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Controllo in vigilanza per il benessere animale, a pagamento se inappropriato

Segnalare un presunto maltrattamento animale alla ASL: quando il sopralluogo può essere a pagamento

Chiunque sospetti una situazione di maltrattamento o di grave negligenza nei confronti di un animale può rivolgersi al Servizio Veterinario dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente per territorio chiedendo un accertamento.

Negli ultimi anni molte Aziende Sanitarie hanno introdotto una specifica modulistica per la presentazione delle segnalazioni e, in alcune Regioni, hanno previsto che il sopralluogo possa essere soggetto a tariffa quando la richiesta sia effettuata esclusivamente nell'interesse del richiedente oppure risulti manifestamente infondata.

Per questo motivo è importante conoscere le procedure adottate dalla propria ASL prima di presentare una richiesta di intervento.

Quando si può chiedere l'intervento della ASL?

Il Servizio Veterinario può essere chiamato a verificare situazioni che riguardano, ad esempio:

  • presunti casi di maltrattamento;
  • grave negligenza nella custodia degli animali;
  • condizioni igienico-sanitarie non adeguate;
  • sospetti di abbandono;
  • problematiche che incidono sul benessere animale;
  • situazioni che possono avere riflessi anche sulla salute pubblica.

Quando esistono anche profili di igiene pubblica, il Servizio Veterinario può operare congiuntamente ai servizi di prevenzione dell'Azienda Sanitaria.

La segnalazione deve essere firmata

Nella maggior parte delle ASL la richiesta di intervento deve essere presentata:

  • in forma scritta;
  • con i dati identificativi del richiedente;
  • con una descrizione il più possibile precisa dei fatti;
  • indicando il luogo dove si trovano gli animali.

Le segnalazioni completamente anonime, salvo casi particolari gestiti d'ufficio, normalmente non vengono prese in considerazione.

Come si presenta la richiesta?

Ogni Azienda Sanitaria può predisporre un proprio modello.

Generalmente è possibile:

  • scaricare il modulo dal sito dell'ASL;
  • richiederlo tramite posta elettronica;
  • presentarlo tramite PEC;
  • consegnarlo direttamente agli uffici competenti, spesso previo appuntamento.

È opportuno allegare tutta la documentazione disponibile, come fotografie, video o altri elementi utili alla valutazione.

Cosa succede dopo la segnalazione?

Ricevuta la richiesta, il Servizio Veterinario valuta se ricorrono i presupposti per effettuare un sopralluogo.

Qualora venga disposto l'accertamento, il personale veterinario verifica le condizioni degli animali e redige un verbale o un parere tecnico.

Se vengono riscontrate irregolarità possono essere adottati i provvedimenti previsti dalla legge, tra cui:

  • prescrizioni;
  • sanzioni amministrative;
  • segnalazioni all'Autorità giudiziaria nei casi di possibile rilevanza penale.

Il sopralluogo è sempre gratuito?

No.

La disciplina varia da Regione a Regione.

Alcuni tariffari regionali prevedono che il sopralluogo possa essere a pagamento quando:

  • la richiesta è presentata nell'interesse esclusivo del privato;
  • la segnalazione risulta palesemente infondata;
  • l'intervento non riguarda un'effettiva attività istituzionale di vigilanza.

Ad esempio, in Emilia-Romagna il tariffario regionale prevede un costo orario per gli interventi richiesti da privati quando ricorrono determinate condizioni previste dalla normativa regionale.

Non significa però che ogni segnalazione non confermata comporti automaticamente l'addebito dei costi: la disciplina dipende dalle disposizioni regionali e dalle motivazioni dell'intervento.

Le associazioni animaliste sono esentate?

Non necessariamente.

Anche le associazioni possono essere soggette alle medesime regole previste per gli altri richiedenti quando presentano istanze nell'interesse di terzi o chiedono interventi che rientrano nelle attività tariffate dalla normativa regionale.

Quando conviene rivolgersi direttamente alle Forze dell'Ordine?

Se si assiste a un maltrattamento in corso, a un animale in imminente pericolo di vita o a una situazione che richiede un intervento urgente, è opportuno contattare immediatamente le Forze dell'Ordine competenti (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale o Carabinieri Forestali, a seconda dei casi), senza attendere i tempi dell'istruttoria amministrativa della ASL.

Un uso responsabile delle segnalazioni

Le segnalazioni rappresentano uno strumento fondamentale per la tutela degli animali, ma dovrebbero essere utilizzate con senso di responsabilità.

Presentare una richiesta ben documentata, indicando fatti concreti e verificabili, aiuta il Servizio Veterinario a intervenire tempestivamente nei casi di reale necessità, evitando sopralluoghi inutili che sottraggono risorse ai controlli più urgenti.

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