Cani feriti, carrozze che perdono il controllo, persone che perdono dita per via dei botti e petardi, ogni anno c'è un triste bilancio di cose, persone e animali danneggiati che non vedranno un risarcimento, per colpa di coloro che festeggiano le feste a danno di terzi.

E' questo anche il caso di un cavallo di nome Tornado. Tornado era un cavallo irlandese di 22 anni che viveva nella tenuta del bed&breakfast “L’Oca Carolina” a Buttigliera Alta, in Piemonte, amatissimo dalla sua famiglia e rimasto vittima dei botti di Capodanno (ha riportato una frattura scomposta nel tentativo di fuga ed è stato soppresso per impossibilità a curarlo).

La famiglia è stata scoraggiata a denunciare, perché si tratterebbe di una denuncia contro ignoti, e quindi non ci sarebbe presumibilmente alcuna possibilità di rintracciare il colpevole, o scarsa volontà tra le tante emergenze e problematiche per le forze dell'ordine di rintracciare chi ha fatto esplodere quei botti.

Ogni anno la stessa storia. Vittime. Ma nessun colpevole. La libertà di ciascuno dovrebbe terminare dove inizia la libertà degli altri. Ma chi fa esplodere botti e petardi non ha alcun rispetto delle libertà e diritti altrui. Ferisce, uccide e inquina, da impenitente.

Questa storia deve finire, botti e petardi dovrebbero essere messi fuori legge!

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