Stato del procedimento sportivo: 🟢 Decisione definitiva della giustizia sportiva
Autorità: Tribunale Federale FISE
Procedimento: R.G. TRIB. FED. n. 25/2023 – P.A. n. 18/2023
Decisione: 3 aprile 2024 (pubblicata l'8 aprile 2024)
Materia: Diritto sportivo – Doping equino – Benessere animale – Esercizio abusivo di attività sanitaria
I fatti
Il procedimento trae origine da un'indagine avviata nel febbraio 2023 dai Carabinieri Forestali della Sezione di Vergiate presso il Centro Ippico Sanmartino, nell'ambito di accertamenti relativi a presunti episodi di esercizio abusivo della professione veterinaria, maltrattamento di animali e impiego di medicinali veterinari.
Le verifiche erano finalizzate ad accertare, tra l'altro, la presenza di farmaci e documentazione sanitaria, le condizioni di mantenimento degli equidi e le modalità di somministrazione delle terapie.
Parallelamente, la Procura Federale FISE apriva un procedimento disciplinare sulla base delle notizie di stampa e di un esposto presentato dal presidente del Centro Ippico Sanmartino.
Il procedimento disciplinare
Secondo la Procura Federale, i tecnici Valentina Cagnazzo e Luca Lazzeri, insieme a Luca Minorini (non più tesserato FISE al momento del giudizio), avrebbero somministrato in modo abituale e ripetuto farmaci per via intramuscolare ed endovenosa a cavalli e pony del centro ippico.
Secondo la contestazione disciplinare, tali somministrazioni sarebbero avvenute:
in assenza delle necessarie competenze medico-veterinarie;
senza prescrizione veterinaria;
al di fuori delle procedure previste dalla normativa federale.
Nel corso del procedimento sono state acquisite numerose testimonianze relative all'utilizzo di medicinali su cavalli e pony della scuola, comprese dichiarazioni sull'impiego di farmaci sedativi per rendere più gestibili alcuni animali durante l'attività didattica.
La decisione
Con decisione del 3 aprile 2024, il Tribunale Federale FISE ha ritenuto accertate le violazioni contestate.
Sono state applicate le seguenti sanzioni:
Valentina Cagnazzo: radiazione dalla Federazione Italiana Sport Equestri;
Luca Lazzeri: sospensione per tre anni e ammenda di € 5.000.
Luca Minorini non è stato giudicato nell'ambito del procedimento in quanto, al momento della decisione, non risultava più tesserato FISE.
Principio affermato
La decisione ribadisce che la somministrazione di farmaci agli equidi costituisce un'attività riservata al medico veterinario e deve avvenire esclusivamente nell'ambito di un percorso terapeutico documentato.
L'intervento diretto di tecnici o istruttori, in assenza di prescrizione veterinaria, integra una grave violazione dei doveri federali e dei principi di tutela del benessere animale.
Perché la decisione è importante
La pronuncia rappresenta uno dei più significativi provvedimenti disciplinari adottati dalla giustizia sportiva in materia di uso improprio di farmaci negli equidi.
Il Tribunale Federale ha valorizzato non solo il profilo del doping, ma anche quello della tutela sanitaria degli animali, affermando che la gestione farmacologica dei cavalli non può essere affidata a personale privo delle necessarie competenze professionali.
Il caso evidenzia inoltre come i procedimenti disciplinari federali possano svilupparsi autonomamente rispetto alle eventuali indagini penali.
Procedimento penale
La vicenda ha dato origine anche a un procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica a seguito delle indagini dei Carabinieri Forestali.
Alla data della presente scheda non risultano pubblicamente disponibili provvedimenti definitivi della giustizia ordinaria relativi ai fatti oggetto del procedimento federale.
Normativa di riferimento
Regolamento di Giustizia FISE.
Regolamento Antidoping FISE.
Equine Anti-Doping and Controlled Medication Regulations (FEI).
Normativa nazionale sull'esercizio della professione veterinaria.
Animali coinvolti
Cavalli e pony stabulati presso il Centro Ippico Sanmartino, destinatari delle somministrazioni di farmaci contestate nel procedimento disciplinare.
Nota di Horse Angels
Il procedimento conferma che il benessere degli equidi non dipende soltanto dall'assenza di maltrattamenti evidenti, ma anche dal rispetto delle regole sanitarie che disciplinano l'impiego dei medicinali. La somministrazione di farmaci senza prescrizione veterinaria e senza una documentata esigenza terapeutica rappresenta una pratica incompatibile con una corretta gestione degli animali e con i principi di lealtà sportiva.
