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foto di repertorio

Presidente di un circolo ippico condannato per violenza sessuale: confermata la radiazione dalla FISE

Stato del procedimento penale: 🟢 Sentenza di condanna divenuta definitiva

Stato del procedimento sportivo: 🟢 Decisione disciplinare definitiva

Autorità: Corte d'Appello di Firenze – Tribunale Federale FISE – Corte Federale d'Appello FISE

Materia: Diritto penale – Reati contro la libertà sessuale – Giustizia sportiva – Tutela delle persone negli impianti sportivi

I fatti

Il procedimento ha riguardato il presidente di un circolo ippico toscano, accusato di avere posto in essere ripetuti comportamenti di natura sessuale nei confronti di una stagista diciottenne che svolgeva attività formativa presso la struttura con l'obiettivo di conseguire la qualifica di insegnante di equitazione.

La persona offesa ha denunciato gli episodi, dando origine al procedimento penale.

Il procedimento penale

Con sentenza pronunciata il 5 giugno 2018, la Corte d'Appello di Firenze ha condannato l'imputato alla pena di un anno e dieci mesi di reclusione, con concessione della sospensione condizionale della pena.

La sentenza ha inoltre riconosciuto il diritto della persona offesa al risarcimento dei danni.

Il procedimento disciplinare FISE

A seguito della definitività della condanna penale, la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) ha avviato il procedimento disciplinare nei confronti del tesserato.

Con decisione dell'11 settembre 2021, successivamente pubblicata sul sito federale, il Tribunale Federale FISE ha disposto la radiazione dall'ordinamento federale.

L'interessato ha proposto reclamo alla Corte Federale d'Appello.

Con decisione del 29 ottobre 2021 (R.G. Trib. Fed. n. 7/2021 – P.A. n. 35/2018), la Corte Federale d'Appello ha respinto il reclamo, confermando integralmente il provvedimento di radiazione.

Principio di diritto

La definitiva condanna per reati contro la libertà sessuale commessi nell'ambito dell'attività sportiva può giustificare l'applicazione della radiazione dall'ordinamento federale, quale misura diretta a tutelare l'integrità, la sicurezza e l'affidabilità dell'ambiente sportivo.

Perché la decisione è importante

La vicenda conferma che i comportamenti lesivi della dignità e della libertà sessuale delle persone che frequentano i centri ippici possono comportare, oltre alle conseguenze penali, anche la perdita definitiva della possibilità di operare nell'ambito della Federazione.

La decisione ribadisce inoltre il ruolo della giustizia sportiva nel garantire che le strutture affiliate costituiscano ambienti sicuri per atleti, allievi, stagisti e collaboratori.

Normativa di riferimento

  • Codice penale – Delitti contro la libertà sessuale.
  • Statuto della Federazione Italiana Sport Equestri.
  • Regolamento di Giustizia FISE.
  • Codice di Comportamento Sportivo del CONI.

Perché compare nell'archivio "Diritto e Cavalli"

Il procedimento non riguarda il benessere degli equidi, ma la sicurezza delle persone che operano all'interno del settore equestre. È inserito nell'archivio perché costituisce un precedente significativo sull'applicazione delle sanzioni disciplinari federali conseguenti a una condanna penale definitiva e sul dovere degli enti sportivi di garantire ambienti rispettosi e sicuri.

Nota di Horse Angels

Horse Angels ODV ha segnalato alla Federazione Italiana Sport Equestri la rilevanza disciplinare della vicenda dopo la diffusione della sentenza penale da parte degli organi di informazione, chiedendo l'avvio del procedimento federale. La Federazione ha successivamente disposto la radiazione del tesserato, provvedimento confermato in sede di appello federale.

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