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Laminite nel Cavallo
Scritto da Redazione Horse Angels
Tempo di lettura: 6 minuti
Cause, Sintomi, Diagnosi, Trattamento e Prevenzione
La laminite è una delle patologie più gravi e dolorose che possano colpire il cavallo. Interessa le lamine sensibili dello zoccolo, strutture fondamentali che collegano la parete dello zoccolo alla terza falange (osso triangolare).
Quando queste strutture si infiammano e si danneggiano, la capacità dello zoccolo di sostenere correttamente l'osso viene compromessa. Nei casi più gravi si possono verificare rotazione o affondamento della terza falange, con conseguenze potenzialmente permanenti per il cavallo.
La laminite rappresenta un'emergenza veterinaria e richiede un intervento tempestivo.
Che cos'è la laminite?
All'interno dello zoccolo esistono centinaia di sottili strutture chiamate lamine che funzionano come un sistema di sospensione naturale.
Queste lamine:
sostengono il peso del cavallo;
mantengono in posizione la terza falange;
distribuiscono le forze durante il movimento.
Quando si verifica un processo infiammatorio, le lamine possono indebolirsi o lesionarsi.
Nei casi più gravi l'osso perde parte del suo supporto e può ruotare o abbassarsi verso la suola.
Perché la laminite è così grave?
Il cavallo può pesare diverse centinaia di chilogrammi.
Quando le strutture di sostegno dello zoccolo cedono, il peso dell'animale continua a gravare sulle lamine già danneggiate.
Questo genera:
dolore intenso;
ulteriore infiammazione;
deformazioni dello zoccolo;
danni permanenti alle strutture interne.
Per questo motivo la laminite deve essere considerata una vera emergenza.
Cause della laminite
La laminite non è una malattia unica ma una sindrome che può avere diverse cause.
Eccesso di zuccheri e carboidrati
Una delle cause più frequenti è il consumo eccessivo di:
erba molto ricca di zuccheri;
cereali;
mangimi energetici.
L'eccesso di carboidrati può alterare l'equilibrio intestinale e innescare processi infiammatori che danneggiano le lamine.
Sindrome Metabolica Equina (EMS)
I cavalli affetti da insulino-resistenza o sindrome metabolica presentano un rischio particolarmente elevato.
Anche livelli elevati di insulina possono provocare danni alle lamine.
PPID (Sindrome di Cushing Equina)
I cavalli anziani affetti da PPID sono frequentemente soggetti a episodi di laminite.
Per molti soggetti la laminite rappresenta addirittura il primo segnale clinico della malattia.
Malattie sistemiche
Infezioni gravi, coliche e condizioni setticemiche possono liberare sostanze infiammatorie che raggiungono gli zoccoli attraverso il sangue.
Laminite da sovraccarico
Può verificarsi quando un cavallo scarica il peso su un arto sano per compensare una lesione grave dell'arto opposto.
Farmaci corticosteroidi
In alcuni soggetti predisposti l'utilizzo di corticosteroidi può aumentare il rischio di laminite.
Sintomi della laminite
I segni clinici possono comparire rapidamente.
Tra i sintomi più comuni troviamo:
Postura tipica
Il cavallo tende a portare gli arti anteriori in avanti e il peso sugli arti posteriori nel tentativo di ridurre il dolore.
Zoppia
La zoppia può interessare uno o più arti.
Andatura rigida
Il movimento appare corto, esitante e doloroso.
Pulsazioni digitali accentuate
Le arterie digitali risultano più evidenti e pulsanti.
Calore degli zoccoli
I piedi colpiti appaiono spesso più caldi del normale.
Riluttanza al movimento
Nei casi gravi il cavallo può rifiutarsi di camminare o avere difficoltà ad alzarsi.
Laminite acuta e cronica
Laminite acuta
È la fase iniziale della malattia.
L'obiettivo principale è limitare il danno alle lamine e prevenire la rotazione della terza falange.
Laminite cronica
Si verifica quando il danno strutturale è già presente.
Possono comparire:
deformazioni dello zoccolo;
crescita irregolare della muraglia;
cerchiature anomale;
suole appiattite;
zoppie ricorrenti.
Diagnosi
La diagnosi si basa su:
esame clinico;
osservazione della postura;
valutazione della locomozione;
controllo delle pulsazioni digitali.
Le radiografie rappresentano uno strumento fondamentale per valutare:
eventuale rotazione della terza falange;
eventuale affondamento dell'osso;
gravità della lesione.
Nei soggetti a rischio possono essere eseguiti anche esami endocrini e metabolici.
Trattamento
La gestione della laminite richiede generalmente la collaborazione tra:
veterinario;
professionista della mascalcia;
proprietario.
Riposo e supporto
Il cavallo deve essere mantenuto su superfici morbide che riducano le pressioni sul piede.
Controllo del dolore
Il veterinario può prescrivere farmaci antinfiammatori e analgesici.
Crioterapia
Nelle fasi iniziali il raffreddamento degli arti può contribuire a limitare il danno laminare.
Supporto podologico
Possono essere utilizzati:
supporti plantari;
imbottiture;
ferrature terapeutiche;
scarpette terapeutiche.
Gestione della causa primaria
È fondamentale identificare e controllare la causa che ha provocato la laminite.
Alimentazione del cavallo laminitico
La dieta rappresenta un elemento centrale nella gestione della malattia.
Generalmente è necessario:
limitare zuccheri e amidi;
controllare il peso corporeo;
utilizzare foraggi a basso contenuto di zuccheri;
seguire un programma nutrizionale personalizzato.
Le esigenze specifiche devono essere definite dal veterinario.
Prognosi
La prognosi dipende da diversi fattori:
rapidità della diagnosi;
gravità del danno laminare;
presenza di rotazione della terza falange;
controllo della causa primaria.
Molti cavalli possono tornare a una buona qualità di vita, ma alcuni casi sviluppano problematiche permanenti.
Come prevenire la laminite
La prevenzione è particolarmente importante nei soggetti predisposti.
È consigliabile:
controllare il peso corporeo;
limitare l'accesso a pascoli molto ricchi;
monitorare i cavalli con EMS o PPID;
programmare controlli veterinari regolari;
mantenere una corretta gestione podologica.
Quando chiamare immediatamente il veterinario?
È necessario contattare rapidamente il veterinario quando il cavallo:
assume la tipica postura laminitica;
presenta forte dolore ai piedi;
mostra pulsazioni digitali marcate;
rifiuta di muoversi;
manifesta zoppia improvvisa su più arti.
Il fattore tempo può influenzare significativamente la prognosi.
Conclusioni
La laminite è una delle patologie più serie dello zoccolo equino e richiede sempre attenzione immediata. Riconoscere precocemente i sintomi, individuare la causa sottostante e intervenire rapidamente rappresentano gli elementi fondamentali per limitare i danni e migliorare le possibilità di recupero. Una corretta gestione alimentare, metabolica e podologica rimane il miglior strumento di prevenzione per proteggere la salute del cavallo nel lungo periodo.