Il frena lingua è una fascia elastica o calza di nylon che viene avvolta strettamente attorno alla lingua di un cavallo e quindi legata attorno alla mascella inferiore per mantenere la lingua in posizione durante l'allenamento o la corsa. L'uso del frena lingua è vietato dalla FEI sin dal 2004 per gli sport equestri, vietato dalla Germania nel 2018 anche per le corse di cavalli al galoppo, non per quelle al trotto, dove è ancora in uso nella maggior parte dei paesi coinvolti nelle corse ippiche. Viene applicato non a tutti i cavalli, ma a quelli con presunto palato molle.

I frena lingua vengono giustificati con queste motivazioni:

  • impedire al cavallo di mordersi la lingua durante una gara,
  • prevenire il "soffocamento" o l'ostruzione delle vie aeree da parte dei tessuti molli nella parte posteriore della bocca durante l'esercizio fisico ad alta intensità.

Un recente studio (2022) pubblicato sull'Equine Veterinary Journal, Beva, non ha riscontrato un effetto positivo del frena lingua sui diametri faringei o laringei. Pertanto, i risultati dello studio scientifico non supportano l’uso dei legacci linguali per migliorare la funzione delle vie aeree superiori nei cavalli da corsa.

Altri studi, precedenti, sostengono che, mentre i frena lingua possono prevenire il "soffocamento" in una piccola porzione di cavalli, l'esatto meccanismo con cui lo fanno non è chiaro, mentre dal punto di vista opposto, non hanno alcun effetto "benefico" sulla maggior parte dei cavalli.

Poiché nell'uso andrebbero valutati i pro e i contro, e poiché si tratta di un finimento coercitivo che sicuramente non regala una bella immagine di rispetto del cavallo, gli argomenti contro, dal punto di vista del benessere del cavallo, dovrebbero in via prudenziale incoraggiare ad abolirne l'uso.

Come e quando viene applicato il frena lingua?

Il processo di applicazione di questo dispositivo, detto anche strangola lingua, consiste nell'afferrare saldamente la lingua del cavallo e torcerla per legare il laccio attorno alla lingua e bloccarlo sotto la mascella. Le regole di gara non specificano un limite di tempo per l'uso di questo dispositivo che è sicuramente uno dei rinforzi negativi più costrittivi, quindi non vi è alcun requisito per la valutazione veterinaria della salute della lingua dopo il loro uso.

Alternative al frena lingua:

  • I cerotti nasali posizionati per dilatare le narici potrebbero migliorare il flusso d'aria.
  • Una capezzina incrociata potrebbe incoraggiare il cavallo a tenere la bocca chiusa e le labbra accostate.

Effetti collaterali del frena lingua

I problemi associati all'uso del dispositivo possono includere dolore, ansia, angoscia, difficoltà a deglutire, tagli e lacerazioni alla lingua, lividi e gonfiore. La restrizione del flusso sanguigno mediante l'uso del dispositivo può far diventare blu la lingua e provocare danni permanenti ai suoi tessuti.

linguaUno studio sui trottatori ha messo in luce che quelli costretti al dispositivo mostrano significativamente più segni di stress rispetto ai cavalli guidati senza. Ciò suggerisce che i cavalli non si abituano facilmente al disagio di portare il frena lingua, e che anzi questo disagio, in soggetti sensibili, può distrarli da concentrarsi sulla prestazione.

 

Per un dispositivo che potrebbe angosciare o danneggiare i cavalli, sembra strano che non vi sia uno standard applicato ai frena lingua nel regolamento. Ad esempio, non c'è bisogno di prove veterinarie per supportare il beneficio per il singolo cavallo a cui è applicato, né di una supervisione di quanto bene sia adattato o da chi! La decisione autonoma dell'operatore in base alla sua esperienza nelle corse, sono davvero prove sufficienti al giorno d'oggi per giustificare l'uso di questo dispositivo?!?!

 

Studi pubblicati sull'impiego del frena lingua e le sue controindicazioni

  • Ann Kristin BartonAnne TroppenzDana KlausInga LindenbergRoswitha MerleHeidrun Gehlen (2022) Tongue ties do not widen the upper airways in racehorses, https://doi.org/10.1111/evj.13867
  • Findley JA, Sealy H and Franklin SH (2016) Factors associated with tongue tie use in Australian Standardbred racehorses. Equine Veterinary Journal 48, Suppl. 50:5–30.
  • Porter D et al. (2017) Tongue-tie use in Australian Thoroughbred horses over a 5-year period (2009-2013). Proceedings of the World Equine Airway Symposium, Copenhagen, Denmark, p155. 
  • Latimer-Marsh L et al. (2017) The effect of tongue-tie application on stress responses in resting horses. Proceedings of the 13th International Equitation Science Conference, Charles Sturt University, Wagga Wagga Australia, p38. 
  •  Weller, D.; Franklin, S.; White, P.; Shea, G.; Fenner, K.; Wilson, B.; Wilkins, C.; McGreevy, P. The Reported Use of Tongue-Ties and Nosebands in Thoroughbred and Standardbred Horse Racing—A Pilot Study. Animals 2021, 11, 622. https://doi.org/10.3390/ani11030622