L'incidente è accaduto nel 2015 a Dolcedo, Imperia, dove una bambina di 7 anni è morta a seguito di una caduta da cavallo, mentre la titolare del maneggio è stata reinviato a giudizio per omicidio colposo.

Martina Cilli era uscita in passeggiata con la mamma che aveva affittato due cavalli al maneggio. Secondo quanto sostiene l’accusa, la titolare del maneggio di Dolcedo, per “negligenza, imperizia e imprudenza”, avrebbe organizzato un’escursione a cavallo su un percorso che non era propriamente adatto a una bambina alle prime armi a cavallo, sia per la conformazione del terreno, sia per le sue capacità. In particolare dalle indagini dei carabinieri è emerso che Martina quel giorno si trovava su un sentiero sconnesso, e per di più in salita.  All’improvviso, l’animale aveva messo una zampa in fallo, scivolando all’indietro. Martina, spaventata, si era aggrappata alle briglie, e il cavallo si era abbattuto su un fianco, schiacciandola.

L’indagine ha mirato soprattutto a stabilire se tutte le procedure per poter effettuare escursioni a cavallo con un minore siano state rispettate. In particolare sotto i 16 anni di età i bambini devono essere accompagnati e seguiti da personale qualificato.

Non si conosce l'esito del procedimento giudiziario.