Coda e criniera possono annodarsi facilmente, soprattutto nei cavalli che vivono all'aperto o che trascorrono molto tempo in paddock. Un districante può aiutare a rendere più semplice la spazzolatura e a ridurre la necessità di tirare sui nodi.
Se non si dispone di un prodotto specifico per cavalli, è possibile preparare in casa una semplice soluzione districante utilizzando ingredienti facilmente reperibili.
Ricetta del districante per cavalli fatto in casa
Per preparare circa un litro di districante per coda e criniera servono:
- 1/3 di tazza di balsamo per capelli;
- 2 cucchiai di olio di cocco cosmetico;
- 2 tazze di aceto di mele;
- acqua;
- un flacone spray da circa 1 litro;
- un imbuto;
- una ciotola per amalgamare gli ingredienti.
La ricetta è quella tradizionalmente utilizzata per preparare in casa un districante economico per la coda e la criniera del cavallo.
Come preparare il districante
Versare il balsamo e l'olio di cocco in una ciotola e amalgamare i due ingredienti.
Aggiungere quindi l'aceto di mele e mescolare fino a ottenere una soluzione il più possibile omogenea.
Trasferire il composto nel flacone spray utilizzando un imbuto e completare con acqua fino a raggiungere circa un litro di prodotto.
Prima dell'utilizzo è consigliabile agitare bene il flacone, perché gli ingredienti possono separarsi durante la conservazione.
Come usare il districante sulla coda del cavallo
Il districante deve essere utilizzato principalmente sui crini, evitando di inzuppare la cute.
Spruzzare una piccola quantità sulle zone annodate della coda e lasciare che il prodotto faciliti lo scioglimento dei nodi.
È preferibile procedere con le mani, separando delicatamente i nodi più grandi, e successivamente utilizzare una spazzola o un pettine adatto.
Un accorgimento importante è non cercare di strappare il nodo con la spazzola. Quando un groviglio è molto compatto, conviene separarlo progressivamente con le dita, partendo dalle estremità del crine e procedendo verso la parte più vicina alla radice.
In questo modo si riduce il rischio di spezzare o strappare i crini.
Come districare la criniera senza spezzare i crini
La stessa tecnica può essere utilizzata per la criniera.
È preferibile lavorare su piccole sezioni, iniziando dalle estremità e procedendo gradualmente verso l'alto.
Un errore frequente consiste nel passare direttamente una spazzola attraverso una criniera piena di nodi. La resistenza esercitata dalla spazzola può provocare la rottura dei crini e rendere la procedura inutilmente fastidiosa.
Il districante serve proprio a ridurre l'attrito e facilitare questa operazione.
Per questo motivo è meglio utilizzare poco prodotto alla volta, aggiungendone eventualmente altro dove necessario.
Il districante fatto in casa è sempre la scelta migliore?
Non necessariamente.
Oggi esistono numerosi prodotti specificamente formulati come districanti per cavalli, disponibili sotto forma di spray, lozioni o gel. Alcuni sono progettati anche per lucidare il mantello e ridurre l'effetto elettrostatico.
La preparazione casalinga può essere interessante soprattutto quando si cerca una soluzione semplice ed economica, ma non significa automaticamente che sia migliore di un prodotto formulato specificamente per l'uso sul cavallo.
È inoltre importante ricordare che una ricetta casalinga non è un prodotto veterinario né una preparazione dermatologica testata per ogni tipo di cute.
Se il cavallo presenta dermatiti, ferite, irritazioni, prurito, perdita di crini o altre alterazioni della cute, il districante non dovrebbe essere utilizzato come trattamento del problema. In questi casi è necessario individuare prima la causa del disturbo.
Attenzione alla cute e agli occhi
Il districante deve essere considerato un prodotto per facilitare la gestione dei crini, non un trattamento della pelle.
Evitare il contatto con gli occhi e con eventuali ferite o zone irritate.
Quando si utilizza per la prima volta una preparazione casalinga, è prudente applicarne una piccola quantità su una zona limitata e osservare la reazione della cute prima di utilizzarla su tutta la coda o sulla criniera.
In caso di irritazione, arrossamento o reazione insolita, interrompere l'utilizzo.
Come prevenire i nodi nella coda e nella criniera
Il modo più semplice per evitare i nodi molto compatti è intervenire prima che si formino.
Una cura regolare della coda e della criniera permette di individuare rapidamente piccoli grovigli, foglie, rametti e altro materiale che può rimanere intrappolato nei crini.
Non è però necessario spazzolare energicamente la coda ogni giorno.
Una gestione troppo aggressiva può infatti contribuire alla perdita e alla rottura dei crini. La frequenza della toelettatura deve essere adattata alle condizioni del cavallo, alla lunghezza dei crini e al tipo di ambiente in cui vive.
Quando la coda è molto sporca o presenta nodi importanti, è generalmente più utile procedere con calma e per piccole sezioni piuttosto che cercare di risolvere tutto in una volta.
Perché è importante non strappare i crini
La coda non è soltanto un elemento estetico.
Il cavallo utilizza la coda anche per allontanare gli insetti e, per questo, una gestione che comporti una continua rottura o perdita dei crini non è una buona pratica di grooming.
Anche la criniera merita una gestione delicata: tirare ripetutamente sui nodi può spezzare i crini e rendere progressivamente più difficile mantenerli integri.
Un buon districante dovrebbe quindi avere uno scopo molto semplice: rendere più facile la gestione dei crini, non permettere di tirare più forte.
Districante per cavalli: fatto in casa o acquistato?
La scelta dipende dalle esigenze.
Il districante fatto in casa può essere una soluzione economica per chi desidera preparare autonomamente un prodotto per facilitare la spazzolatura.
I prodotti commerciali specifici per cavalli, invece, hanno formulazioni studiate per l'uso sul mantello e sui crini e possono offrire caratteristiche aggiuntive, come effetto lucidante, antistatico o maggiore facilità di applicazione.
In entrambi i casi, il principio più importante rimane lo stesso: districare senza strappare.
In breve
Per preparare in casa un districante per coda e criniera del cavallo si possono utilizzare balsamo, olio di cocco cosmetico, aceto di mele e acqua.
La soluzione va applicata sui crini e utilizzata per facilitare lo scioglimento dei nodi. I grovigli più resistenti devono essere separati gradualmente, preferibilmente con le dita, evitando di tirare con forza.
La preparazione casalinga non è però un trattamento veterinario e non deve essere utilizzata per curare problemi della cute.
