Stato del procedimento: 🔵 Processo in corso (ultimo aggiornamento noto: rinvio a giudizio disposto il 21 aprile 2022)
Autorità: Tribunale di Pisa
Materia: Diritto penale – Omicidio colposo
I fatti
Il 21 gennaio 2021, durante una corsa di galoppo all'ippodromo di San Rossore (Pisa), il fantino Pietro Alberto Brocca, di 21 anni, cadde da cavallo nel corso della competizione.
A seguito della caduta riportò un gravissimo trauma cranico e venne successivamente travolto dai cavalli sopraggiungenti.
Trasportato all'Ospedale di Cisanello, morì il 24 gennaio 2021 dopo tre giorni di ricovero.
Il procedimento
La Procura della Repubblica di Pisa ha svolto indagini per accertare eventuali responsabilità nella gestione della sicurezza della corsa.
Il Pubblico Ministero Egidio Celano ha contestato a tre giudici di gara il reato di omicidio colposo in concorso, ritenendo che la competizione fosse stata autorizzata nonostante le condizioni del terreno presentassero criticità tali da compromettere la sicurezza della pista.
Il 21 aprile 2022 il Giudice dell'Udienza Preliminare del Tribunale di Pisa ha accolto la richiesta della Procura e ha disposto il rinvio a giudizio dei tre imputati. I genitori del fantino si sono costituiti parte civile nel procedimento.
Stato del procedimento
Alla data delle informazioni disponibili non risultano pubblicate decisioni di primo grado o altri provvedimenti conclusivi del processo.
La presente scheda sarà aggiornata con l'esito del giudizio non appena disponibile.
Perché il caso è importante
Il procedimento affronta il tema della responsabilità di coloro che, nell'ambito delle corse ippiche, rivestono una posizione di garanzia in materia di sicurezza.
L'accertamento giudiziario dovrà stabilire se le condizioni della pista e le decisioni assunte dagli ufficiali di gara abbiano avuto un ruolo causale nell'incidente mortale.
Il caso assume rilievo anche perché individua, tra i possibili profili di responsabilità, non soltanto la condotta dei partecipanti alla corsa, ma anche quella degli organi tecnici chiamati a valutare l'idoneità del circuito prima della competizione.
Normativa di riferimento
- Art. 589 c.p. – Omicidio colposo.
- Regolamenti tecnici sulle corse ippiche e sulla sicurezza delle competizioni.
Approfondimento
Nelle settimane successive all'incidente, all'ippodromo di San Rossore si verificarono ulteriori cadute durante le corse.
L'Unione Italiana Fantini (UIF) manifestò pubblicamente preoccupazione per le condizioni della pista e annunciò iniziative di protesta dopo un sopralluogo tecnico effettuato nel marzo 2021.
Il tema della manutenzione degli ippodromi è inoltre strettamente collegato alle sovvenzioni pubbliche destinate alle società di corse. Il D.M. 6 maggio 2020, n. 4701 prevede infatti che tali risorse possano essere impiegate, tra l'altro, per il miglioramento degli impianti, l'adeguamento delle strutture ai fini della sicurezza e il benessere degli animali.
Osservazioni di Horse Angels
La vicenda evidenzia l'importanza di una manutenzione costante delle piste e di criteri oggettivi per valutarne la sicurezza.
Horse Angels ritiene che gli ippodromi beneficiari di finanziamenti pubblici debbano essere valutati anche sulla base di indicatori misurabili relativi alla sicurezza degli atleti, umani ed equini, e alla qualità delle superfici di gara.
Il caso è richiamato nel Position Paper di Horse Angels sulla classificazione degli ippodromi, quale esempio dell'importanza di integrare, tra i criteri di valutazione degli impianti, indicatori specifici relativi alla sicurezza delle piste e alla prevenzione degli incidenti.