Circa 400 cani sono stati salvati da un allevamento lager a Casaluce, in provincia di Caserta. Molti di loro sono di razza o simil razza pregiata - dai Maltesi ai Bassotti, dai Jack Russell ai Gilden Retriver -  tutti uniti da un triste situazione: erano tenuti in coridizioni igieniche precarie, in box spesso privi di acqua e cibo. In alcuni casi, i cani di piccola taglia erano stipati in piccole gabbie per conigli o per uccelli.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha delegato il Nucleo Carabinieri CITES di Napoli all’esecuzione delle procedure di affidamento dei cani, molti dei quali sono stati presi in carico da associazioni animaliste, rescue specifici di razza e via dicendo, assolvendo al deposito cauzionale per togliere i cani dal sequestro, di modo che possano andare direttamente in adozione, senza che sia possibile la restituzione nel caso l'imputato

L’affidamento verrà disposto all’esito di una valutazione delle condizioni di affidabilità svolta dal Nucleo CC CITES e dietro versamento di una quota cauzionale del valore massimo di 50 euro, che verrà determinata sulla base dei parametri stabiliti dall’Autorità Giudiziaria. Verranno trattate con preferenza le istanze provenienti da privati, in quanto si ritiene opportuno per il benessere dell’animale la sua collocazione presso una famiglia, ma anche da associazioni animaliste che ne facciano richiesta e dimostrino affidabilità.

Non verranno prese in considerazione le istanze avanzate da soggetti afferibili direttamente o indirettamente a realtà operanti nel commercio di pet, sia in forma di esercizio commerciale che di allevamento privato, che di soggetti che versino in altre condizioni di inaffidabilità.

Molti dei cani sono stati presi in carico dai rescue della specifica razza, per poi darli in adozione a privati. Per adottare uno dei cani di Casaluce, mettete sul motore di ricerca di facebook "Casaluce cane" e vi appariranno molti appelli per trovare casa a questi pelosetti provenienti dal lager.

L'Associazione Horse Angels ha dato incarico al proprio legale, Avv. Laura Mascolo, di seguire le sorti processuali del fascicolo, per assicurare giustizia ai 400 cani sequestrati.