Il 4 giugno 2026 Horse Angels ODV ha organizzato il webinar "La gestione del cavallo anziano", tenuto da Francesca Fornarelli, professionista che da oltre vent'anni si occupa della gestione di cavalli anziani e a fine carriera.
L'incontro ha offerto una panoramica pratica e scientifica sulle esigenze degli equidi che avanzano con l'età, ricordando come l'invecchiamento non rappresenti necessariamente la fine di una vita attiva e ricca di benessere. Al contrario, con una gestione adeguata, molti cavalli possono continuare a vivere serenamente per molti anni.
Il cavallo anziano: un individuo prima ancora che un'età
Uno dei concetti centrali del webinar è stato che non esiste un'età uguale per tutti. La longevità e la qualità della vita dipendono da numerosi fattori, tra cui genetica, storia individuale, condizioni sanitarie e modalità di gestione.
Il benessere nasce dall'equilibrio tra alimentazione, ambiente, cure veterinarie, movimento, relazioni sociali e rispetto delle caratteristiche del singolo cavallo.
Routine, movimento e socialità
Durante l'incontro è stata sottolineata l'importanza di mantenere una routine stabile, favorire la vita sociale compatibilmente con il carattere dell'animale e garantire un'attività fisica moderata, adattata alle capacità residue.
Anche l'ambiente deve evolversi con il cavallo, prevedendo spazi facilmente accessibili, superfici sicure e una gestione che riduca gli sforzi inutili.
Particolare interesse hanno suscitato i progetti dedicati alla stimolazione mentale, compresi gli esercizi di ricerca olfattiva sviluppati in collaborazione con l'Università di Lodi.
Alimentazione e salute orale
Una parte consistente del webinar è stata dedicata all'alimentazione del cavallo anziano, soprattutto quando iniziano a comparire problemi dentali.
Tra gli aspetti affrontati:
- alimenti facilmente assimilabili;
- pastoni e mangimi specifici per cavalli anziani;
- gestione della perdita della capacità masticatoria;
- piccoli pasti distribuiti durante la giornata.
Le principali patologie del cavallo anziano
Sono state approfondite le patologie più frequenti nella terza età.
Sindrome di Cushing (PPID)
Sono stati illustrati i principali segnali da riconoscere:
- mantello lungo e persistente;
- aumento della sete e della produzione di urina;
- maggiore predisposizione alla laminite;
con particolare attenzione all'importanza della diagnosi precoce e del monitoraggio veterinario.
Patologie osteo-articolari
Ampio spazio è stato dedicato all'artrosi e alle altre patologie degenerative dell'apparato locomotore.
È stato evidenziato come il movimento controllato rappresenti spesso parte integrante della terapia, insieme a una corretta gestione quotidiana e, quando necessario, agli interventi del maniscalco.
Salute dentale
Controlli periodici permettono di individuare precocemente difficoltà nella masticazione, perdita di peso e altri problemi che possono compromettere lo stato nutrizionale.
Patologie respiratorie
Sono stati affrontati anche i problemi respiratori cronici, sottolineando l'importanza della qualità dell'aria, della ventilazione degli ambienti e della corretta gestione dei cavalli affetti da forme respiratorie ostruttive.
Le domande dei partecipanti
Nel dibattito conclusivo sono stati affrontati numerosi quesiti pratici riguardanti:
- impiego della cannabis nella terapia del dolore;
- utilizzo dell'erba medica;
- integrazioni alimentari;
- gestione delle coperte durante l'inverno;
- approcci complementari.
Su tutti questi argomenti è stato ricordato un principio fondamentale: ogni scelta terapeutica deve essere valutata insieme al medico veterinario o ad altri professionisti competenti che conoscano il singolo cavallo.
Il messaggio che ci portiamo a casa
L'insegnamento più importante emerso dal webinar è che un cavallo anziano non è un cavallo "finito". Con cure appropriate, osservazione quotidiana, alimentazione adeguata, relazioni sociali, movimento proporzionato alle proprie condizioni e una gestione rispettosa delle sue esigenze, può continuare a vivere una vita dignitosa, attiva e ricca di benessere.
Horse Angels ODV ringrazia Francesca Fornarelli per la disponibilità, la competenza e la generosità con cui ha condiviso la propria esperienza con la nostra comunità.
