Uno degli emendamenti presentati e approvati al Senato prevede l’istituzione di un “Fondo per il sostegno ai proprietari di animali d’affezione” nello stato di previsione del Ministero della Salute.

L’obiettivo del Fondo è quello di sostenere i proprietari di animali d’affezione:

  • nel pagamento di visite e operazioni chirurgiche veterinarie;
  • nell’acquisto di farmaci veterinari.

Secondo la formulazione attuale dell’articolo 39-ter del DDL Bilancio 2024, l’agevolazione non sarà aperta a tutti. Spetterà ai proprietari di animali d’affezione con:

  • più di 65 anni d’età;
  • un valore ISEE inferiore a 16.215 euro.

Come si legge nel testo del DDL, si prevede lo stanziamento di 250.000 euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026.

A stabilire criteri e modalità di accesso alle risorse sarà un apposito decreto del Ministero della Salute.

Secondo il DPCM del 28febbraio 2003, “Recepimento dell’accordo stipulato tra Ministero della Salute, regioni, province autonome di Trento e Bolzano recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet‐therapy”, per animale da compagnia si intende:

“ogni animale tenuto, o destinato ad essere tenuto, dall’uomo, per compagnia o affezione senza fini produttivi od alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all’uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet‐therapy, da riabilitazione e impiegati nella pubblicità. Gli animali selvatici non sono considerati animali da compagnia.”