Quando l’ho vista per la prima volta, non sapevo ancora che avrebbe cambiato la mia vita. Era un vostro post, una semplice foto, ma nei suoi occhi c’era qualcosa che mi ha attirata subito, qualcosa di speciale, come se mi stesse chiamando. Così è arrivata da me, nel 2015. Mi sembra avesse già 24 anni. Non era più giovane, ma non mi importava. Io cercavo un’amica, una compagna di avventure, e in lei ho trovato molto di più.
Lilana, Lilí per me, è stata un dono. Non era solo una cavalla, era una presenza costante, un’anima gentile che sapeva farsi capire senza bisogno di parole. Con lei ho vissuto momenti indimenticabili: le passeggiate nei boschi, le escursioni sulla spiaggia del Delta del Po, la libertà dell’estate quando la lasciavo girare per casa e lei, come fosse la cosa più naturale del mondo, veniva a mettersi sotto il porticato vicino alla mia porta. Sgranocchiava il suo ghiacciolo con la tranquillità di chi sa di essere nel posto giusto, al momento giusto.
A volte sembrava dimenticarsi di essere un cavallo. Si muoveva con una delicatezza incredibile, come se pesasse 40 chili invece di diversi quintali. E aveva quel modo tutto suo di fare le cose, da vera signora: indipendente, testarda, ma allo stesso tempo dolce e materna, soprattutto con i bambini. Sapevo che nella sua vita era stata una mamma, che aveva dato alla luce tre puledri, ma il suo istinto materno non si fermava lì. Con i più piccoli era di una delicatezza commovente, come se sentisse il bisogno di proteggerli.
Con lei ho persino girato un film nel mio paese, una pellicola ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. È stata un’esperienza unica, ma la verità è che ogni giorno con lei era una storia da raccontare, una favola che mi faceva tornare bambina.
Poi, il tempo ha fatto il suo corso. Lilí è invecchiata lentamente, sempre con la stessa eleganza, la stessa dignità. Ma il giorno in cui se n’è andata è stato il più difficile della mia vita. Era marzo del 2022. Stava morendo tra le mie mani, e tutto quello che potevo fare era gridare il suo nome nelle sue orecchie, farle sentire la mia voce, dirle che ero lì con lei, fino all’ultimo respiro.
Successivamente ho salvato altri quattro cavalli e un pony, e ne vado fiera. Ogni giorno mi prendo cura di loro con amore e dedizione. Ma la verità è che nessuno sarà mai come lei. Lilí è stata la mia favola più bella, il mio amore puro, la mia amica speciale. E pagherei oro per averla ancora qui con me.
Non vi ringrazierò mai abbastanza per avermela fatta incontrare.
Nella foto Lilì, cavalla di Alice ![]()
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