Autorità: Tribunale di Ivrea
Decisione: 6 ottobre 2018
Materia: Diritto penale – Lesioni personali aggravate, sequestro di persona e violenza (secondo i capi d'imputazione e la sentenza)
I fatti
Nel febbraio 2016 un'indagine su presunti maltrattamenti ai cavalli condusse a un controllo presso una struttura equestre, al quale parteciparono le guardie ecozoofile insieme alla trasmissione televisiva Striscia la Notizia.
Secondo l'accusa, i titolari della struttura ritennero che il proprio dipendente, lo stalliere Giovanni Santi, fosse la persona che aveva fornito informazioni sui presunti maltrattamenti agli animali.
Per tale motivo, sempre secondo la ricostruzione accolta dal Tribunale, lo avrebbero rinchiuso in una stalla e aggredito violentemente, provocandogli gravissime lesioni, tra cui la frattura di entrambe le braccia.
Il procedimento
Il procedimento relativo alle violenze subite dallo stalliere è stato trattato separatamente rispetto all'indagine riguardante i presunti maltrattamenti ai cavalli.
Quest'ultima ha costituito un autonomo procedimento penale, avviato successivamente.
La decisione
Il Tribunale di Ivrea ha riconosciuto la responsabilità penale dei due imputati per le violenze commesse nei confronti dello stalliere.
La sentenza ha disposto:
- la condanna degli imputati rispettivamente a quattro e tre anni di reclusione;
- il riconoscimento di una provvisionale di 60.000 euro in favore della vittima;
- l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni nei confronti di entrambi.
La pena inflitta è risultata superiore a quella richiesta dal Pubblico Ministero.
Perché la decisione è importante
La pronuncia evidenzia la tutela penale riconosciuta ai lavoratori che subiscono violenze o ritorsioni nell'ambito dell'attività lavorativa.
Il caso è inoltre significativo perché nasce nel contesto di un'indagine sui presunti maltrattamenti agli animali, dimostrando come eventuali intimidazioni nei confronti di chi potrebbe collaborare con le autorità possano costituire autonomi e gravi reati.
Procedimento collegato
Parallelamente è stato instaurato un distinto procedimento penale relativo ai presunti maltrattamenti ai cavalli oggetto delle originarie segnalazioni.
La presente decisione non riguarda l'accertamento di tali fatti, ma esclusivamente le violenze commesse ai danni dello stalliere.
