Nell’agosto 2024, un grave furto ha colpito l’allevamento della famiglia Cianconi a Pintura di Bolognola, in provincia di Macerata, dove sono stati rubati 15 cavalli da tiro pesante rapido (TPR), tra adulti e puledri. Gli animali, tutti microchippati, rappresentavano non solo un valore economico significativo, ma anche un profondo legame affettivo per l’allevatore Leonardo Cianconi, che ha descritto l’accaduto come “un colpo durissimo” .
Nonostante la denuncia immediata ai Carabinieri Forestali di Fiastra e le indagini avviate, sembra che la Procura abbia deciso di archiviare il caso, lasciando l’allevatore in uno stato di profonda frustrazione e impotenza. La mancanza di sviluppi investigativi e la chiusura dell’inchiesta senza colpevoli hanno alimentato il senso di abbandono da parte delle istituzioni.
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di furti di bestiame nell’area montana delle Marche. Nel settembre 2024, a Cantiano, sono stati rubati dieci muli e due cavalli, per un valore stimato di circa 60.000 euro. L’Associazione Allevatori Cavallo del Catria ha lanciato un appello per il ritrovamento degli animali, sottolineando la crescente preoccupazione tra gli allevatori locali .
La frequenza di questi furti e la difficoltà nel perseguire i responsabili evidenziano la necessità di un maggiore impegno da parte delle autorità per proteggere gli allevatori e il loro bestiame. La comunità locale è invitata a fornire qualsiasi informazione utile che possa contribuire a riaprire le indagini e a riportare giustizia alle vittime di questi crimini.
