Il mantello è l'insieme del colore del pelo, della criniera, della coda e della pelle del cavallo.
Il colore dipende dalla genetica e rappresenta uno dei principali elementi utilizzati per identificare un soggetto insieme alle balzane, ai remolini, alle macchie sul muso e agli altri segni distintivi.
I mantelli di base
Baio
Corpo marrone in varie tonalità.
Criniera, coda e parte inferiore degli arti nere.
È uno dei mantelli più diffusi.
Sauro
Il corpo varia dal biondo ramato al rosso scuro.
Criniera e coda sono della stessa tonalità oppure leggermente più chiare.
Morello
Mantello completamente nero.
Criniera, coda e arti sono neri.
Alcuni morelli possono assumere riflessi bruni durante l'estate.
Il mantello grigio
Il cavallo grigio nasce normalmente baio, sauro o morello e schiarisce progressivamente con l'età.
Può diventare quasi completamente bianco pur mantenendo la pelle scura.
Tra le varianti più note:
- grigio ferro;
- grigio pomellato;
- grigio chiaro.
I mantelli diluiti
Sono determinati da particolari geni che schiariscono il colore di base.
Palomino
Corpo dorato.
Criniera e coda bianche o color avorio.
Buckskin
Corpo giallo-dorato.
Criniera, coda e arti neri.
È spesso confuso con il baio chiaro.
Isabella
Corpo color crema molto chiaro.
Pelle rosa.
Occhi azzurri.
Cremello
Corpo crema chiarissimo.
Criniera e coda quasi bianche.
Occhi azzurri.
Perlino
Molto simile al cremello ma derivato geneticamente dal mantello baio.
Presenta spesso sfumature leggermente più scure su criniera, coda e arti.
Il mantello roano
Nel roano i peli bianchi sono mescolati uniformemente a quelli colorati.
A differenza del grigio, non schiarisce progressivamente con l'età.
Le principali varianti sono:
- roano baio;
- roano sauro;
- roano nero.
I pattern pezzati
Non rappresentano un colore di base, ma particolari distribuzioni delle macchie bianche.
Tra i più conosciuti:
- Tobiano;
- Overo;
- Splash White;
- Sabino;
- Tovero.
Il complesso Leopard (Appaloosa)
L'Appaloosa non identifica un singolo mantello ma una serie di pattern genetici.
Tra i più comuni:
- leopard;
- blanket;
- snowflake;
- varnish roan.
Spesso sono presenti anche pelle marezzata, sclera bianca visibile e zoccoli striati.
Il mantello grullo
Il grullo è un mantello raro derivato dal gene dun.
Presenta generalmente:
- corpo grigio-topo;
- criniera e coda nere;
- riga mulina;
- zebrature sugli arti;
- talvolta una fascia trasversale al garrese.
Esiste il cavallo albino?
No.
L'albinismo completo non è riconosciuto come un mantello del cavallo domestico.
I cavalli completamente chiari vengono spesso confusi con cremelli, perlini o soggetti portatori di altri geni di diluizione, ma non sono albini.
Mantello e identificazione
Il mantello è uno degli elementi principali utilizzati per descrivere un cavallo nei documenti identificativi.
Da solo non è sufficiente per riconoscere un soggetto, ma viene sempre associato a:
- balzane;
- macchie sul muso;
- remolini;
- marchi;
- microchip.
In sintesi
Il colore del mantello è determinato dalla genetica e rappresenta una delle caratteristiche più evidenti del cavallo. Conoscere i diversi mantelli aiuta non solo a riconoscere le varie colorazioni, ma anche a comprendere meglio la descrizione segnaletica utilizzata per identificare ogni animale.
