenze prative.
Spesso rappresenta una soluzione equilibrata perché combina fibre, energia e proteine in modo naturale.
Cosa significano primo, secondo e terzo taglio?
Quando si parla di fieno si sente spesso parlare di primo taglio, secondo taglio o terzo taglio.
Questi termini non indicano una specie vegetale ma il momento della raccolta durante la stagione.
Primo taglio
È il primo raccolto dell'anno.
Generalmente presenta:
- steli più grossi;
- maggiore contenuto di fibra;
- minore contenuto energetico;
- minore concentrazione proteica.
Ideale per:
- cavalli da mantenimento;
- cavalli con tendenza all'obesità;
- cavalli con problemi metabolici;
- soggetti che richiedono una dieta meno ricca.
Secondo taglio
Viene raccolto dopo la ricrescita del prato.
Rispetto al primo taglio è generalmente:
- più tenero;
- più foglioso;
- più digeribile;
- più ricco di nutrienti.
Ideale per:
- cavalli in lavoro moderato;
- cavalli anziani;
- soggetti che necessitano di un maggior apporto energetico.
Terzo taglio
È il taglio più tardivo della stagione.
Spesso si presenta:
- molto morbido;
- ricco di foglie;
- più concentrato dal punto di vista energetico e proteico.
Ideale per:
- puledri in crescita;
- fattrici in lattazione;
- cavalli sportivi ad alta intensità.
Nei cavalli sedentari o predisposti all'obesità può risultare troppo ricco.
Quale fieno scegliere?
Non esiste un fieno perfetto per tutti i cavalli.
La scelta dipende da:
- età;
- peso corporeo;
- livello di attività;
- condizioni di salute;
- disponibilità di pascolo;
- qualità del foraggio disponibile.
Un cavallo sportivo, una fattrice e un pony con tendenza alla laminite avranno esigenze molto diverse.
La qualità conta più del tipo
Spesso ci si concentra sulla specie vegetale dimenticando l'aspetto più importante: la qualità.
Un buon fieno dovrebbe essere:
- pulito;
- asciutto;
- privo di muffe;
- poco polveroso;
- ben conservato;
- gradevole all'olfatto.
Un ottimo fieno di primo taglio sarà sempre preferibile a un fieno più "pregiato" ma conservato male.
Conclusione
I diversi tipi di fieno offrono caratteristiche nutrizionali differenti e possono essere più o meno adatti a seconda delle esigenze del cavallo.
Tuttavia la regola più importante resta sempre la stessa: fornire foraggi di buona qualità, in quantità adeguata e adattati alle necessità individuali dell'animale.
Prima di concentrarsi su mangimi e integratori, vale la pena ricordare che la salute del cavallo inizia quasi sempre da ciò che trova nella mangiatoia ogni giorno: il fieno.
