Ultimo aggiornamento: luglio 2026
Indice
- Che cos'è la macellazione equina
- È legale macellare i cavalli in Italia?
- DPA e non DPA: la differenza
- Come funziona la filiera della macellazione
- Quanti cavalli vengono macellati in Italia
- Perché il settore è in declino
- Importazioni di cavalli vivi
- Macellazione abusiva e traffico illecito
- Le proposte di Horse Angels
- Domande frequenti
Che cos'è la macellazione equina
La macellazione dei cavalli è consentita dalla normativa italiana ed europea per gli animali destinati alla produzione alimentare (DPA). Tuttavia, negli ultimi vent'anni il settore ha subito una profonda trasformazione.
Il consumo di carne equina è diminuito, gli allevamenti specializzati sono in costante riduzione e cresce il numero di cittadini che considera il cavallo un animale da compagnia piuttosto che un animale da reddito.
Parallelamente, l'emersione di casi di traffico illecito di equidi non destinati alla produzione alimentare (non DPA) ha riportato l'attenzione sulla necessità di rafforzare i controlli e la tracciabilità.
È legale macellare i cavalli in Italia?
Sì.
La normativa italiana consente la macellazione degli equidi destinati alla produzione alimentare, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla legislazione europea e nazionale.
Ogni animale deve essere identificato, registrato nella Banca Dati Nazionale e sottoposto ai controlli veterinari previsti prima e dopo la macellazione.
Le principali norme di riferimento comprendono:
- Regolamento (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali;
- Regolamento (CE) n. 853/2004 sull'igiene degli alimenti di origine animale;
- Regolamento (CE) n. 1/2005 sul trasporto degli animali;
- Decreto legislativo n. 134/2022 sul sistema di identificazione e registrazione (I&R) degli animali.
DPA e non DPA: la differenza
Ogni equide viene registrato nella Banca Dati Nazionale con uno dei due status previsti:
- DPA (destinato alla produzione alimentare);
- non DPA (escluso dalla produzione alimentare).
La scelta dello status non DPA è irrevocabile e serve a tutelare la salute pubblica, poiché questi animali possono aver ricevuto medicinali incompatibili con il consumo umano.
L'eventuale introduzione di un cavallo non DPA nella filiera alimentare costituisce una grave violazione della normativa.
Come funziona la filiera
Un cavallo destinato legalmente alla macellazione deve:
- essere identificato mediante microchip;
- possedere un documento di identificazione valido;
- risultare DPA;
- essere accompagnato dalla documentazione prevista;
- superare i controlli veterinari ante mortem e post mortem.
L'intero percorso è finalizzato a garantire la sicurezza alimentare e la tracciabilità dell'animale.
Quanti cavalli vengono macellati in Italia?
Negli ultimi vent'anni il settore ha registrato un crollo senza precedenti.
| Anno | Equidi macellati |
|---|---|
| 2005 | 137.644 |
| 2010 | 67.005 |
| 2015 | 49.395 |
| 2020 | 33.130 |
| 2021 | 30.092 |
| 2022 | 23.827 |
| 2023 | 24.022 |
| 2025 | 22.854 |
Nel 2025 sono stati macellati 20.643 cavalli e 2.118 asini. Le regioni con il maggior numero di macellazioni sono risultate la Puglia (34,32%), l'Emilia-Romagna (20,30%) e il Veneto (13,67%).
Rispetto al picco registrato a metà degli anni Duemila, il numero degli equidi macellati si è ridotto di oltre l'86%.
Perché il settore è in declino
La contrazione del settore dipende da diversi fattori:
- diminuzione del consumo di carne equina;
- cambiamento della percezione culturale del cavallo;
- crescita delle attività sportive e ricreative;
- maggiore attenzione al benessere animale;
- progressiva riduzione degli allevamenti specializzati.
Il fenomeno è confermato anche dai dati della Banca Dati Nazionale degli Equidi riportati nel dossier del Servizio Studi della Camera.
Le importazioni di cavalli vivi
Una quota significativa degli equidi macellati in Italia proviene dall'estero.
Secondo i dati BDN riportati nel dossier parlamentare, nel 2025 gli equidi macellati comprendevano sia animali allevati in Italia sia animali provenienti da altri Paesi europei.
Horse Angels sostiene una progressiva riduzione del trasporto di equidi vivi destinati alla macellazione e promuove alternative che riducano le sofferenze durante il trasporto.
👉 Approfondimento: Vietare l'importazione di equini vivi per il macello.
La macellazione abusiva
Accanto alla filiera legale esistono fenomeni criminali che nulla hanno a che vedere con la macellazione autorizzata.
Le principali criticità riguardano:
- traffico illecito di cavalli non DPA;
- falsificazione dei documenti;
- alterazione della tracciabilità;
- macellazioni clandestine;
- utilizzo illecito di impianti autorizzati.
Questi fenomeni rappresentano un rischio sia per il benessere degli animali sia per la sicurezza alimentare.
👉 Approfondimento: Macellazione abusiva di cavalli non DPA: rischi per la salute e frodi
Le proposte di Horse Angels
Horse Angels ODV ritiene necessario:
- riconoscere gli equidi come animali d'affezione;
- favorire la riconversione degli allevamenti destinati alla produzione di carne;
- rafforzare la tracciabilità degli equidi;
- contrastare il traffico illecito di cavalli non DPA;
- migliorare il sistema di identificazione e registrazione;
- promuovere il pensionamento e il ricollocamento dei cavalli a fine carriera.
Queste proposte sono coerenti con le iniziative legislative attualmente all'esame della Commissione Agricoltura della Camera, che prevedono il riconoscimento degli equidi come animali d'affezione e il superamento dell'allevamento finalizzato alla macellazione.
Domande frequenti
È legale mangiare carne di cavallo?
Sì, purché provenga da cavalli destinati legalmente alla produzione alimentare.
Un cavallo non DPA può tornare DPA?
No. L'esclusione dalla produzione alimentare è definitiva.
Quanti cavalli vengono macellati ogni anno?
Secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2025 sono stati macellati 22.854 equidi in Italia.
Il numero è in aumento?
No. Il trend degli ultimi vent'anni mostra una costante diminuzione delle macellazioni.
📌Horse Angels
La tutela degli equidi non passa soltanto dal contrasto ai reati, ma anche dalla costruzione di alternative. Horse Angels ODV promuove il riconoscimento degli equidi come animali d'affezione, sostiene il ricollocamento dei cavalli a fine carriera, partecipa ai procedimenti giudiziari quando ammessa come parte civile e contribuisce al miglioramento della normativa nazionale attraverso proposte rivolte alle istituzioni.
