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Prevenire coliche e ulcere gastriche nel cavallo: le regole fondamentali della gestione quotidiana

Coliche e ulcere gastriche sono tra i problemi di salute più frequenti nei cavalli domestici. Sebbene abbiano cause differenti, condividono numerosi fattori di rischio legati alla gestione, all'alimentazione e allo stile di vita.

La buona notizia è che molte situazioni predisponenti possono essere corrette. Una gestione attenta riduce significativamente il rischio di sviluppare patologie digestive e contribuisce al benessere generale del cavallo.

Perché il cavallo è particolarmente sensibile ai problemi digestivi?

L'apparato digerente del cavallo si è evoluto per un'alimentazione quasi continua basata su piccole quantità di foraggio consumate durante molte ore della giornata.

Nella vita naturale un cavallo può pascolare anche per 14-18 ore al giorno.

Quando questa modalità alimentare viene modificata attraverso lunghi periodi di digiuno, pasti concentrati o gestione poco adatta alle sue esigenze biologiche, aumentano i rischi di disturbi gastrointestinali.

Foraggio sempre disponibile

La misura preventiva più importante è garantire un apporto regolare di fibra.

Il cavallo dovrebbe trascorrere il minor tempo possibile senza mangiare.

L'ideale è offrire:

  • fieno di buona qualità;
  • pascolo quando disponibile;
  • reti slow feeder se necessario;
  • distribuzione del foraggio in più punti.

L'assunzione continua di fibra aiuta a:

  • mantenere la motilità intestinale;
  • favorire il microbioma intestinale;
  • tamponare l'acidità gastrica;
  • ridurre lo stress.

Evitare lunghi periodi di digiuno

Anche poche ore senza cibo possono favorire l'esposizione della mucosa gastrica agli acidi.

I periodi prolungati di digiuno sono considerati uno dei principali fattori di rischio per la sindrome dell'ulcera gastrica equina.

In generale sarebbe opportuno evitare intervalli superiori a 4-6 ore senza accesso a foraggio.

Acqua pulita sempre disponibile

L'idratazione è fondamentale per il corretto funzionamento dell'apparato digerente.

Una scarsa assunzione di acqua aumenta il rischio di:

  • coliche da costipazione;
  • rallentamento del transito intestinale;
  • disidratazione;
  • alterazioni della flora intestinale.

Gli abbeveratoi devono essere:

  • puliti;
  • facilmente accessibili;
  • controllati quotidianamente.

Cambiare la dieta gradualmente

Qualsiasi modifica alimentare dovrebbe essere introdotta lentamente.

I cambiamenti bruschi possono alterare l'equilibrio del microbioma intestinale e favorire:

  • diarrea;
  • coliche;
  • fermentazioni anomale.

La transizione tra un alimento e l'altro dovrebbe avvenire generalmente nell'arco di almeno 7-14 giorni.

Limitare gli eccessi di concentrati

Cereali e mangimi energetici possono essere utili in alcuni soggetti, ma dovrebbero essere utilizzati con criterio.

Quantità elevate di amidi e zuccheri possono aumentare il rischio di:

  • ulcere gastriche;
  • alterazioni del microbioma;
  • coliche fermentative;
  • laminite.

La fibra dovrebbe sempre rappresentare la base dell'alimentazione.

Favorire il movimento

Il movimento stimola naturalmente la motilità intestinale.

I cavalli che trascorrono molte ore in box possono essere più predisposti a problemi digestivi rispetto ai soggetti che vivono in paddock o pascolo.

Quando possibile è utile garantire:

  • uscite quotidiane;
  • movimento libero;
  • attività fisica regolare.

Ridurre lo stress

Lo stress cronico è uno dei principali fattori associati allo sviluppo delle ulcere gastriche.

Possono essere fonti di stress:

  • isolamento sociale;
  • trasporti frequenti;
  • competizioni;
  • cambi di ambiente;
  • gestione poco prevedibile;
  • dolore cronico.

Una gestione che rispetti le esigenze comportamentali del cavallo contribuisce a mantenere sano anche l'apparato digerente.

Attenzione ai farmaci antinfiammatori

L'uso prolungato o improprio di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei può aumentare il rischio di ulcere gastriche e lesioni intestinali.

I farmaci dovrebbero sempre essere utilizzati sotto controllo veterinario.

Controllare regolarmente i denti

Problemi dentali possono compromettere la corretta masticazione e la digestione degli alimenti.

Una cattiva triturazione del foraggio può contribuire a:

  • perdita di peso;
  • inefficienza digestiva;
  • rischio di coliche.

I controlli odontoiatrici periodici sono parte integrante della prevenzione.

Gestire correttamente i parassiti

Le infestazioni parassitarie possono causare:

  • perdita di peso;
  • infiammazione intestinale;
  • diarrea;
  • coliche.

La moderna gestione antiparassitaria si basa sugli esami delle feci e sui trattamenti mirati, evitando sverminazioni inutili.

Segnali da non sottovalutare

È importante consultare il veterinario se il cavallo presenta:

  • diminuzione dell'appetito;
  • perdita di peso;
  • sbadigli frequenti;
  • digrignamento dei denti;
  • coliche ricorrenti;
  • alterazioni delle feci;
  • calo delle prestazioni;
  • cambiamenti comportamentali.

Intervenire precocemente può evitare complicazioni più gravi.

Conclusione

La prevenzione delle coliche e delle ulcere gastriche non dipende da un singolo prodotto o integratore, ma da una gestione complessiva che rispetti la natura del cavallo. Foraggio abbondante, acqua pulita, movimento, riduzione dello stress e controlli sanitari regolari rappresentano le basi per mantenere l'apparato digerente in salute e ridurre il rischio delle più comuni patologie gastrointestinali.

 

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