Le abitudini alimentari degli italiani continuano a evolversi, influenzate da salute, ambiente, benessere animale e stili di vita. Sebbene la maggioranza della popolazione segua ancora un'alimentazione onnivora, cresce l'attenzione verso modelli di consumo più sostenibili e rispettosi degli animali.
Secondo il Rapporto Italia 2026 di Eurispes, l'86,6% degli italiani si dichiara onnivoro, il 5,3% vegetariano e il 3,2% vegano.
Se confrontati con quelli di dieci anni fa, i dati mostrano un cambiamento significativo: la quota di persone che seguono un'alimentazione vegana è aumentata di oltre cinque volte rispetto al 2014, quando rappresentava meno dell'1% della popolazione. Dopo aver raggiunto il picco nel 2024, la percentuale dei vegetariani si è invece leggermente ridotta, mentre quella dei vegani continua a crescere.
Più attenzione agli animali, anche tra chi mangia carne
L'aspetto forse più interessante non riguarda soltanto le scelte alimentari, ma il cambiamento culturale che emerge dall'indagine.
La maggioranza degli italiani, indipendentemente dalla dieta seguita, dichiara di considerare meritevoli di rispetto le scelte vegetariane e vegane. Oltre la metà degli intervistati le considera una scelta apprezzabile anche per la tutela degli animali e dell'ambiente.
Allo stesso tempo, una parte degli onnivori afferma che prenderebbe in considerazione una dieta vegetariana, pur ritenendo difficile mantenerla nella vita quotidiana.
Questi dati suggeriscono che la sensibilità verso il benessere animale stia crescendo anche al di fuori delle persone che hanno scelto di eliminare carne e prodotti di origine animale dalla propria alimentazione.
Un cambiamento che va oltre il cibo
La crescente attenzione verso gli animali si riflette anche in altri risultati del Rapporto Eurispes.
La maggioranza degli italiani si dichiara contraria all'utilizzo degli animali nei circhi, all'impiego delle pellicce, agli allevamenti intensivi e, in misura significativa, anche alla caccia.
Si tratta di un cambiamento culturale che interessa l'intero rapporto tra esseri umani e animali e che va ben oltre la scelta di cosa mettere nel piatto.
La posizione di Horse Angels
Per Horse Angels ODV questi dati rappresentano un segnale importante.
La tutela degli equidi e degli altri animali non dipende dall'adesione a una particolare dieta, ma dalla diffusione di una cultura fondata sul rispetto, sulla responsabilità e sul riconoscimento del loro benessere.
Che una persona sia onnivora, vegetariana o vegana, ciò che conta è la disponibilità a sostenere politiche pubbliche e comportamenti che riducano la sofferenza animale, promuovano una maggiore trasparenza e favoriscano un rapporto più etico con gli animali.
L'evoluzione delle scelte alimentari è soltanto uno degli indicatori di un cambiamento più ampio: la crescente attenzione degli italiani verso il benessere animale e la sostenibilità rappresenta una base importante su cui costruire politiche sempre più efficaci di tutela.
