Con la Decisione n. 4/2022, il Tribunale Federale della FITETREC-ANTE ha inflitto una sospensione di due anni all'atleta di Gimkana Western Graziano Canneori per fatti avvenuti il 25 settembre 2021 durante una competizione disputata presso l'Horse Riviera Resort di San Giovanni in Marignano (Rimini).
La decisione rappresenta uno dei casi nei quali la giustizia sportiva ha sanzionato non solo comportamenti violenti nei confronti di un cavallo, ma anche l'aggressione nei confronti degli ufficiali di gara incaricati di far rispettare i regolamenti.
I fatti contestati
Secondo quanto ricostruito nel procedimento disciplinare, durante la manifestazione gli ufficiali di gara avevano impedito all'atleta di entrare in campo perché il cavallo presentava chiazze di sangue sul fianco destro, circostanza incompatibile con la prosecuzione della competizione.
L'atleta, anziché rispettare il provvedimento, avrebbe reagito con particolare aggressività.
La decisione del Tribunale riferisce infatti che il cavallo sarebbe stato colpito con il caschetto nella parte posteriore e che l'atleta avrebbe inoltre aggredito verbalmente e fisicamente la persona che aveva disposto il divieto di ingresso in campo.
La decisione del Tribunale Federale
Ritenendo accertate le violazioni disciplinari contestate, il Tribunale Federale FITETREC-ANTE ha disposto la sospensione dell'atleta per due anni.
La sanzione richiama il principio secondo cui il rispetto del benessere degli equidi costituisce un dovere imprescindibile per tutti i tesserati, insieme al rispetto degli ufficiali di gara chiamati ad applicare i regolamenti federali.
Il ruolo degli ufficiali di gara
La vicenda evidenzia anche un aspetto spesso poco considerato.
Steward, giudici di gara e veterinari ufficiali svolgono una funzione essenziale nella tutela dei cavalli durante le competizioni.
Quando rilevano situazioni incompatibili con il benessere animale hanno il dovere di intervenire, anche adottando provvedimenti che possono risultare impopolari presso concorrenti, tecnici o pubblico.
La credibilità della giustizia sportiva dipende anche dalla possibilità per questi soggetti di esercitare le proprie funzioni senza subire pressioni, intimidazioni o aggressioni.
Il commento di Horse Angels
Horse Angels ha accolto favorevolmente la decisione disciplinare, ritenendola un segnale importante nella tutela dei cavalli impiegati nelle competizioni equestri.
Secondo l'associazione, tuttavia, il problema non riguarda il singolo episodio ma la necessità di rafforzare la prevenzione degli abusi, in particolare nelle discipline in cui velocità e competitività possono favorire comportamenti incompatibili con il benessere degli equidi.
L'associazione ricorda inoltre il caso di una veterinaria che, dopo aver segnalato cavalli con bocche sanguinanti durante una manifestazione e aver subito pesanti intimidazioni, decise di rinunciare all'incarico di giudice di gara, ritenendo impossibile svolgere serenamente il proprio ruolo.
Per Horse Angels, gli ufficiali di gara devono poter applicare i regolamenti senza timore di ritorsioni, perché solo controlli efficaci e indipendenti possono garantire il rispetto del cavallo e l'integrità delle competizioni.
Benessere animale e sport equestre
Le federazioni sportive riconoscono ormai in modo sempre più esplicito che il benessere dell'equide costituisce un principio prioritario rispetto all'interesse agonistico.
Le sanzioni disciplinari per maltrattamenti o comportamenti violenti rappresentano uno degli strumenti attraverso i quali gli organismi di giustizia sportiva cercano di tutelare sia gli animali sia la credibilità dello sport equestre.
In conclusione
La Decisione n. 4/2022 della FITETREC-ANTE conferma che i comportamenti violenti nei confronti dei cavalli e le aggressioni agli ufficiali di gara possono comportare sanzioni disciplinari di particolare severità.
La tutela degli equidi nelle competizioni sportive richiede infatti non solo regolamenti adeguati, ma anche la concreta possibilità per giudici, steward e veterinari di applicarli con indipendenza e senza intimidazioni.
