Una riforma attesa da anni
Per la prima volta nella XIX Legislatura, la Camera dei Deputati sta esaminando congiuntamente diverse proposte di legge che hanno un obiettivo comune: riconoscere gli equidi come animali d'affezione e superare l'attuale quadro normativo che li considera prevalentemente animali destinabili anche alla produzione alimentare.
L'esame è affidato alla XIII Commissione Agricoltura.
Le proposte di legge in esame
Attualmente sono abbinate:
A.C. 48
A.C. 2187
A.C. 2270
Le tre iniziative legislative sono state riunite in un unico iter parlamentare, poiché perseguono finalità analoghe.
Per supportare il lavoro della Commissione è stato predisposto il Dossier n. 563 dell'11 febbraio 2026, che analizza e confronta le tre proposte.
Cosa prevedono
Pur con differenze tra i testi, l'obiettivo comune è:
riconoscere gli equidi come animali d'affezione;
superare l'attuale vuoto normativo;
vietare l'allevamento finalizzato alla macellazione;
vietare la macellazione degli equidi per finalità alimentari;
vietare l'esportazione destinata alla macellazione;
introdurre maggiori tutele contro utilizzi incompatibili con il loro benessere.
A che punto è l'iter
L'iter parlamentare si trova attualmente in questa fase:
✅ presentazione delle proposte di legge;
✅ assegnazione alla XIII Commissione Agricoltura;
✅ predisposizione del dossier tecnico;
⏳ audizioni degli enti e delle associazioni;
⏳ eventuale testo unificato;
⏳ esame e voto dell'Aula.
Horse Angels è tra le associazioni ascoltate nell'ambito delle audizioni parlamentari.
Ci sono i tempi per approvare la legge?
Realisticamente, le possibilità che l'intero iter si concluda entro la fine dell'attuale legislatura appaiono limitate.
Questo non significa che il lavoro svolto sia inutile.
Se la Commissione riuscirà a completare le audizioni, predisporre un testo unificato e far avanzare la discussione parlamentare, la legislatura successiva potrà ripartire da un patrimonio di lavoro già sviluppato, riducendo tempi e difficoltà rispetto a un nuovo avvio da zero.
Perché questa riforma è importante
Il riconoscimento degli equidi come animali d'affezione rappresenterebbe uno dei cambiamenti più significativi della normativa italiana in materia di tutela degli equidi.
Non riguarderebbe soltanto la macellazione, ma inciderebbe sull'intero approccio giuridico verso cavalli, pony, asini e muli, con possibili effetti anche sulle politiche di benessere animale, sulla gestione del fine carriera e sulla responsabilità dei proprietari.
