Il furto di equidi non riguarda soltanto i cavalli. Anche asini e muli possono diventare oggetto di abigeato, un reato che continua a colpire il settore agricolo e gli allevamenti italiani.
È quanto accaduto a Piedimonte Etneo, in provincia di Catania, dove il rapido intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare due asinelli rubati e di individuare i presunti responsabili.
La denuncia del proprietario
La vicenda è iniziata con la denuncia presentata da un imprenditore agricolo locale, che aveva constatato la scomparsa di due asinelli custoditi all'interno della propria proprietà rurale.
Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno immediatamente avviato le ricerche nelle campagne circostanti, raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile a ricostruire gli spostamenti degli animali.
Il ritrovamento
Le indagini hanno consentito di individuare in breve tempo il luogo in cui gli asinelli erano stati nascosti.
Gli animali sono stati rinvenuti all'interno di un recinto situato in contrada San Michele, nel territorio di Piedimonte Etneo, e sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario. Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, gli asinelli non presentavano evidenti lesioni al momento del recupero.
Due persone denunciate
Al termine dell'attività investigativa, i militari hanno denunciato all'Autorità giudiziaria due uomini, rispettivamente di 38 e 40 anni, residenti a Piedimonte Etneo e Linguaglossa.
L'ipotesi di reato contestata è quella di abigeato, ossia il furto di animali da allevamento. Come previsto dall'ordinamento italiano, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.
L'abigeato è un fenomeno ancora attuale
Sebbene oggi se ne parli meno rispetto al passato, l'abigeato continua a verificarsi in diverse aree rurali del Paese. Oltre al danno economico per allevatori e imprenditori agricoli, il furto di equidi comporta rischi per il benessere degli animali, che possono essere trasportati senza adeguate condizioni di sicurezza, privati delle necessarie cure veterinarie o destinati a circuiti illeciti.
Il caso di Piedimonte Etneo dimostra come una denuncia tempestiva e un'attività investigativa rapida possano consentire il recupero degli animali in tempi brevi, limitando le conseguenze del furto e favorendo l'accertamento delle responsabilità.
Per Horse Angels, episodi come questo ricordano l'importanza della tracciabilità degli equidi, della collaborazione tra allevatori e forze dell'ordine e della tempestiva segnalazione di ogni scomparsa sospetta. La tutela degli animali passa anche attraverso un efficace contrasto ai reati che colpiscono il patrimonio zootecnico e il benessere degli equidi.
