Tribunale di Pavia – Condanna in primo grado per maltrattamento di cani ed equidi in un allevamento
Il Tribunale di Pavia, con sentenza di primo grado pronunciata il 12 dicembre, ha condannato tre persone imputate per maltrattamento di animali in relazione alla gestione di un allevamento situato in provincia di Pavia.
Due imputati sono stati condannati alla pena di due anni e due mesi di reclusione ciascuno, mentre il terzo ha riportato una condanna a cinque mesi e cinque giorni di reclusione.
Il procedimento trae origine da una denuncia presentata nel 2016. Nel corso degli accertamenti effettuati dall'ATS di Pavia vennero riscontrate gravi criticità nella detenzione di cani ed equidi.
Secondo la ricostruzione accolta dal Tribunale, numerosi cani erano custoditi in condizioni incompatibili con il loro benessere, presentando denutrizione, infestazioni parassitarie, ferite non curate e ricoveri inadeguati. Tra gli episodi contestati figurava anche la detenzione di una femmina di rottweiler legata alla catena all'aperto, priva di un idoneo riparo.
Nell'allevamento erano inoltre presenti tredici equidi, tra cavalli e asini. Secondo quanto emerso nel processo, solo sette risultavano regolarmente identificati e in regola con la documentazione prevista dalla normativa sanitaria; uno degli asini appariva in condizioni di marcato deperimento.
L'indagine era stata avviata anche a seguito della morte, pochi giorni dopo la vendita, di due cuccioli risultati affetti da parvovirosi, circostanza che aveva determinato ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti.
Stato del procedimento: sentenza di primo grado. La decisione diverrà definitiva solo all'esito dell'eventuale giudizio di appello e del successivo ricorso per Cassazione, qualora proposti.
