FISE: 45 giorni di sospensione a un tecnico federale per condotte ritenute contrarie ai principi di correttezza e tutela del cavallo
Il Tribunale Federale della FISE ha disposto la sospensione per 45 giorni nei confronti del tecnico federale Antonio Piovan, ritenendo accertata la violazione dei principi di correttezza, lealtà e probità previsti dal Regolamento di Giustizia della Federazione.
I fatti risalgono all'aprile 2023, durante un corso istruttori organizzato presso una società sportiva della provincia di Rovigo, dove il tecnico svolgeva il ruolo di docente.
L'episodio
Secondo quanto ricostruito nel procedimento disciplinare, una corsista stava affrontando una prova di cross quando il cavallo da lei montato si rifiutava di entrare in un laghetto artificiale. Nel tentativo di superare l'ostacolo, l'allieva veniva disarcionata e si trovava in difficoltà nel gestire l'animale.
Successivamente un ragazzo minorenne saliva sul cavallo con l'obiettivo di far completare l'esercizio. Nel corso del tentativo avrebbe colpito ripetutamente il cavallo con un frustino, fino a romperlo.
Secondo le contestazioni accolte dal Tribunale Federale, il docente non intervenne per interrompere il comportamento nei confronti dell'animale e, secondo alcune testimonianze, pronunciò anche la frase:
«Questo cavallo qua, domani mi metto gli stivali e gli speroni e gli spacco quattro costole.»
L'episodio era stato inoltre ripreso in un video successivamente diffuso.
Le difese del tecnico
Nel corso del procedimento disciplinare il tecnico ha sostenuto che:
- le frustate inferte al cavallo non fossero particolarmente violente;
- non fosse stato lui a ordinare al ragazzo di colpire il cavallo, ma che quest'ultimo avesse agito di propria iniziativa;
- il frustino si fosse spezzato perché già usurato e di scarsa qualità;
- la frase contestata fosse stata pronunciata con intento ironico e non dovesse essere interpretata letteralmente.
La decisione del Tribunale Federale
Il Tribunale Federale non ha ritenuto tali argomentazioni sufficienti a escludere la responsabilità disciplinare.
Pur non attribuendo al tecnico l'esecuzione materiale delle frustate, il Collegio ha ritenuto censurabile il comportamento tenuto durante l'episodio, evidenziando la mancata tutela del cavallo e la violazione dei doveri di correttezza, lealtà e probità cui ogni tesserato FISE è tenuto.
Per tali ragioni è stata applicata la sanzione della sospensione per 45 giorni, ai sensi dell'art. 6.1, n. VI, del Regolamento di Giustizia FISE.
Un richiamo al ruolo educativo degli istruttori
La decisione assume particolare rilievo perché riguarda un tecnico federale impegnato nella formazione di futuri istruttori.
Chi ricopre un ruolo educativo all'interno dello sport equestre è chiamato non solo a trasmettere competenze tecniche, ma anche a rappresentare concretamente i principi di rispetto del cavallo, sicurezza e correttezza che costituiscono i fondamenti dell'attività federale.
Riferimento: Tribunale Federale FISE, Sentenza R.G. TRIB. FED. n. 24/23 – P.A. n. 34/23.
