Prima della riforma UET del 2025
Prima dell'armonizzazione introdotta dal 1° aprile 2025, le normative nazionali dell'ippica al trotto stabilivano limiti differenti soprattutto in relazione al numero di colpi consentiti e alla fase della corsa.
Il vecchio confronto raccolto da Horse Angels evidenziava queste differenze:
| Paese | Regolamentazione precedente |
|---|---|
| 🇸🇪 Svezia | Massimo 5 colpi negli ultimi 400 metri. Vietato colpire addome, inguine e testa. Redini con entrambe le mani; vietato colpire sulky o finimenti. |
| 🇩🇪 Germania | Massimo 5 colpi al traguardo. Vietato alzare il braccio sopra la spalla, tenere le redini con una sola mano, utilizzare la frusta lateralmente o all'indietro e colpire equipaggiamento o cavallo con la frusta rovesciata. |
| 🇫🇷 Francia | Massimo 7 colpi negli ultimi 500 metri, di cui non più di 3 negli ultimi 200 metri. Redini con entrambe le mani e frusta utilizzata nell'asse del cavallo. |
| 🇮🇹 Italia | Massimo 7 colpi negli ultimi 200 metri. Vietato alzare il braccio sopra la spalla; redini con entrambe le mani e frusta utilizzata nell'asse del cavallo, senza movimento laterale o all'indietro. |
Le sanzioni erano anch'esse differenti tra i Paesi. In Italia le violazioni potevano comportare sanzioni economiche e sospensione dalla guida, mentre altri ordinamenti prevedevano, in determinate circostanze e soprattutto in caso di recidiva, sanzioni più severe fino alla sospensione o al ritiro della licenza.
Questi dati sono oggi storici e non descrivono la normativa vigente. Sono riportati per documentare il quadro regolamentare precedente alla riforma UET entrata in vigore nel 2025.
La differenza più importante rispetto al sistema precedente è che il nuovo approccio non si basa più semplicemente sulla domanda “quanti colpi sono consentiti?”, ma pone al centro modalità e finalità dell'utilizzo della frusta: il movimento deve essere limitato al polso e lo strumento non deve essere utilizzato a scopo punitivo.
