L'alimentazione è uno degli aspetti più importanti per mantenere un asino in salute. Molti problemi sanitari, infatti, derivano non dalla mancanza di cibo, ma dall'eccesso di alimenti troppo ricchi.
L'asino non è un piccolo cavallo: il suo metabolismo si è evoluto per sfruttare vegetazione povera e ricca di fibre. Una dieta sbagliata può favorire obesità, laminite, iperlipemia e altre patologie anche gravi.
Cosa mangia un asino?
La dieta naturale dell'asino è costituita prevalentemente da fibre.
L'alimentazione quotidiana dovrebbe basarsi su:
fieno di buona qualità;
pascolo non troppo ricco;
acqua fresca sempre disponibile;
blocco di sale o integrazione minerale quando necessario.
Per un asino adulto in buona salute, che svolge una normale attività fisica, il fieno rappresenta generalmente l'alimento principale.
Il fieno migliore
Non tutti i fieni sono uguali.
Per gli asini è spesso preferibile un fieno maturo o di secondo taglio, generalmente meno ricco di zuccheri rispetto ai fieni molto giovani.
Un eccesso di zuccheri e carboidrati facilmente fermentescibili aumenta il rischio di:
laminite;
obesità;
alterazioni metaboliche.
Il fieno deve sempre essere:
pulito;
asciutto;
privo di muffe;
poco polveroso.
Servono mangimi?
Nella maggior parte dei casi no.
Gli alimenti concentrati dovrebbero essere riservati soltanto a situazioni particolari, ad esempio:
asine in gravidanza o lattazione;
soggetti anziani;
animali debilitati;
asini sottoposti a intenso lavoro.
Ogni integrazione dovrebbe essere concordata con il veterinario.
L'acqua
L'acqua deve essere sempre disponibile.
Gli abbeveratoi devono essere controllati e puliti quotidianamente per garantire acqua fresca e pulita.
L'obesità è il principale nemico
Molti asini domestici sono sovrappeso.
L'eccesso di peso aumenta il rischio di:
laminite;
iperlipemia;
problemi articolari;
affaticamento;
riduzione della qualità della vita.
Prevenire l'obesità è molto più semplice che curarla.
Come controllare il peso
È buona pratica valutare regolarmente:
il peso corporeo;
il Body Condition Score (BCS);
la presenza di depositi di grasso sul collo, sulle spalle e alla base della coda.
Per la maggior parte degli asini è consigliabile mantenere un BCS intorno a 3 su una scala di 5.
Se l'asino è troppo magro
Un dimagrimento improvviso non deve mai essere sottovalutato.
Le possibili cause comprendono:
problemi dentali;
parassiti intestinali;
malattie metaboliche;
alimentazione insufficiente;
altre patologie.
Se un asino non recupera peso nonostante una dieta adeguata è opportuno consultare il veterinario.
Le regole fondamentali dell'alimentazione
Per mantenere un asino in salute è consigliabile:
fornire prevalentemente fibre;
introdurre ogni cambiamento alimentare in modo graduale;
rispettare orari regolari;
evitare alimenti ammuffiti o polverosi;
garantire sempre acqua pulita;
programmare controlli dentali periodici;
effettuare il controllo dei parassiti secondo il piano sanitario concordato con il veterinario;
mantenere gli zoccoli regolarmente pareggiati.
Il pascolo
Il pascolo rappresenta un'importante fonte di esercizio fisico oltre che di alimentazione.
Tuttavia occorre prestare attenzione alla qualità dell'erba.
Pascoli molto ricchi, soprattutto in primavera, possono contenere elevate quantità di zuccheri (fruttani), aumentando il rischio di laminite.
Per questo motivo l'accesso dovrebbe essere graduale, soprattutto dopo l'inverno.
La rotazione dei pascoli aiuta inoltre a:
limitare i parassiti;
preservare il cotico erboso;
evitare il sovrapascolamento.
Attenzione alle piante tossiche
Gli asini possono ingerire accidentalmente piante velenose.
Tra quelle più pericolose troviamo:
tasso;
senecio (Erba di San Giacomo);
edera;
felce aquilina;
ghiande in grandi quantità.
Anche gli sfalci di prato e i residui di giardino non dovrebbero essere somministrati agli asini.
Alimentazione e movimento
Una dieta corretta deve sempre essere accompagnata da un'adeguata attività fisica.
Passeggiate, paddock, pascolo e ricoveri con spazi sufficienti aiutano a mantenere il peso forma e migliorano il benessere psicofisico dell'animale.
Tabella di confronto
| Alimento | Consigliato | Frequenza |
|---|---|---|
| Fieno di buona qualità | ⭐⭐⭐⭐⭐ | Tutti i giorni |
| Pascolo controllato | ⭐⭐⭐⭐ | Quotidiano se ben gestito |
| Paglia | ⭐⭐⭐ | In base alle esigenze |
| Mangimi concentrati | ⭐⭐ | Solo in casi particolari |
| Pane, dolci e avanzi di cucina | ❌ | Mai |
Errori da evitare
Gli errori più comuni sono:
alimentare l'asino come un cavallo;
lasciare accesso continuo a pascoli molto ricchi;
somministrare troppi mangimi;
trascurare il controllo del peso;
offrire alimenti ammuffiti;
introdurre cambiamenti alimentari improvvisi.
Il consiglio di Horse Angels
Gli asini sono perfettamente adattati a vivere con una dieta semplice e ricca di fibre. Cercare di "viziarli" con alimenti troppo energetici significa spesso aumentare il rischio di malattie. La migliore alimentazione è quella che rispetta la loro natura: poco, spesso e con tanta fibra.
In conclusione
Una corretta alimentazione è la base della salute dell'asino. Fieno di qualità, pascolo ben gestito, acqua sempre disponibile, controllo del peso e movimento quotidiano permettono di prevenire molte patologie e garantire una vita lunga e in salute.
