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(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Una tipologia di tristezza che può cronicizzarsi nel cavallo, tanto da sfociare in una depressione, è quella da separazione, se la perdita è grave e non compensata.

Quando un cavallo cambia di scuderia, cambia di proprietario, è separato da compagni equini con i quali aveva costruito un legame profondo, piuttosto che da umani con i quali aveva una relazione gratificante, può mostrare sintomi di stress, preoccupazione e rattristamento, nei casi più gravi e persistenti, il tutto può sfociare in depressione da perdita grave. 

Il cavallo si muove su e giù nel paddock lungo la recinzione, si muove in circolo nel box, ininterrottamente, muove la testa fuori dal box continuamente, guardando in attesa del ritorno del compagno/i, cercandone l'odore, chiamando.

Se la perdita è molto importante e non sostituita da equa compensazione, può perdere d'appettito e risentire la prestazione d'impiego/lavoro. 

I cavalli, come gli umani, sono soggetti a depressione. La depressione può essere frutto della solitudine, della mancanza di legami appaganti, di una vita troppo stressante. 

I cavalli domestici fanno fronte a stress cronici, incluso quello del lavoro che può portare a disturbi del comportamento. Possono essere costretti a subire restrizioni sociali troppo servere, confino, essere reclusi in spazi troppo piccoli, uscendo solo per lavorare e magari con eccessiva coercizione che limita ogni espressione libera. 

Apatia, mancanza di interesse, minore reattività, livello di ansia più elevato, possono essere le conseguenze che preludono a vere e proprie malattie fisiche, dalle coliche a immunodeficienze. 

Che fare se ci si trova di fronte a un cavallo che soffre?

Una recente ricerca scientifica sulla depressione equina, condotta dall'Università di Rennes, da Céline Rochais, PhD, suggerisce innanzitutto di fare una visita medica approfondita per escludere patologie in corso. Contestualmente, esaminare le condizioni di vita: qualità e quantità del cibo, spazi a disposizione, condizioni sociali, tipo di lavoro cui il cavallo è sottoposto e anche tipologia di attrezzatura equestre impiegata e come incide sul cavallo.

Il cambiamento degli elementi che portano alla sofferenza può essere la soluzione.

Referenze: “Investigating attentional processes in depressive-like domestic horses (Equus caballus),” Behavioural Processes, March 2016

 

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