I cavalli da corsa purosangue in stalla e non al pascolo dovrebbero ricevere un'integrazione di vitamina D per mantenere un adeguato stato di vitamina D, poiché la gestione e i fattori occupazionali li predispongono a basse concentrazioni sieriche di queste vitamine.

Non è chiaro, senza ulteriori studi, determinare la dose ottimale e la forma di integrazione di vitamina D per i cavalli da corsa, dice uno studio del 2023, basato sull'osservazione di cavalli da corsa stabulati in box ad Hong Kong.

Gli stessi ricercatori sostengono che la vitamina D ideale da integrare è la D2, perché è la principale fonte di vitamina D nei cavalli allevati in modo naturale.

La Vitamina D è più di una

La vitamina D è fondamentale non solo per i cavalli, anche per gli umani, per il sostegno delle normali funzioni muscolari, ad esempio; per il nostro sistema immunitario (e di riflesso per ogni problematica legata al deficit di difese naturali), per l'assorbimento di calcio nelle ossa, per i denti ed in particolare nei soggetti giovani per la sua capacità di contribuire alla normale crescita e soprattutto allo sviluppo osseo dell'individuo.

La Vitamina D è, di fatto, un gruppo di vitamine. Esistono le vitamine D1, D2, D3, D4 e D5. Tra queste, le più importanti sono la Vitamina D2 e la Vitamina D3.

Perché la Vitamina D3 e la Vitamina D2 sono le più importanti

Il vero nome della Vitamina D2 è ergocalciferolo mentre la Vitamina D3, anche nota come Vitamina Del Sole, è detta colecalciferolo. Entrambe sono utili al fabbisogno di Vitamina D di persone e cavalli, ma differiscono sotto alcuni aspetti.

Se la Vitamina D2 ha origini vegetali, ossia è prodotta dalle piante, la Vitamina D3 può essere prodotta dai mammiferi grazie all'esposizione al sole e proprio per questo viene chiamata la Vitamina del Sole.

Se un cavallo è carente di vitamina D3, basterebbe che avesse più chance di stare all'aperto nelle giornate assolate.

Se ciò non è possibile, il cavallo può ricevere la sua integrazione di vitamina D. 

Le fonti di Vitamina D2 sono reperibili in alimenti vegetali (alfaalfa nota anche con il nome di erba medica, licheni e funghi come lo shiitake), mentre la Vitamina D3 si trova in alcuni alimenti animali (in particolar modo nell'olio di fegato di merluzzo).

Lo studio citato però sostiene che sia meglio integrare nella dieta del cavallo stabulato intensivamente in box chiusi la vitamina D2, che è reperibile anche in alimenti vegetali che il cavallo selvatico mangerebbe naturalmente.

La Vitamina D per i cavalli che non pascolano e vivono all'ombra dei box

Per quanto scritto sopra è facile dedurre che i cavalli che vivono stabulati intensivamente, come i purosangue e altri cavalli da concorso, possono essere carenti di vitamina D.

La vitamina D è necessaria per lo sviluppo schelettrico degli individui giovani, ma anche per il sistema immunitario, per il sostegno fisico e contro la stanchezza e l’affaticamento.

In questo articolo le patologie che può sviluppare il cavallo carente di vitamina D.

Lo studio

Dosi, M.C.M.; Riggs, C.M.; May, J.; Lee, A.; Cillan-Garcia, E.; Pagan, J.; McGorum, B.C. Thoroughbred Racehorses in Hong Kong Require Vitamin D Supplementation to Mitigate the Risk of Low Vitamin D Status. Animals 2023, 13, 2145. https://doi.org/10.3390/ani13132145