Solo questa settimana Horse Angels ha fornito consulenza a vittime di 3 denunce penali legate a traffici di cavalli “regalati” e poi spariti nel nulla, ad opera dei cosiddetti “spazzini”: ricettatori che si fingono persone affidabili, interessate ad accogliere equidi in cessione gratuita per compagnia o passeggiate.
Le ipotesi di reato sono gravi:
⚠️ ricettazione
⚠️ rivendita illecita
⚠️ macellazione abusiva
In tutti i casi emerge lo stesso inquietante schema: cavalli ceduti con l’illusione di una serena pensione al prato e invece…
📌 caricati su codici di stalla ignari o inattivi
📌 movimentazioni registrate automaticamente in BDN
📌 nessun alert, nessuna conferma del destinatario
📌 cavalli mai arrivati… ma ufficialmente “trasferiti”
Questo sistema consente ai responsabili di dichiarare:
➡️ “non sapevamo nulla”
e perfino di scaricare ogni responsabilità con false denunce di furto o smarrimento,
anche quando sul codice risultano decine o centinaia di cavalli.
📍 Su questa criticità Horse Angels ha scritto al Ministero della Salute a fine 2025.
Il Ministero ha risposto con nota ufficiale:
Prot. n. 0035720 – 11/12/2025 – DGSA-MDS-P
(Direzione Generale della Sanità Animale – Sistema I&R)
affermando che l’automatismo delle movimentazioni è previsto dalla normativa e invitando gli operatori a “monitorare con attenzione” quanto registrato in BDN.
Ma qui non si parla di distrazione:
si parla di una vulnerabilità strutturale che rende possibili truffe e sparizioni di cavalli.
Ripresenteremo la richiesta quando questi procedimenti arriveranno a giudizio, con Procure che potranno attestare come questo sistema venga sfruttato per alimentare traffici illeciti.
🐴 La tracciabilità deve proteggere, non coprire.
