In dicembre erano stato sequestrati dal Corpo Forestale dei Carabinieri di Siena (NIPAAF) 26 equini per abbandono e maltrattamento a Poggibonsi. Vivevano nella sporcizia, in box costruiti con rottami, e presentavono denutrizione, lesioni, unghie cresciute e deformate, vermi e persino pidocchi, oltre al trauma psicologico di vivere segregati senza possibilità di movimentazione (almeno per 20 di essi ricoverati nei box di lamiera e materiale di recupero). Infine, non erano chippati in violazione degli obblighi normativi.

La segnalazione era scattata grazie ad operai che lavorando nei  paraggi si erano imbattuti nell'allevamento abusivo.

Il Sindaco di Poggibonsi è stato nominato custode in attesa di identificazione degli animali, mentre Horse Angels ha accettato di diventare custode giudiziaria alla loro partenza, affidandoli a famiglie affidatarie. Purtroppo nel frattempo una cavalla trottatrice è morta, era molto magra e debilitata. 18 degli equini sono partiti per le loro nuove case il 22 di gennaio. Sono stati affidati in varie regioni italiane, dal Friuli Venezia Giulia alla Campania. Gli altri partiranno non appena saranno identificati con il microchip.

Horse Angels annuncia la volontà di costituirsi parte civile nel procedimento che dovrà andarsi ad instaurare per ottenere la confisca definitiva dei pony e del cavallo affidati.