Cesenatico (FC), Italia 3713625953 3713625953 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Assistenza online tramite email o whatsapp

Carbone attivo: una possibile nuova terapia per le ulcere gastriche del cavallo?

Il carbone attivo è conosciuto in medicina veterinaria soprattutto per la sua capacità di adsorbire tossine e alcune sostanze presenti nel tratto gastrointestinale. Viene utilizzato, ad esempio, in caso di alcune intossicazioni e diarree, è relativamente economico e viene eliminato con le feci.

Uno studio sperimentale pubblicato nel 2024 ha esplorato una possibile applicazione completamente diversa: l'utilizzo del carbone attivo come protezione locale delle ulcere gastriche nel cavallo.

Perché il carbone attivo?

Negli esseri umani il carbone attivo è già stato sperimentato nel trattamento di ferite cutanee croniche ulcerate. In alcuni casi, medicazioni contenenti carbone attivo impregnato d'argento hanno mostrato una riduzione dell'essudato, dell'edema e delle dimensioni delle lesioni.

Partendo da queste osservazioni, ricercatori brasiliani hanno ipotizzato che il carbone attivo potesse aderire anche alle ulcere gastriche del cavallo, creando una sorta di barriera protettiva.

Lo studio

I ricercatori hanno indotto sperimentalmente ulcere nella porzione non ghiandolare dello stomaco di cinque cavalli di circa tre anni di età.

Successivamente hanno applicato direttamente sulle lesioni, mediante gastroscopia, un prodotto commerciale chiamato Captor, costituito da:

  • carbone attivo;
  • zeolite;
  • inulina;
  • vitamina B6;
  • acido glutammico;
  • zinco chelato.

Dopo cinque minuti di contatto, la mucosa gastrica è stata lavata e sono stati eseguiti prelievi bioptici.

I risultati

L'analisi microscopica ha mostrato che particelle di carbone attivo rimanevano aderenti alla superficie delle lesioni anche dopo il lavaggio.

Questo suggerisce che il materiale possa effettivamente formare un rivestimento temporaneo sulle aree ulcerate.

Tuttavia, lo studio non ha dimostrato che il carbone attivo favorisca la guarigione delle ulcere, riduca il dolore o sia più efficace delle terapie tradizionali.

Cosa manca ancora?

La ricerca presenta importanti limiti:

  • ha coinvolto solo cinque cavalli;
  • è uno studio preliminare;
  • non è stata valutata la guarigione clinica;
  • non è stato misurato quanto a lungo il carbone rimanga aderente alla mucosa;
  • è stato utilizzato un prodotto contenente diversi ingredienti, quindi non è possibile attribuire gli eventuali effetti al solo carbone attivo.

Le terapie restano le stesse

Attualmente il trattamento dell'Equine Gastric Ulcer Syndrome (EGUS) continua a basarsi su:

  • inibitori della pompa protonica (come l'omeprazolo);
  • modifiche dell'alimentazione;
  • gestione dello stress;
  • aumento dell'accesso al foraggio;
  • riduzione dei periodi di digiuno.

Il carbone attivo non rappresenta oggi una terapia riconosciuta per le ulcere gastriche equine.

Cosa possiamo concludere?

Questo studio apre una strada di ricerca interessante: se il carbone attivo riuscisse realmente a creare una barriera protettiva sulla mucosa gastrica, potrebbe un giorno diventare un trattamento complementare.

Per il momento, però, si tratta solo di un'ipotesi promettente che dovrà essere confermata da studi clinici molto più ampi prima di poter entrare nella pratica veterinaria.

Riferimento scientifico: Zibordi M., Sá L.R.M., Belli C.B. Activated charcoal application in gastric ulceration areas in horses: preliminary experimental study. Brazilian Journal of Veterinary Research and Animal Science, 2024;61:e218038. DOI: 10.11606/issn.1678-4456.bjvras.2024.218038.

💳 Dona in sicurezza

  • Bonifico Bancario — IBAN: IT37C0760113200001000505063, BIC/SWIFT BPPIITRRXXX
  • Bollettino Postale — conto: 1000505063

🔗DONA ORA ONLINE

🧾 5×1000 a Horse Angels ODV

✍️ Codice 92169370928

Non ti costa nulla, basta la firma nella dichiarazione dei redditi.