Catania, 15 ottobre 2025 –
Un altro cavallo è morto questa mattina per strada a Catania, a pochi metri dal luogo dove pochi mesi fa era già avvenuto un caso analogo.
Un animale stremato, costretto a trainare un sulky in pieno traffico cittadino, tra smog, rumore e asfalto rovente, è crollato a terra senza più rialzarsi, davanti ai passanti impotenti.
Horse Angels ODV esprime profondo dolore e indignazione per l’accaduto e ricorda che dal mese di giugno 2025 la nostra associazione ha presentato al Comune di Catania, all’ASP veterinaria, alla Questura e al Garante regionale dei diritti degli animali un progetto per il divieto della trazione animale urbana, proprio per evitare tragedie come questa.
Nonostante la disponibilità iniziale del Garante Regionale dei Diritti degli Animali a convocare un tavolo di confronto con le istituzioni competenti, da quattro mesi attendiamo ancora la fissazione dell’incontro.
Nel frattempo, i cavalli continuano a morire nelle stesse strade, a pochi metri di distanza gli uni dagli altri, simbolo tragico dell’immobilismo istituzionale.
Ribadiamo che la trazione animale in ambito urbano è una pratica anacronistica e incompatibile con il benessere animale e la sicurezza pubblica, e chiediamo al Comune di Catania di:
• emanare immediatamente un’ordinanza contingibile e urgente per sospendere la trazione animale nel centro cittadino;
• dare seguito al percorso regolamentare già avviato, con la collaborazione delle associazioni di tutela;
• prevedere forme di riconversione e sostegno sociale per chi oggi vive di questo sfruttamento.
“Un altro cavallo è morto nello stesso punto dove avevamo già denunciato la sofferenza. Questo non è più un incidente, ma il risultato di una mancata volontà di agire”
— Roberta Ravello, presidente di Horse Angels ODV
Catania può ancora scegliere di stare dalla parte della civiltà e del rispetto per la vita.
Ma deve farlo ora, prima che cada un altro cavallo.
Horse Angels ODV
Associazione nazionale di tutela equina
www.horse-angels.it –
