La tutela dei cavalli non è una disciplina rassicurante, anzi il contrario, perché istiga dei dubbi su quanto sia lecito fare e quanto no. Pone quei no che dovrebbero aiutare a crescere.
 
Le persone si avvicinano alla tutela dei cavalli sperando di trovare risposte certe, spiegazioni semplici, a volte assoluzioni di responsabilità: ci viene chiesto di alleggerire, semplificare, cambiare tutto senza che per i responsabili nulla cambi.
 
IN REALTA’ QUESTO NON è POSSIBILE.
 
La tutela degli equini applicata a tutti i livelli (individuale, sociale, di gruppo, altro) lavora per aumentare i punti di vista sulle cose, inserendo il punto di vista del cavallo e delle autorità o comunità sulle responsabilità individuali e collettive e lascia molto margine al dubbio, perché non c'è nulla che abbia una soluzione facile.
 
Questo lascia alcuni e alcune insoddisfatti, ma è importante sottolineare che, anche a livello organizzativo e di gruppo, l'intervento di tutela equina di associazione organizzata spesso si differenzia da altri tipo di aiuto free lance che si trovano online.
 
Così, per una persona che si vuole liberare dal cavallo perché gli è divenuto un fardello, la risposta non può essere, rimettere ad altri le responsabiltà di quell'individuo senza oneri. Chi si prende un cavallo, deve sapere che la responsabiltà è sua, nella buona e cattiva sorte, e che l'abbandono è vietato.
 
Ci possono essere e ci sono online gruppi cerco e offro cavallo dove, chi non vuole esporsi in prima persona al ricollocamento del proprio cavallo, può aspettare i "cerco" e ci sono anche mediatori per il ricollocamento che sono animalisti freelance, ma non dovreste aspettarvi l'assoluzione assoluta. Va ricordato che un cavallo è per sempre, e che dare via il proprio cavallo anziano o debilitato da infortunio, non è un gesto d'amore, ma un gesto di egoismo.
Se volete compiere questo gesto di dare via il cavallo anziano e/o debilitato, vi chiediamo di non rivolgervi a noi per farvi la mediazione.
 
Abbiamo già troppo peso da reggere con gli equini dei sequestri e non possiamo occuparci anche dei privati che vorrebbero rimettere ad altri il pensionamento del proprio equino, senza oneri, ovvero vederlo messo al prato mantenuto da altri.
 
Purtroppo non esiste la mutua per i cavalli ad oggi, a meno che non siate voi a crearla, mettendo da parte annualmente i soldi del pensionamento per il vostro cavallo. Mettetevelo in testa e fate un grande gesto d'amore, non prendetevi alcun cavallo se non avete chiaro che la responsabilità ultima su di lui ricade su di voi.
 
Non sul prossimo.
 

Basta abbandonare cavalli. E' un reato.

Siamo sommersi da segnalazioni di gente che abbandona cavalli in campi, parchi, giardini isolati o in ogni dove pur di liberarsi dalla responsabilità.
 
L'abbandono è un reato penalmente perseguibile. Dispositivo dell'art. 727 Codice Penale. Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.