Stato del procedimento penale: 🟡 Sentenza di primo grado
Stato del procedimento sportivo: 🟢 Provvedimento disciplinare definitivo
Autorità: Tribunale di Milano – Tribunale Federale FISE
Materia: Diritto penale – Reati contro la libertà sessuale – Tutela dei minori – Giustizia sportiva
I fatti
Tra il febbraio 2018 e il novembre 2019, un frequentatore di un centro ippico della provincia di Milano, proprietario di un cavallo ospitato presso la struttura, è stato accusato di aver compiuto atti di natura sessuale nei confronti di quattro bambine, di età compresa tra i 5 e i 9 anni, iscritte ai corsi di equitazione.
Secondo l'accusa, gli episodi sarebbero avvenuti in locali appartati del centro ippico. Le indagini sono state avviate a seguito delle segnalazioni dei genitori delle minori e hanno raccolto le dichiarazioni delle persone offese e altri elementi di prova.
Il procedimento penale
Il processo si è svolto con rito abbreviato.
Le quattro minori si sono costituite parti civili per ottenere il risarcimento dei danni.
Nel corso della requisitoria, il Pubblico Ministero aveva chiesto una pena di un anno di reclusione, ritenendo applicabile l'ipotesi di minore gravità.
La decisione
Con sentenza dell'8 aprile 2022, il Giudice dell'Udienza Preliminare del Tribunale di Milano ha condannato l'imputato alla pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione.
Il giudice ha inoltre disposto le pene accessorie previste dalla legge, tra cui il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati da minori, oltre al risarcimento dei danni in favore delle parti civili.
La giustizia sportiva
Parallelamente al procedimento penale, il Tribunale Federale della FISE aveva disposto nei confronti del tesserato una sospensione di cinque anni.
Successivamente, a seguito del rinvio a giudizio, la Federazione Italiana Sport Equestri ha deliberato la radiazionedall'ordinamento federale.
Stato del procedimento
Alla data delle informazioni pubblicamente disponibili non risultano decisioni successive di appello o della Corte di Cassazione. La presente scheda sarà aggiornata qualora intervengano ulteriori sviluppi.
Perché il caso è importante
Il procedimento richiama l'attenzione sulla necessità che i centri ippici adottino efficaci misure di tutela dei minori e adeguati protocolli di prevenzione e vigilanza.
La vicenda evidenzia inoltre come i fatti commessi nell'ambito di una struttura sportiva possano determinare sia responsabilità penale sia conseguenze disciplinari nell'ordinamento sportivo.
Normativa di riferimento
- Disposizioni del Codice penale in materia di delitti contro la libertà sessuale.
- Normativa penale a tutela dei minori.
- Regolamento di Giustizia FISE.
Perché compare in "Diritto e Cavalli"
Il procedimento non riguarda il benessere degli equidi, ma fatti avvenuti all'interno di un centro ippico. È inserito nell'archivio per documentare le principali decisioni giudiziarie che interessano il settore equestre, comprese quelle relative alla tutela delle persone che frequentano le strutture sportive.
